11 Settembre, come briciole sparse sul mondo

ritratto di Aurora_Cantini

“(...) Ora che nulla di me è rimasto, se non polvere nel vento, vago e mi poso sopra i volti di coloro che sono sopravvissuti e hanno ripreso a vivere.

Vago e mi poso tra le pieghe della vita di coloro che sono ritornati a casa portando con sé, tra i capelli, sui vestiti, sulle scarpe, sulla pelle, le tracce di una storia, i minuscoli frammenti di quello che un tempo erano le Torri al centro del mondo.

Sono nel cuore dei nuovi nati, che porteranno negli occhi e nel respiro qualcosa di me.

Sono nei padri e nelle madri che ogni sera accarezzano le fotografie sorridenti delle loro figlie e dei loro figli, scagliati lassù come una freccia, deposti sul trono dell’eternità, immolati come innocenti bandiere di pace e fratellanza.(...)"

(Dal romanzo "Come briciole sparse sul mondo")

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