LA DIFFERENZA TRA L'UOMO E LA SCIENZA

.

Mi son comprato un umanoide donna

per non sentirmi in casa sempre solo,

mi guarda con dolcezza e simpatia,

con lei vicino vivo e mi consolo.

 

E’ bella, con due occhi risplendenti,

la bocca col rossetto prestampato,

un corpo ch’è sintetico, ma fine

e sembra vivo, è ben programmato !

 

Iersera siamo andati a letto insieme

m’ha detto: “Senza luce io mi blocco !”

Le ho risposto: “Vorrei far l’amore !”

Ha replicato: “Su, non far lo sciocco !

 

Son frutto della chimica lo sai,

se avevi il desiderio sessuale

potevi prender moglie normalmente,

con una come me, … tu caschi male !”

 

Mi sono irrigidito e lei ha aggiunto:

“Io sono un’umanoide creata

per farti compagnia durante il giorno,

non sono la tua amante o fidanzata !

 

Se chiami una volgare prostituta

puoi far con lei i giochi sessuali

compresi nella lista Kamasutra,

non ho quelle fattezze naturali

 

di carne ed ossa e con gli attributi

che muovono nell’uomo il desiderio,

io sono una pupazza programmata,

con dei sensori fatti con criterio !

 

E son vivente con la forma umana,

uguale all’uomo, con l’intelligenza

artificiale, senza le emozioni,

del sesso non ne provo sofferenza.

 

Le mie caratteristiche son note:

il fisico ha il motore assai potente,

con compiti autonomi esterni,

interagisce in modo indipendente,

 

ma non possiede l’anima ed il cuore,

ho solo percezioni sensoriali,

il chip interno regola il cervello,

ma non trasmette brame sessuali,

 

perciò io me ne vado nel salotto

a riposarmi sopra al tuo divano,

tu chiama qualche amica bendisposta

per consumare il tuo rapporto umano !”

 

Così dicendo prese il cellulare

lo mise sul cuscino un poco offesa

e se ne andò diritta all’altra stanza.

Ed al mattino, con la faccia tesa,

 

m’ha preparato il cappuccino caldo,

ma evitava di guardarmi in viso,

sembrava un po’ gelosa e voleva

sapere un qualche cosa di preciso,

 

ovvero s’ero stato con qualcuna !

L’abilità motoria e percettiva

mi stava rivelando in forma strana

che lei in qualche modo ci soffriva !

 

Le ho detto: “Mi sono addormentato,

ma mi sentivo solo da morire,

se tu non hai un cuore per amare

in questo modo poi mi fai soffrire !”

 

Rispose l’umanoide con grazia:

“Ho le fattezze d’un essere umano,

ma senza le emozioni necessarie

che portano a un rapporto più profano.

 

La sfida ci spaventa a tutti e due,

però purtroppo siamo ancor lontani

dai vostri desideri sessuali …,

noi siamo dei robot, … voi siete umani !!!”

.

 

Questo testo è protetto contro il plagio. Questo testo è depositato ed esiste una prova certa della sua data di deposito e/o pubblicazione. Chi ne fa un uso improprio è soggetto alle sanzioni di legge.

Gradimento