LA BESTIA

ritratto di Sabyr

Rintanata nel sangue
Pronta all'agguato
Il fuoco sotto pelle
La foga degli artigli
bramosi di ferire
Gli occhi fissi
a un pieno di luna
E quella fame cieca
che tortura le viscere
comunque insaziabile
Mai si placherà ogni nervo
E mai dolce sarà la bocca
Il cane mansueto
muore al guinzaglio
Il mio collo è nudo
La mia giugulare pulsa
libera dai collari
La notte è un carnaio
Un'offerta di vita e di morte
che non rifiuterò...

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