L’ Inspiegabile

ritratto di Nerosangavinese

Quanto gli aveva riferito Stefan riguardo all’ universo parallelo D.01 l’aveva incuriosita, Sara voleva avere maggiori informazioni a riguardo e l’unico posto dove poteva trovarle era nel web, anche se le notizie che venivano visualizate nelle varie pagine dei motori di ricerca spesso erano oppinioni personali di autori di siti internet e blog, spesso fake frutto di fantasia di qualche stolto, ma sapeva che avvolte si poteva trovare anche qualche informazione interessante, certo lei come diretrice del settore Armamenti Tattici Mecka poteva acedere all’archivio scientifico online dal portale della Cyndarella Corporation, ma lei era alla ricerca di un altro tipo di informazioni, anche se  come ingegnere sarebbe dovuta essere interessata alla parte riguardante le varie teorie di  meccanica quantistica e teorie scientifiche del multiverso con tutta una serie di calcoli matematici per dimostrare l’esitenza di diversi universi paralleli, d’altra parte sapeva che in analisi matematica oltre la terza dimensione si studia la n – dimensione. Ma Sara  invece dal motore di ricerca Hound cercava notizie di fenomeni che facevano a colpi con il senso comune.  Hound faceva una  lista di Link informativi di carattere ingegneristico e  notizie di persone  che a loro dire, in passato,  avevano visto e vissuto in un universo parallelo. Tra i vari link Sara aveva trovato l’anteprima di un blog dove un tizio che si fa chiamare l’Insiegabile affermava che era in possesso di un diario, appartenente ad un uomo di nome Vittorio Gabbadini, morto nel 1949,  e  raccontava di essere stato in un universo parallelo dove uno sconosciuto pittore di nome Hitler nella  Germania degli anni ’20 aveva fondato un grande partito politico, l’aveva chiamato Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori, era un grande movimento politico che salito al potere aveva sollevato la Germania da una grande crisi economica, ma a causa delle ambizioni di conquista del mondo e peggio ancora di odio contro tutte le persone di religione ebraica,  questo fantomatico personaggio aveva portato la stessa Germania ad una disastrosa guerra e una nuova rovina portandola  per anni ad essere una nazione divisa in due stati distinti.  Mentre leggeva Sara pensava, “si come no, adesso un pittore squattrinato riesce a fare tutto questo …”, incuriosita voleva comunque approfondire nonostante una voce dentro di lei gli suggeriva che avrebbe trovato solo fake, era comunque risoluta a  continuare la ricerca anche su Mytube, un sito che conteneva video di Vblogger di tutti i tipi , della barra della ricerca dei video scrive –  Inspiegabile dimensioni parallele -, appaiono tre video da cinque minuti l’uno, numerati cosi – storie dalle dimensioni parallele 1, storie dalle dimensioni parallele 2 e 3.  Sara fa clik con la freccia virtuale sul primo video, il video inizia con l’immagine di un teschio che parla con voce bassa ma molto persuasiva, “Grazie amica per aver aperto questo primo video, ora ti racconterò la storia dell’ uomo di Andorra …”, il teschio portava sulla testa ossuta una cuffia nera con attaccata al centro del risvolto una spilla che Sara riconobbe come la spada dei gladiatori romani,  capi subito che questo “Inspiegabile” apparteneva a quegli hacker che si facevano chiamare i Gladiatori e che erano a loro dire per la libertà delle informazioni,  al posto del teschio parlante appare la foto di un ragazzo e delle foto che ritraevano un aeroporto affollato,  la voce dell’ Inspiegabile  narrava le immagini “ … nel lontano luglio del 1954, in una giornata stranamente piovosa per quel periodo un ragazzo, di non più di trent’anni, giunge all’aeroporto di Tokyo della nazione Nipponica. I funzionari come da routine controllano il suo passaporto, notano che egli proviene da un paese chiamato Andorra . Il passaporto sembrava originale a parte che i funzionari non ricordavano  esistesse nessun paese chiamato Andorra. Il giovane parlava francese e  un inglese stentato, ma grazie ad un interprete viene interrogato,  gli si chiede di indicare su un mappamondo presente nell’ufficio del funzionario della dogana dove si trovava questo paese. Egli punta subito il dito verso la piccola repubblica di  Taured, ma  non comprende perché la sua patria, Andorra, non è indicata sulla mappa. Il giovane affermava di essere uno studente di Storia dell’ Arte dell’università di Andorra e che era in giro per le più grandi capitali del mondo per studio. I funzionari della dogana lo perquisiscono e lo trovano in possesso di denaro di valute europee diverse. Il suo passaporto riportava timbri di entrata ed uscita da aeroporti di tutto il mondo, comprese anche alcune visite precedenti a Tokyo . Stupiti decidono comunque di condurlo in un albergo  e lo sistemano in una stanza, sorvegliata da una guardia. Cercando di andare fino in fondo e risolvere il mistero il funzionario della dogana cerca questa  università per cui il giovane affermava di appartenere ma  non ne trova traccia, anche se il giovane era in possesso di un  libretto universitario che dimostrava  diversi esami dati con affianco le  firme di professori.  La mattina successiva il funzionario della dogana insieme alla guardia bussarono alla porta ma non ricevettero alcuna risposta, il giovane era sparito senza lasciare nessun segno del suo passaggio … ”,  le immagini del video mostrano un hotel nipponico dove l’ Inspiegabile aveva affermato durante il video  il ragazzo era stato messo in custodia e un vecchio passaporto con i dati del giovane e il luogo di residenza cerchiato di rosso, Andorra.

