I ricordi non più emergenti

ritratto di Aurelio Zucchi

Di notte, quando il sonno non mi vince,
mi immergo nel tempo agognato,
mi ritrovo su strade che conosco.

Cammino verso angoli di mare
su sassi però molto deformati.
Ai bordi, i cespugli sono macchie,
le vecchie case ruderi sgraziati
e gli alberi imperfetti, imprecisi.

Arrivo nella baia preferita
ed ingannevole m’appar la vista.
Non azzurra è l’acqua, insensata.
M’inerpico su per la scogliera
e scivolo negli abissi dei silenzi.

Trenini rotti, rami denudati,
malinconiche giostre senza luci,
risacche dissonanti, lune spente
sono i ricordi non più emergenti.

*
22/01/2016

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