Gli angeli - seconda parte piccola

   Si rese conto solo dopo di aver sbagliato e si fermò. <<Devo cercare i due angeli>>, disse disperato. Furono loro invece a mettersi in contatto con lui con la mente.

   Gli angeli cattivi intanto partirono a dare la caccia a Richard perché aveva visto tutto e non volevano. Era una cosa da niente ma loro ci tenevano lo stesso.

   Lo trovarono intorno a mezzanotte. Richard si accorse di loro e provò a ripartire ma sentì la voce dei suoi amici angeli. <<Scappa, Richard!>> dissero.

   Scappò sul serio stavolta ma gli angeli cattivi gli si misero davanti e lo catturarono. Lo ghermirono da tutte le parti e lo misero nella loro macchina, dopodiché partirono.

   Richard Messner sentì ancora la voce degli angeli e fu contenuto. Gli dissero di uccidersi perché solo così poteva evitare che i cattivi lo manipolassero e lo facessero diventare assassino.

   <<Adesso stai fermo>>, gli ordinò un angelo cattivo.

   Gli ficcò una siringa nel braccio e Richard cominciò a vederci doppio. Si stava sentendo male.

   Riuscì a divincolarsi e ad aprire lo sportello della macchina gettandosi fuori. Morì sul colpo.

   Richard diventò anima pura e si sollevò da terra. Gli angeli cattivi erano spariti con la loro macchina. Si mise alla ricerca dei due angeli buoni e li trovò subito, perché sapeva dove fossero. Li liberò e loro lo ringraziarono di cuore.

   <<Grazie, Richard, ti siamo debitori>>, disse l’angelo custode. <<Adesso torniamo nella casetta. Dobbiamo sconfiggere i tre angeli cattivi.>>

   Andarono nella casetta nel bosco ma senza macchina. Volarono a pochi centimetri da terra in una velocità pazzesca. Arrivarono ed entrarono. <<Deve esserci uno strumento da qualche parte>>, disse l’angelo custode.

   Richard e l’altro angelo si guardarono intorno in quell’angolo di cielo e videro, vicino alla gabbia, qualcosa di nero. <<È quello>>, disse l’angelo custode. Era un attrezzo a forma di arpa e lo presero.

   Con i loro poteri, specialmente quelli forte dell’altro angelo, riuscirono a sapere dove si trovarono gli angeli cattivi, e all’improvviso comparvero proprio davanti a loro.

   Gli angeli cattivi si erano fermati ed erano scesi dalla macchina. Videro i tre angeli e rimasero in silenzio. Ebbero anche un po’ di paura vedendo l’arma che era in loro possesso.

   <<Adesso è finita per voi>>, disse l’angelo custode.

   L’arpa si illuminò e vibrò, dopodiché i cattivi furono risucchiati di nuovo nella prigione nell’angolo del cielo, dentro la casetta.

   <<Ottimo lavoro>>, disse l’angelo buono.

   continua...   

    

  

   

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