sei bellissima

ritratto di andrea85

…. La vide lì…. In mezzo a migliaia di persone che passavano sotto di lui.

Discese di corsa quel ponte per immettersi nella folla che procedeva in senso contrario. L’aveva vista, l’aveva riconosciuta. I suoi capelli mossi, la sua andatura dolce, il suo viso tenero da bambina

L’avrebbe riconosciuta anche in mezzo a miliardi di persone, ne era convinto.

Discese di corsa la strada che lo aveva condotto su quel ponte e si fiondo nella folla che procedeva in senso contrario. Sapeva che era lì in mezzo e che da lì, a poco l’avrebbe abbracciata. Si fece spazio tra la gente che gli veniva incontro, si sgattaiolò fino a che non senti il suo profumo in vicinanza, era lì sentiva le sue vibrazioni, cerco con lo sguardo tra la folla e la vide. E lei vide lui, i loro occhi iniziarono a brillare e con uno scatto amorevole si trovarono di fronte. Abbracciandosi così stretti da non lasciarsi mai più. Lui la prese per mano e gli disse “usciamo da qui”

Le fece strada tra la gente per entrare in un vicolo che affacciava sul mare. Si fermarono tutti e due a guardare le onde. Si guardarono negli occhi, lui le sposto leggermente i capelli dagli occhi e inizio ad accarezzare il suo viso con tutta la dolcezza che poteva trasmetterle. La guardo cosi intensamente da rimanere catturato e con un lieve fioco di voce le disse “SEI BELLISSIMA”

No quella parola non doveva dirla, lo sapeva che per lei i complimenti era atti di imbarazzo. Non riusciva ad accettarli. Lui credeva che non riuscisse perché lei pensava di non meritarli, o forse, perché in tutta la sua vita di complimenti ne aveva avuti poco visto che aveva sempre dovuto lottare. Lottare anche con chi avrebbe dovuto farli credere che era importante e che quei complimenti li spettavano di natura perché lei era veramente bella.

E lui lo sapeva, e avrebbe voluto dirglielo ogni volta che la vedeva, ogni volta che la baciava, ogni volta che facevano l’amore insieme. Per lui dirle sei bellissima non era un complimento. Lo era e basta, ma non lo era solo fisicamente lo era in tutto ciò che faceva, era bellissima quando dormiva, quando cucinava, quando suonava o quando cantava pezzi qua e là per casa. Era bellissima quando si commuoveva, quando si arrabbiava, quando desiderava qualcosa con tutto se stessa. Era bellissima quando si stupiva davanti a un regalo, davanti a un tramonto, davanti a una pianta fiorita. Era bellissima quando sorrideva così intensamente che sembravano sorriderle pure gli occhi. Era bellissima quando si preoccupava per lui che non sentisse troppo freddo, quando lo cercava per un abbraccio, quando cercava di toglierli un bacio di nascosto dai suoi amici. Era bellissima quando era in confusione, quando non sapeva cosa fare o dove andare, quando decideva una cosa e subito dopo faceva l’esatto contrario. Era bellissima quando le si stringeva al petto come a voler che lui non la lasciasse mai, era bellissima quando facevano l’amore e lei lo guardava con quegli occhi pieni di tenerezza. Si… lei era bellissima, ma questo bellissimo non era un complimento era ciò che lei era veramente e agli i occhi di lui, e lui non avrebbe potuto mai dire qualcosa di diverso…. E dopo averglielo detto la bacio dolcemente sulle labbra… sei bellissima pensò.

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