Quiete

ritratto di blind pilot

Dovrei capirmi e salvarmi dove posso, ho capito adesso che non vado in tutto me stesso. Posso fare ogni cosa in questa vita.
Posso essere un lupo e ululare da solo alle mie battaglie quotidiane,vagare solo per i boschi e non temere alcun male, ho la forza di un leone per rialzarmi sempre e ricominciare fiero e forte..ho la costanza di un esploratore e ho navigato ,ho viaggiato tanto questi anni, migliaia di kilometri...sono andato in lungo e in largo, ho sentito lingue incomprensibili,ho visto tante cose e mai ho avuto paura.
Ho visto la morte più volte voltarmi le spalle anche se speravo cambiasse idea, ho sentito il mio cuore non aver nulla da perdere e la mia mente non pensare a nulla per mesi, ore e minuti, sono stato assente in questo mondo proprio mentre calpestavo quei suoli lontani dal mio natio. Ho lavorato tanto ,ho guardato bene dentro alcuni occhi senza amarli seppur belli come diamanti,ho usato i pugni e ho parlato lingue straniere,ho lasciato orme chiare sulla neve di montagne alte,le ho sorvolate nei miei pensieri, volando sulle cime degli alberi del gran bosco di Sanbeltrand e il mio cuore e la mia mente erano pronti ad ogni cosa ,ho percorso così tanta strada senza nemmeno fermarmi a pisciare ,senza mangiare ore ed ore..ne ho passate tante senza accorgermene ,senza paura ne stanchezza e qui che sei vicina cado a terra se penso di averti persa, e non mi rialzo , non dormo e anche se non parlo impazzisco dentro e il lupo è morto e il leone è morto, il mio cuore è vetro rotto e la mia anima è di cemento ,e non sale dal fondo. Non c'entri tu che vivi la tua vita nuova e piano piano te ne vai, io cerco di seguirti come se fossi la fune che mi scivola via e sei l'unica che può salvarmi,a volte sembra di stringerti tra le mani ma mi sfuggi prima che ti prenda come vorrei ,bruciando le mie dita. Non vorrei ,ti giuro ,essere così perché mi odio e non so cosa ti cerco a fare che in ogni modo mi allontani e m'offendo eppure preferisco restare..basta che io ti scriva e tu risponda con parole campate in aria, che il mio cuore si sente in pace e la mia anima tace, ma basta poco che credo morirei a pensare cose che non voglio e sono solo che io stesso mi abbraccerei ,invece son severo con me stesso e mi dico che mi serve da lezione è bene che da un lato io soffra e sia più forte e dall'altro non ti ho persa e che sei solo un temporale ormai all'orizzonte. Ma resti sempre li vicino perché io stesso sono la tormenta che di fulmini mi anniento ,dovrei esserne contento ed invece muoio dentro. Quanto sogno le tue mani, e la tua voce sussurrare,quanto penso ai tuoi capelli ,ai tuoi occhi, alle tue labbra ai nostri abbracci penetranti come coltelli. E vorrei e vorrei.. La pace nel mio cuore che il mio animo mi accolga e mi perdoni, e vorrei domani una mattina luminosa ,un tuo messaggio con i tuoi pensieri, che mi dice forse che di bene me ne vuoi e mi abbraccerai presto e ti manco e non sei soltanto nei sogni miei..

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