Le nuove emozioni

ritratto di Aurelio Zucchi

Nel cuore impaziente all'abbraccio,
dense e all'istante vorrò ospitarle!
Chissà se intense per me nasceranno
dal tocco di un amore strepitoso
o da un colore non ancora carpito
tra frenesie di un oceano immenso
in onde offerte a questi miei occhi
perché mi tuffi nel futuro migliore!

Forse daranno vibrazioni perenni,
schizzate da strane forme di luna,
esplose magari in quei sortilegi
di stelle da cogliere come le more,
corpi celesti ch’avranno l’ardire
d’accarezzarmi guance e capelli
per convertirmi a magie d’universo.

Ed altre emozioni pure verranno…
in strambe notti mutanti la scena
per colpa di lacrime impertinenti
in groppa a un dolore ancora fresco,
dentro il teatro che adesso diventa
tenero inganno ahimè smascherato
da quest’età che la gola mi stringe
a ricordarmi che la vita è già qua,
che fantasie che sto or disegnando
lasciano il posto al cosa è da fare
per ingegnarsi non più sognatori.

E ciò nonostante,
che vengano le nuove emozioni!

2010

Questo testo è protetto contro il plagio. Questo testo è depositato ed esiste una prova certa della sua data di deposito e/o pubblicazione. Chi ne fa un uso improprio è soggetto alle sanzioni di legge.

Gradimento