In oscura caverna

ritratto di Vittorio Civitillo

 

Irsuto sciamano,
che scintilla
di eterno
da spore fungine
osi evocare
o da segale
cornuta

e, di occulti misteri
ministro,
arcane visioni
a menti
mute
somministri,

altro senso oltre
i sensi
per primo
hai cercato

ed altra
vita
oltre la vita.

 

 

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Gradimento

ritratto di Vittorio Civitillo

Sciamani di ieri, di oggi e di domani

Forse lo sciamano è stato il primo a ‘scoprire’ il mondo degli 'spiriti' e a porsi come mediatore tra la terra e il 'cielo'. Attraverso l'uso - prima casuale, poi programmato - di sostanze allucinogene, delle quali ignorava le proprietà, egli ha creduto di mettersi in contatto con un mondo realmente esistente, considerando veri spiriti quelle che erano – ma lui non poteva saperlo – solo allucinazioni visive, uditive, sensoriali.

Nasceva così, gradualmente, nell'uomo primitivo la convinzione che esista un aldilà, un altro mondo – popolato da 'spiriti', divinità, anime dei trapassati, ecc. –  oltre quello, materiale, in cui viviamo e che determinate persone – gli sciamani, appunto – fossero in grado di mettere in comunicazione i due mondi, attraverso rituali tenuti rigorosamente segreti, la cui conoscenza era per loro fonte di potere, esercitato spesso con crudeltà.

Con l’avvento della scienza si è capito (molti hanno capito) che le  visioni erano prodotte, se non dal sonno, da stati alterati della mente – per assunzione di sostanze, autoflagellazioni e digiuni, oppure per vere e proprie patologie –; ma ormai l’idea dell’esistenza di un “altro mondo” (oltre questo mondo) e di un’”altra vita” (oltre questa vita) si era saldamente radicata nella cultura umana.

Si era radicata e istituzionalizzata anche la professione dei mediatori tra le 'due' dimensioni.

 

ritratto di Vittorio Civitillo

Concorso Internazionale Charles Darwin

4° Concorso Internazionale per la Poesia Scientifica: "Charles Darwin" - MENZIONE SPECIALE per la poesia "In oscura caverna" di VITTORIO CIVITILLO - La poesia è inclusa nel libro Limpido Verso - Poesie Laiche e Politiche (http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=1023985).

Motivazione: Ancora sciamani per fuggire al tempo, alla morte, all'angoscia. Ma tu poeta li sfidi, li scopri svelandone i misteri odorosi di allucinogeni funghi. Non occulti misteri dunque ma reali umane fughe e paure.

http://www.culturaescuola.it/concorso_UAAR.htm

Segnalo il concorso per chi fosse interessato a parteciparvi. Le poesie vanno inviate entro il 31 dicembre di ogni anno.

 

ritratto di Francesco Chiappinelli

 Insomma, lo sciamano lo

 Insomma, lo sciamano lo condanni o, come parrebbe, lo assolvi?
ritratto di Vittorio Civitillo

"Animo perturbato e commosso"

Lo sciamano dell’oscura caverna, che assume allucinogeni per vivere esperienze che lo turbano, spaventano, commuovono, esaltano, non va assolto o condannato, va ammirato e, in un certo senso, invidiato. per le potenti emozioni che prova.

In lui si è accesa la scintilla della conoscenza. Il primitivo “bestione” (G.B.Vico) è passato dalla fase in cui sentiva “senza avvertire” [nella mia poesia “menti mute”] a quella in cui avverte “con animo perturbato e commosso”. Ė il momento in cui si accende la “fantasia” e stanno per nascere i grandi miti della poesia. Solo molto più tardi l’uomo rifletterà “con mente pura”.

Nessun paragone - mi pare - è proponibile con i successivi santoni - antichi e moderni - che, in maniera consapevole - e quindi condannabile - hanno usato/usano droghe per instupidire persone semplici e ridurle in soggezione; né con il comune drogato, spesso iperistruito, che assume sostanze per essere trasportato in mondi di cui conosce benissimo l’illusorietà.

Grazie per l'assist, Franco!

ritratto di Leuzzi Silvia

che bella poesia Vittorio

Il verso corto, l'iperbato e l'endecasillabo spezzato, finezze che danno alla lirica una musicalità originale. Lo sciamano avvolge con la sua magia i versi e li snocciola come grani di un rosario antico. L'oscura caverna dove le arcane visioni e gli occulti misteri accendono i sensi, la fantasia e quella voglia di andare " oltre ".

Apprezzabile l'utilizzo di consonanti chiave per strofa, intorno a cui il suono prende forma e consistenza quali la " S " nella prima e nella terza e la " M " nella seconda.

Sbaglio se dico che negli ultimi tre versi hai costruito un poliptoto?

Sto ristudiando le regole metriche perché tutti scriviamo, scriviamo fiumi di pensieri pseudopoetici, ma poi ignoriamo l'abc della poesia.

Io l'avevo studiata al ginnasio ma parliamo di quasi 40 anni fa... è il caso che la rispolveri seriamente.

Comunque veramente bella la tua poesia Vittorio complimenti, davvero piaciuta
 

ritratto di Vittorio Civitillo

Leuzzi Silvia - Poesia e metrica

Ti ringrazio per il giudizio sulla poesia e per le osservazioni tecniche, tutte esatte. Hai ragione su tutta la linea anche per l’importanza delle regole metriche, che distinguono la poesia dalla prosa, regole che solo se conosciute possono essere piegate con leggerezza ai propri fini espressivi, evitando applicazioni schematiche, che suonerebbero scolastiche. Esemplifico, con una analisi metrica della poesia “In oscura caverna”.

LA PRIMA STROFA, CHE SEMBRA PRIVA DI METRICA:

Irsuto sciamano,
che scintilla
di eterno
da spore fungine
osi evocare
o da segale
cornuta

SENZA IPERBATO RIVELA LA SUA STRUTTURA:

- Irsuto sciamano SENARIO
- che scintilla / di eterno / osi evocare ENDECASILLABO spezzato in 3 emistichi.
- da spore fungine SENARIO
- o da segale / cornuta SETTENARIO (per sinalefe col verso precedente) in 2 emistichi.

ANALOGAMENTE LA SECONDA E LA TERZA:
e di occulti misteri
ministro
arcane visioni
a menti
mute
somministri

- e di occulti misteri / ministro DECASILLABO spezzato in 2 emistichi.
- somministri QUATERNARIO ('somministri' l'allucinogeno che produce visioni).
- arcane visïoni / a menti / mute ENDECASILLABO spezzato in 3 emistichi (menti mute: ancora incapaci di esprimere concetti).

altro senso oltre
i sensi
per primo
hai cercato

- per primo / hai cercato SENARIO in 2 emistichi.
- altro senso oltre / i sensi SETTENARIO (‘altro senso’ = ‘un altro significato’, spirituale; ‘oltre i sensi’ = al di là di quello offerto dai sensi, materiale) in 2 emistichi.

ULTIMA STROFA.
ed altra
vita
oltre la vita.

- ed altra vita = un’altra vita, spirituale
- oltre la vita = ‘al di là’ di quella terrena

Ovviamente questa è una analisi "a posteriori", che cerca di riscostruire il modo in cui "ho sentito" la poesia, mentre la scrivevo, senza pensare a regole, ma seguendo un mio ritmo interiore.

Molto interessato a continuare il discorso su elementi di tecnica, oltre che sui contenuti, ti invio un cordiale saluto.