UNA COPPIA SINCERAMENTE INNAMORATA

.

Passeggiavamo mano nella mano,

felici, sotto il sole a primavera,

il cuore ci batteva dalla gioia

per una unione splendida e sincera.

 

Com’era bella, la vedevo accanto,

coi suoi capelli biondi sparsi al vento,

mi sorrideva sempre con dolcezza,

da farmi assaporare il sentimento.

 

In discoteca ballavamo insieme,

uniti, stretti stretti, cuore a cuore,,

ci sentivamo come un solo corpo,

perché tra noi c’era il vero amore !

 

Al bar ci guardavamo dentro gli occhi,

leggevo l’esultanza sul suo viso,

che bei momenti passavamo insieme,

il nostro mondo … era un paradiso !

 

Lo scorso anno in seguito a un malore,

è corsa l’ambulanza con urgenza,

all’ospedale stava tanto male,

le sono stato accanto con pazienza …

 

E’ uscita dopo un mese, poi pian piano

si è ripresa, ma la malattia

le aveva tolto l’uso delle gambe,

avevan perso quell’autonomia …

 

Ridotta in carrozzella si affliggeva …,

ho contattato un noto professore

ed il responso fu: “Si deve fare

un intervento anti diffusore,

 

perché altrimenti rischia l’evenienza

d’un’ibrida paralisi totale !”

… E quel mattino, con il cuore a pezzi,

ci siam recati presso l’ospedale.

 

Il primo giorno: elettrocardiogramma,

prelievi vari con l’ecografia …

Il giorno dopo, come da programma

fu operata in sala chirurgia …

 

Io stavo nel salotto ad aspettare

col cuore che batteva da impazzire

e in preda a una paura perniciosa,

tremavo nel saperla lì a soffrire !

 

La sera stessa venne il professore

e disse: “L’intervento è riuscito,

sicuramente tornerà normale,

necessita d’un tempo stabilito,

 

non meno di sei mesi ad oltre un anno,

dovrà effettuare gli esercizi

motori sia al mattino che alla sera,

con esiti, son certo, redditizi !”

 

Per nove mesi sempre accanto a lei

per aiutarla in tutte le maniere,

al termine del lungo sacrificio,

i risultati fecero vedere

 

miglioramenti invero portentosi,

riprese a camminar con le stampelle

e poi pian piano a passi da bambina …

… i brividi inondavano la pelle !

 

Un mese dopo camminava meglio,

aveva gli occhi splendidi, felici,

mi sorrideva e mi guardava lieta,

mi ringraziava per i sacrifici

 

compiuti al solo scopo d’aiutarla.

M’ha detto ieri: “Senza il tuo aiuto

non ci sarei davvero riuscita,

perché l’hai fatto? Ti sei ravveduto?”

 

Le ho risposto: “Ho già prenotato

la musica e la chiesa con gli arredi,

il prete sta aspettando sull’altare,

ti senti in grado d’arrivarci a piedi?”

 

Mi ha abbracciato alquanto dolcemente,

sentivo le scoppiava forte il cuore

e m’ha baciato in modo passionale

per ringraziarmi del mio grande amore !!!

.

 

Questo testo è protetto contro il plagio. Questo testo è depositato ed esiste una prova certa della sua data di deposito e/o pubblicazione. Chi ne fa un uso improprio è soggetto alle sanzioni di legge.

Gradimento