LA' DOVE IL MARE

ritratto di michael-santhers
Là dove il mare velo d'apatie
e lieve tremulo a una barca
sciaborda la noia caduta dalle rughe
 
La sabbia raspa celluliti
e i piedi pestano ciottoli
dando voci a fremiti di bocche
che sputano viaggi di solo andata
in posti negati al sole
protetti da stoffe variopinte
 
Gabbiani con zampe di galline
nuotano arrivederci
a pesci riflessi in reflussi simulati
 
Berretti d'ozio gli ombrelloni
variopinti a mille intenti
adombrano cani in torsioni molle
e lucide pelate geometriche
ove si specchiano denti
a muraglie cannonate
riparate da giornali a farfalla
 
Tamerici col tronco a zig zag imbalsamato
fanno il palo a sguardi di bramosie
e danzano a confondere
pudiche mimiche di reazioni
sotto ciglia a molla di fermagli
 
Il vento strappa strilli di bambini
e li calcia nelle orecchie
e segna punti ai timpani con le dita
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Da: Poesie Cialtrone
www.santhers.com

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Gradimento

ritratto di sp3ranza

Dove c'e' il mare ci sono onde di poesia

superiori a quelle scritte dagli umani...pura poesia di emozioni/vibrazioni che nessun poeta e' in grado di replicare, malgrado i tanti sforzi nel poetare la luna, le stelle, il sole ed il creato che e' una sinfonia vibrazionale della vita,  incredibilmente poetica e sublime per tutti gli esseri che la percepiscono e vivono in modi diversi a seconda degli stati d'animo e le educazioni verbali, che gli umani poi riflettono nei loro poemi/scritti/racconti/sogni/desideri/illusioni/visioni etc......

ritratto di michael-santhers

grazie

michael