IL SONETTO DEL CAMINO

ritratto di Davide Cantino

Nel mezzo di un camin la nostra vita

si trova dal momento che si nasce

e subito lagnosa chiede aìta

dacché fumosa brucia e non ha pace.

 

È un forno crematorio questa vita,

è una fornace ardente che si pasce

di condannati a morte che in salita

si trovano da quando sono in fasce.

 

Salita del respiro che sospira,

scalata che ti lascia senza fiato,

ascesa del respiro finché spira.

 

O uomo, mira, ammira e ognor rimira

la sorte riservata a chi è nato:

nel fuoco incenerir di quella pira.

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