Qualis artifex ego!

Sono un grande poeta. Me lo dice
il plauso degli amici fragoroso
ed io per questo sono assai felice
e sui commenti sempre l'occhio poso.

D'ogni parte mi giungono radiosi
e me li imparo a mente in un istante,
amo quelli che sono sontuosi
quando mi fanno grande più di Dante.

E subito capisco e inorgoglisco
che quei commenti sono assai sinceri
innalzando di gloria un obelisco
a me grande poeta, fra i più veri.

Mi trovo ognora messo ai primi piani
nelle rubriche, dove sempre appare
il mio nome elogiato a piene mani,
ogni altro di fronte a me scompare.

La mia poesia l'osservo io estasiato
e col pallottoliere faccio il conto
di quanti mi hanno oggi commentato,
al prossimo cimento sono pronto.

Vengo inquadrato primo della classe
tutte le volte ch'esce la rubrica,
non trovo mai davanti a me un'“impasse”
che io sono il più grande non mi dica.

Continuerò a poetare, amici miei,
per dare a voi la gran soddisfazione
di legger versi degni degli dei,
solo in cambio d' elogi a profusione.

Però tanto mi spiace che nel sito
non vi sia una rubrica veritiera
che per tutti i lettori faccia invito
a dire il più poeta di ogni era.

Questa comporterebbe tanti voti
a me poeta assai “modesto” e invitto,
in modo che ciascuno ben lo noti
che il più grande di tutti è il sottoscritto!

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