DOVE SBOCCIAVA L’ARIA DELL’ATTESA

ritratto di Aurelio Zucchi

 

 

In fondo ad un viale, giuro, esiste

la casa di un amante dell’amore

che sempre è fuori, in giro per il mondo

a catturar bellezze e farne allori.

 

Un giorno che pioveva a più non posso,

il cielo a fare smorfie di disgusto,

il vento a primeggiar col freddo,

emozionato, andai a trovarlo.

 

Un tetto rosso e quattro muri bianchi,

una finestra a levante esposta

ed un roseto tutt’attorno, fitto,

dove sbocciava l’aria dell’attesa.

 

“Aspetto primavera in riva al mare”

così sulla sua porta era scritto.

Girai le spalle ed imboccai il sentiero

per quell’azzurro ch'addolcisce tutto.

 

 

Anno di stesura 2014

 

 

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