Cammino

ritratto di Aurelio Zucchi

Di là, dove morire pare l’onda,
l’orizzonte che vedo ma non tocco
mi chiama, mi richiama, mi reclama.
Vorrà forse raccontarmi il tempo
di quando lo inseguivo a piedi nudi
scagliando sogni a ripetizione.
Ed or che mi vorrebbe tra le mani,
incredulo coltiva antica speme
nel mentre io non sono stanco,
non mi fermo.

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Gradimento

ritratto di GiuliaRebecca

cos'è la vita se non un

cos'è la vita se non un procedere complesso e insondabile.

contenuto chiaramente simbolico che non rinnega né l'oggettività del reale né la propria soggettività.

ciao, aurelio

ritratto di Aurelio Zucchi

Ciao Giulia, grazie! Aurelio

Ciao Giulia, grazie!

Aurelio