MIA MOGLIE SI RIFIUTA DI DARMELA

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“Perché non me la dai? Io t’ho sposata

e, dopotutto, è cosa naturale

donarla all’uomo che t’ha sempre amata !

Almeno come dono di Natale !

 

            La segretaria bionda del mio ufficio,

            me l’ha concessa sempre con dolcezza,

            per lei non è mai stato un sacrificio

            e me la dà con gioia e gentilezza !

 

Ci sono state Barbara e Giovanna

che m’hanno detto: ‘Quando vuoi è tua !’

Domani vado a chiederla a Susanna,

direttamente dentro a casa sua !

 

            Dev’essere un dovere coniugale

            offrirla senza tanti complimenti,

            qualora c’è un motivo personale

            che spinge coi dovuti sentimenti !

 

Soltanto tu, che sei la mia consorte,

rifiuti, poi, chiudendoti in te stessa,

la metti, come un bene, in cassaforte,

restando muta, attonita, perplessa

 

            e non sai prender mai la decisione

            d’offrila a tuo marito su un vassoio,

            insieme ad un sorriso d’affezione.

            Cammini sopra a un filo di rasoio

 

per farmi percepir ch’è colpa mia,

invece, tutto questo è maturato

a causa della folle gelosia

che, sempre, nel tuo cuore, hai coltivato !

 

            Io vado con le donne a pranzo e cena

            soltanto per questioni di lavoro,

            son tutte imprenditrici e, a malapena,

            le guardo, ma col cuore io le ignoro !

 

Ci sei soltanto tu nella mia vita,

di tutto il resto non m’importa niente,

ma tu ogni volta m’apri una ferita

che lascia dentro un senso deprimente !

 

            Ti amo, tu lo sai, ma col tuo orgoglio

            distruggi l’armonia del nostro nido,

            perché me la rifiuti? Ed io la voglio,

            … non senti più la freccia di Cupìdo?

 

Sei tu che devi darmela col cuore,

se vuoi che tutto torni come prima !”.

… Lei lo guardò, con gli occhi dell’amore,

e gli accordò di nuovo … la sua stima !!!

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