UN FASTIDIOSO ERRORE DI PERSONA

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M’addormentai, disteso, sul divano,

in preda a un’indicibile stanchezza

e feci un sogno veramente strano …

che mi lasciò un senso di amarezza !

… … … … … … … … … … … …

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            … Accompagnato, in Cielo, dalla Morte

            mi ritrovai, lassù, in paradiso,

            … qualcuno, certo, stabilì la sorte!

            Comunque con un’ombra di sorriso

 

attesi che arrivasse qualche santo.

… Ed arrivò San Pietro con un foglio

e lesse: “Federico Solecanto,

in seguito a un preciso, attento spoglio,

 

            risulta che durante il tuo passato,

            sei sempre stato un perfido brigante,

            sfruttavi il poveraccio e il pensionato

            con un comportamento delirante !

 

Chiedevano pietà, e tu, infame

li schiavizzavi con sevizie e scherno,

facendoli morire dalla fame !

Ti meriti di andare giù all’inferno !”

 

            “Ma io mi chiamo Sergio Garbellini !

            Non centro nulla con quel tal soggetto,

            avete manomesso i cartellini,

            io sono una persona di rispetto

 

-- risposi con un senso di terrore --

non mi potete proprio fare questo !

Si sta delineando un grave errore,

perché son sempre stato un uomo onesto !”.

 

            Un angelo portò un’altra  busta,

            San Pietro lesse le funzioni oneste

            e disse: “Finalmente quella giusta,

            approvo le tue logiche proteste !

 

Ti chiedo scusa, … tanto il Padreterno,

sa tutto, vede tutto e in un istante,

t’avrebbe richiamato dall’inferno !”.

Risposi: “E’ una cosa delirante

 

            se addirittura confondete i morti !

            Il paradiso è il luogo più divino,

            mi sembra che voi siate poco accorti

            per confondere il buono e l’assassino!”.

 

Sorrise in modo ironico San Pietro ….

… Però se non reagivo a brutto muso

… venivo condannato in modo tetro !

Mi son svegliato ed ero assai deluso !!!

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