Come definireste Facebook?

ritratto di Vecchio Mara

Facebook è un sito dove il cazzeggio sconfina, spesso e volentieri, nell’insulto gratuito (emblematico il caso della presidente della camera Laura Boldrini).

Osservandolo solamente da questa prospettiva, non prendendo in considerazione il lato sociale positivo; definendolo con poche parole, si potrebbe dire che: Facebook è un social da rutto libero!

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Gradimento

ritratto di Antonino R. Giuffrè

Ciao Giancarlo, permettimi di dissentire...

... Facebook è, come dici tu, una fantozziana emissione di aria attraverso la bocca nella misura in cui lo è qualsiasi altro spazio virtuale con utenza eterogenea, qual è anche il nostro Net. Se certe pagine o certi utenti ti danno fastidio, basta evitarli, o, se lo ritieni opportuno, segnalarli allo staff. Io credo che i social siano il presente e il futuro. Tra qualche tempo, immagino non lontano, non esisteranno più siti di scrittura creativa come questo, ma solo social come Facebook, grazie a cui condividere tutto ciò che si vuole con i propri amici o presunti tali. Facciamocene una ragione.

Un abbraccio e una buona domenica. 

ritratto di Vecchio Mara

Ciao Antonino...

Temo che, purtroppo, sia davvero come dici tu. Alla fine ne resterà soltanto uno, un sito immortale dove postare di tutto e leggere di niente... dove ognuno potrà discutere di aria fritta oppure dei massimi sistemi. In sintensi dove socializzare. Ma, purtroppo, a chi piace scrivere racconti e poesie, non verrà riservata la stessa attenzione che, un tempo, veniva riservata su Net o altri siti di scrittura. Io, circa un anno fa, ho voluto provare a postare uno dei miei migliori racconti su Fb. Risultato dell'esperimento: una grandissima delusione! Nessuno legge su Fb, sono tutti troppo impegnati ha inviare faccine cuoricini e via discorrendo, al massimo possono distrarsi per qualche secondo se c'è da guardare una bella fotografia, arte pure quella, non discuto. Ma ormai la parola scritta non si usa quasi più, piano piano, i nativi digitali che leggono e scrivono sempre meno, stanno creando un nuovo linguaggio, composto di geroglifici del terzo millennio. Mah!

Un abbraccio e buona domenica pure a te. 

ritratto di Rubrus

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Be', sono sorpreso della tua sorpresa. Se in un sito dedicato alla scrittura / lettura non ci si cura di testi lunghi più di tot battute, perchè in un sita generalista, dove c'è tutto e il contrario di tutto, si dovrebbe dedicare, a quegli stessi testi, o a testi ancora più lunghi, maggiore attenzione? Sarebbe illogico. Del resto, specie da parte delle generazioni più giovani, hanno maggior notorietà social basati su immagini, quali Instagram rispetto a social "misti" come appunto FB. A questo proposito, i dati dei bilanci di FB, Instagram, Snapchat e così via, come riportati sui giornali, direi che non lasciano spazio a dubbi. Il caso di Snapchat è forse il più intrigante. Da quel che ho capito (non sono mai sicuro di capire molto di queste cose) si tratta di un social dove dopo un po' i messaggi si cancellano automaticamente ed è il social che sta crescendo più rapidamente (Twitter è stazionario, FB cresce, ma meno rapidamente di Instagram, che sta guadagando posizioni).  

 

 

ritratto di Vecchio Mara

a dire il vero, quello di contare...

le parole prima di postare un racconto sui siti di scrittura, è un metodo che non ho mai condiviso. Ci sono racconti lunghissimi su cui ci lasci volentieri gli occhi, e altri brevissimi che dopo la prima riga cambi sveltamente pagina. Sarà forse per questo, che il sito si sta svuotando? Perché molti bravi autori pensano che i loro racconti sforando le mitiche 5000 parole non verranno apprezzati? Boh! Non lo so. Forse è fisiologico che l'interesse vada calando a favore di siti più nuovi e intriganti, lo stesso FB, come dici bene tu, se la deve vedere con la concorrenza di sistemi molto più veloci nel comunicare attraverso Smartphone. E' internet bellezza! Mi vien da dire parafrasando la battuta di un celebre film. detto ciò, quello che non mi piace di FB è l'impunità. Se, come dovrebbero fare tutti i siti, obligassero gli utenti ha rilasciare i dati personali, credo che diminuirebbero di molto i bulli da tastiera che insultano in modo squallido chiunque non vada loro a genio. Ti ringrazio.

Ciao Rubrus

Giancarlo

ritratto di effetticollaterali

Un nastro trasportatore di

Un nastro trasportatore di figurine!

ritratto di Vecchio Mara

definizione...

calzante. aggiungerei... che scorre in mezzo a un uragano di sputi (leggi insulti) Ti ringrazio.

Ciao Effetti

Giancarlo