RINGRAZIAMO IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO

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Da piccoli c’insegnano a pregare

le mistiche orazioni quotidiane,

tra queste c’è una frase elementare

che dice: “Dacci oggi il nostro pane ...”.

 

            Purtroppo, poi, scopriam che per averlo

            dobbiamo sottoporci ai sacrifici

            e il solo modo, al fine di ottenerlo,

            è quel di lavorar pei benefici !

 

Ma lavorare, oggi, è un’avventura

cosparsa di molteplici problemi

e quando sono troppi, si fa dura,

è allor che sopraggiungono i patèmi !

 

            Bisogna, soprattutto, accontentarsi

            del pane “che ci pròdiga il convento”

            e non bisogna mai abbandonarsi

            a considerazioni del momento !

 

Se vedi il tuo bicchiere mezzo pieno,

vuol dire che ti nutri d’ottimismo,

se, invece, tu ne vedi un po’ di meno,

ti stai avviando verso il pessimismo !

 

            La vita è collegata con il pane,

            perché è l’argomento prioritario

            nelle leggende metropolitane,

            essendo un componente necessario.

 

Il pane si fa in modo artigianale

e rappresenta un simbolo cristiano,

e, per di più, è il cibo principale

che un tempo … si faceva … con il grano !

 

            Sul tavolo è pur sempre preminente,

            ma va associato a pasti nutritivi,

            è il classico elemento che la gente

            annovera tra i cibi sbrigativi !

 

In tutto il mondo il pane è una figura

che merita rispetto e devozione,

perché la fame è un’orrida sventura,

che, troppo spesso, investe le persone !

 

            Farina, sale, acqua e cereali,

            son questi gli ingredienti necessari,

            son semplici elementi naturali

            prodotti, ancora, con sistemi agrari.

 

Perciò rendiamo onore al nostro pane,

che ci fa compagnia a pranzo e cena,

è un bene puro dal valore immane,

con lui, la pancia, almeno, … è sempre piena !!!

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