Calorie

Calorie

 

Devo ripetere mentalmente e poi ad alta voce, di modo che le mie cellule infagocitate di ketchup e wurstel mi ascoltino:

IO brucio tutte le calorie che assumo. Posso mangiare qualsiasi cosa, e non metto su un etto..

E’ il nuovo metodo del pensiero positivo: a forza di ripetere, come un mantra, una frase positiva, la psiche, l’inconscio e perfino la tiroide ci credono, e poco a poco, il ritornello estenuante diventa realtà. Invece di spendere i soldi dal dietologo, ho preferito investire 19 euro in un libro che mi invita a mangiare ciò che voglio e a dimagrire col pensiero.

A pranzo avrei voluto mangiare l’insalata di carote con fiocchi di latte, rigorosamente extralight,  il tutto condito con un cucchiaino di olio di oliva, un pizzico di sale ed un atteggiamento positivo e fiducioso, ma per provare la frase martellante che dovrebbe farmi dimagrire, mi sfido...o meglio sfido il pensiero New Age in tutte le sue componenti e mi spadello una santa carbonara con abbondante parmigiano e pecorino romano, che farà inorridire MasterChef ma in compenso equilibra il mio amore per la pianura padana con quello dell’Agro Pontino.

Dopo l’abbuffata,  mi metto a letto, accarezzo il pancino, e comincio a dire ad alta voce, non senza aver messo su una candida musica rilassante:

 

mangio con amore, digerisco con amore, brucio con amore.

 

Sorrido, e mi addormento, vittima di un fegato sovraccarico che mi chiede di tacere per poter lavorare per almeno due ore.

Quando mi sveglio sono serena, soddisfatta e felicemente sazia.

Mangio a cena una zuppa di porro, funghi e patate, e mentre guardo in tv un programma culinario in cui mi insegnano a fare purè di fave e pistacchi, ripeto mentalmente: posso mangiare tutto quello che voglio, il mio corpo brucia ogni caloria che immetto nell’organismo.

Ogni giorno è una palestra.

Non fisica ovviamente, ma di frasi positive. Una intera settimana di frasi positive, che accompagnano ogni mio pasto. I signori sensi di colpa, rimorsi e morsi sono banditi per sempre dalla mia tavola.

E felicemente, piena di grazia e leggiadria, mi avvicino alla bilancia extrapiatta digitale, super precisa che ho comprato la settimana scorsa.

La guardo e ripeto, per dieci volte: La bilancia è mia amica.

Sarà….ma la mia segna tre chili in più.

Dovrò cambiare mantra, quelli suggeritomi dal libro, decisamente non funzionano….

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ritratto di Bebo60

Io avevo...

Io avevo una bilancia ancora più bastarda: si era bloccata ad 82 chili e non andava oltre. Me ne accorsi mesi dopo, con una pesata clandestina in farmacia.

Ma la maledetta la pagò a caro prezzo: la presi a mazzettate!

Però se posso azzardare un gioco di parole su questa tua "dieta" particolare (per quanto attraente possa essere), direi: se cerchi di dimagrire col pensiero è... col pensiero che dimagrisci.

Ciao.