Sara apre il secondo video,  il teschio inizia a parlare con voce calma e profonda, “Eccoci al secondo video cara amica, ti è piaciuto il primo? Sicuramente sei stuzzicata perché altrimenti non avresti aperto questo mio secondo video …”,  trovava interessante come i video di questo Inspiegabile erano provvisti di software  identificativo degli ID, quindi in pratica capivano se chi visualizzava era un maschio o una femmina e si rivolgevano direttamente al femminile o al maschile, “ … in questo secondo video ti racconterò la storia del pittore squilibrato, prima però di proseguire alla visione del video ti chiedo di digitare  nel tuo motore di ricerca preferito, credo sia Hound giusto?”, il teschio emette una risata garbata, “… questo nome … Adolf Hitler!”.  

A Sara il nome di questo Adolf Hitler inizialmente non le diceva niente, anche se pensandoci bene ricordava che ha casa del nonno c’era una piccola enciclopedia degli artisti più o meno famosi degli inizi del novecento,  ma  comunque seguendo il suggerimento dell’ Inspiegabile digita il nome su Hound, atratta da un link specializzato in arte fa click e legge: -  Adolf Hitler nacque il  20 aprile 1889 in una piccola cittadina dell’ Austria, Braunau.  Non aveva più di tredici anni quando si trovò orfano da entrambi i genitori e fu preso da alcuni parenti.

Già da piccolo  Hitler sogna di diventare pittore,  era particolarmente attratto dal architettura dei palazzi, rimaneva ad osservargli anche per ore cercando di coglierne i particolari più minuziosi. Raggiunti i sedici anni fu mandato a Vienna, presso uno zio,  un lontano cugino del padre, per tentare l’ingresso all’ Accademia delle Belle Arti. Infatti già durante il periodo scolastico aveva manifestato inclinazione per il disegno e la pittura, era considerato il miglior disegnatore della classe, in quegli anni  si instaurò in Hitler la convinzione di frequentare l’Accademia di Belle arti. Sostenne  nel 1910  gli esami di ammissione e superandoli brillantemente con i complimenti dell’allora retore, infatti  dai disegni che aveva presentato per la sua valutazione risultava assolutamente adatto a fare il pittore e  grande talento nell’ architettura.  A lui si devono bellissimi acquerelli raffiguranti vedute di Vienna e di Monaco di Baviera, ma anche quadri di arte sacra come il famoso quadro di  Maria Madre con il Santo Figlio Gesù Cristo, nel quale vengono raffigurati la Madonna che cinge il bambino con entrambe le braccia e che appoggia il mento sul capo del piccolo, in atteggiamento materno di protezione e di amore.  Il suo grande talento porterà il retore del Accademia a chiedergli di diventare un insegnante alla fine del suo percorso formativo, ma lo scoppio della guerra nel 1914 e l’entrata in guerra della Austria e della Germania  porterà Hitler ad arruolarsi nell’ esercito Austriaco, nel 1919 troverà la morte in una sperduta trincea delle Alpi – Sara legge l’ultime righe dopo alcune immagini raffiguranti i dipinti di questo artista, -  non sapremo mai se il mondo abbia perso un grande pittore -.  Ursula entra nell’ ufficio, “Sara il Tir ha portato il tuo Rotox  in quale deposito dobbiamo metterlo?”, Sara chiude immediatamente il video dell’ Inspiegabile, risponde, “deposito E03!”.

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