"UNDICI RIGHI" Editoriale... 30° Giornata

ritratto di Stef5090

" Date a un bambino un foglio di carta, dei colori e chiedetegli di disegnare un automobile, sicuramente la farà rossa..." (1) come la Ferrari, che dopo Singapore 2015, torna al successo nel GP di Australia, prima prova del Mondiale 2017. Il trionfo di Vettel, è il coronamento di una gara perfetta, sfruttando il pit-stop della Mercedes di Hamilton, che si ritrova dietro l'ostico Verstappen e deve accontentarsi della seconda piazza; sul terzo gradino il compagno di squadra Bottas.

"Tutto è azzurro a Napoli. Anche la malinconia è azzurra..." (2) per il pari interno con la Juventus: il vantaggio di Khedira dopo 7' non scompone la formazione di Sarri, che domina per larghi tratti, riuscendo ad incidere solo con l' 1 a 1 di Hamsik, vista la mancanza di centimetri e fisico in avanti. E dato l'andamento del match, perchè Milik in panchina? A ringraziare è la Roma che allunga sui partenopei e accorcia a -6 dalla capolista con la doppietta del solito Dzeko.

"C'è una crepa in ogni cosa ed è da lì che entra la luce..." (3) del sogno Champions League della Lazio, che sbanca il "Mapei stadium" di Sassuolo, in attesa di Lazio-Napoli, con soli 4 punti di differenza; alle spalle cinquina Atalanta a Genova inaugurata dalla straordinaria rovesciata di Conti. Occasione ghiotta nel posticipo per la rincorsa Inter, mentre il Milan toppando a Pescara evidenzia limiti strutturali, mascherati dai risultati.

"Il successo è l'abilità di passare da un fallimento all'altro, senza perdere entusiasmo..." (4) per continuare a sperare. L' 1 a 2 del Crotone a Verona, con Falcinelli all' 82', riporta i calabresi a -5 dall'Empoli, in crisi profonda; solito spreco del Palermo, che s'illude con Gonzalez, per poi sprofondare sull'1 a 3 Cagliari, dell'eterno Borriello.

"Sudore di gente dispersa, di maglia e di lingua diversa, ma io il cuore voglio spenderlo..." (5) Tutto questo lo sanno bene Gilbert e Federer: il primo con 50 km di fuga, scappa via conquistando una classica del Ciclismo come il "Giro delle Fiandre" (6) in Belgio, approfittando anche della caduta del favorito Sagan; il secondo colleziona l'ennesimo successo di un 2017 da favola, portando a casa l'ATP Miami di Tennis, al cospetto di un Nadal mai domo, che ha dovuto cedere sul 6-3 6-4 finale.

 

(1)= citazione tratta da Enzo Ferrari, noto imprenditore, dirigente sportivo e pilota. Creò la scuderia più famosa del mondo nel 1947. L'esordio fu il 21 maggio del 1950 nel GP di Monaco, mentre la prima vittoria rossa fu nel GP di Gran Bretagna del 1951, con alla guida Josè Gonzalez, che lasciò alle sue spalle la super-favorita Alfa Romeo.

(2)= citazione tratta da Libero Bovio, originario di Napoli e noto poeta, scrittore e giornalista italiano. E' considerato tra i promotori dell'epoca d'oro della canzone napoletana.

(3)= citazione tratta da Leonard Cohen, noto cantautore, poeta, scrittore e compositore d'origine canadese. E' stato inserito nella "Rock and Roll Hall of Fame" ed ha conseguito il titolo di "Compagno dell'Ordine", massima onoreficenza canadese. Molti lo considerano il poeta dell'oscurità, visto che il dolore e la depressione hanno da sempre accompagnato la sua esistenza.

(4)= citazione tratta da Winston Churchill, politico, storico e giornalista britannico. Primo ministro inglese dal 1940 al 1945 e dal 1951 al 1955, è conosciuto per aver guidato il Regno Unito durante la Seconda Guerra Mondiale. Premio Nobel per la Letteratura nel 1953.

(5)= citazione tratta dalla canzone "Gimondi e il cannibale" di Enrico Ruggeri, dall'album "L'uomo che vola" del 2000.

(6)= il Giro delle Fiandre nasce nel 1913 in Belgio, dall'intuizione del giornalista Karel Van Wynendaele. Il primo percorso fu di 330 km e dalla prima edizione fino al 1948, fu un dominio belga. Per l'Italia storica è la tripletta di Fiorenzo Magni dal 1949 al 1951: per tale motivo entrò nella leggenda con il soprannome di "Leone delle Fiandre".

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