Io oso

ritratto di Antonio Recanatini

Oso guardare negli occhi te,
spettacolo indiscusso dei miei giorni e
mentre intorno il mondo sfuma
m'inebrio incrociando i tuoi occhi.
Oso parlarti e sorridere 
oltre al bisogno unico di stringerti
per sentirti vena dei miei sogni,
mi imbarazzo al solo sfiorarti.
Oso rivendicare il mio amore per te
mentre tu sei già lì ad aspettarmi,
m'impartisci lezioni d'amore, tu a me, 
io credevo d'essere profeta unico.
Oso sfidarti sul futuro
ma basta un bacio per placarmi,
una carezza per smettere di ciarlare 
allora non andartene prima del tramonto.
Oso invitarti a danzare e
mentre ti stringo a me
si fermano le lancette, la mente vola,
mi blocco e non posso più seguire il tempo.

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