Ludwig van Beethoven (Rilettura in chiave umoristica della vita e delle opere del musicista Ludwig Van Beethoven <1770-1827>)

ritratto di davecuper

1° puntata

Ludwig era un bambino che si dilettava a suonare il pianoforte, il clavicembalo ed il violino.
La sua vista acutissima gli permetteva di leggere le note sul pentagramma a prima vista e di trasportare ogni brano, in altre tonalità ed in altre chiavi, passando con disinvoltura dal pianoforte, al clavicembalo e al violino.
Il padre di Ludwig, Johann, era solito organizzare festini alla sera con gli amici. In queste occasioni, egli svegliava il piccolo Ludwig, che andava a dormire presto alla sera, e lo costringeva ad alzarsi, a qualsiasi ora di notte, per suonare il pianoforte o il violino, creando, così, una musica di sottofondo per intrattenere gli amici del padre, mentre questi si sfidavano in tornei di bridge, ramino o poker.
Il padre di Ludwig, d'altronde, era un poco di buono, dedito all'alcool, al fumo e alle donne.
Egli presentava Ludwig ai suoi amici dicendo che aveva meno anni di quelli che venivano indicati nella carta d'identità rilasciata dal Comune. Il motivo era che voleva farlo apparire un bambino prodigio, ed esibirlo come fenomeno da baraccone, proprio come faceva il papà di Mozart.
Purtroppo per lui, però, Ludwig non era un bambino prodigio e non poté pertanto fare soldi sfruttando le doti del figlio.
La madre di Ludwig, Maria Magdalena, era una donna che soffriva di bipolarismo perfetto: passava infatti da momenti di dolcezza a momenti di amarezza.
Era stata sposata in prime nozze con un servo di un principe, ma questì morì quasi subito lasciando la donna vedova, sola e disperata, con un figlio orfano.
Fu così che, quando incontrò Johann, Maria Magdalena non se lo volle lasciare scappare, anche se sapeva che era un uomo violento, malvagio e dedito ai vizi.
Dal matrimonio tra Johann e Maria Magdalena, oltre a Ludwig, nacquero altri figli, tra cui Kaspar Anton Karl e Nikolaus Johann, fratelli minori di Ludwig.
Appena Johann si accorse delle capacità musicali del figlio, lo mise in mano ad un brutale maestro di musica, anche lui dedito all'alcool e ai più disparati vizi. Il maestro non era nemmeno un gran che come insegnante. Si era infatti diplomato in Italia al Conservatorio di Pesaro.
La vita di Ludwig cambiò quando conobbe Haydn, uno dei più grandi compositori dell'epoca. Questi lo invitò ad andare con lui a Vienna dove avrebbe proseguito i suoi studi sotto la sua guida.
Ludwig Iniziò così a studiare con Haydn, ma anche con lui i rapporti non furono molto cordiali. Si dice che Haydn era invidioso del talento del giovane Ludwig e faceva apposta a dargli gli insegnamenti sbagliati.
Fortunatamente Haydn dovette partire per Londra e Ludwig potè continuare gli studi con altri professori, che lo riportarono sulla retta armonia.

segue la 2° puntata

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