.37.

ritratto di Viola B.

Lettera a te,
Che non mi hai visto
E mi conosci, profondo
Come il sangue che romba
Tra le cime quando scivolo

Volevo dirti qualcosa
Ma mi rendo conto che è scomparso
O forse è troppo ossidato
Il concetto che poco prima sembrava lì, chiaro

Esiste una qualche forma di saluto
Che non comprometta ancora
L'idea che ci siamo regalati,
Incartata nei suoni magnetici
Dei periodi combattuti e contriti?
Lettera a te, che mai finirò;
Mi vergogno troppo
Del mostro appiccicoso
Col rossetto
Che ti sorride, dalla mia spalla.

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Gradimento

ritratto di Tintin

Eh ma che bella!

Sopratutto l'immagine finale, dove mi ritrovo molto... quando la parte più antica e nascosta di me cerca di spingermi altrove e di uscire fuori. Complimenti ! 

ritratto di Viola B.

Quel mostro a me fa fare cose

Quel mostro a me fa fare cose orrende. Si sostituisce a me.
Grazie :*

ritratto di Mario De Pascale

Ti dico solo

che mi dispiace dovermi astenere dal commentare, visti i precedenti.

Non ti posso dire nemmeno se credo che sia un bene o un male.

ritratto di Viola B.

Sei fortunato: la polizia del

Sei fortunato: la polizia del commento non mi ha messa al gabbio, giusto ai domiciliari per un po' insieme a una multa consistente.
Mi sfugge in ogni caso il senso di un commento del genere: di preciso, cosa volevi dimostrare?

ritratto di Mario De Pascale

Intelligenti

pauca.