CHI HA LA PANCIA PIENA SE NE FREGA

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La vita è un’altalena di problemi,

così non si può proprio andare avanti

e piano piano diventiamo scemi …,

saran contenti i nostri governanti

 

            che tutti i giorni vanno al ristorante,

            si nutron di champagne e di caviale,

            alla faccia del popolo ignorante

            ch’è buono solamente a parlar male

 

di tasse, di politica e decreti,

però continua sempre a dargli il voto,

borbotta con dei modi assai indiscreti,

ma, poi, si calma e ritorna immoto!

 

            Si sta creando tra la base e “Loro”,

            un ampio solco, troppa differenza,

            la forbice è al massimo disdoro

            e lascia trasparire l’indecenza !

 

Le fabbriche, purtroppo, ad una ad una,

si stan fermando e tutto il personale

va in cassa integrazione e mai nessuna

riapre per azione sindacale !

 

            A Taranto, in Sardegna ed a Torino,

            la crisi ha chiuso i ponti agli operai

            che sono andati a casa e il cui destino

            è appeso a un filo, … sono in mezzo ai guai

 

con moglie, figli, debiti ed affitto,

non sanno proprio come provvedere

a tutto il resto, vivono un conflitto

di nervi e di pensieri, fan temere

 

            da un giorno all’altro, crolli disumani !

            Però nessuno pensa a tutto questo,

            per loro, ormai, non c’è più un domani,

            c’è solamente un orrido dissesto !

 

Montecitorio è un grande Parlamento,

laddove si decide ogni programma

futuro del Governo …, ma il lamento

dell’operaio vittima del dramma

 

            nessuno sa ascoltarlo, resta solo

            col suo incancellabile dolore,

            qualcuno, poi, … stenderà un lenzuolo

            sul corpo steso del lavoratore !

 

A Palazzo Madama, stessa cosa,

si parla, si discute, … ma interventi

decisi, in forma seria e coraggiosa,

per trarre in salvo gli stabilimenti,

 

            non se ne fanno mai con decisione

            ed il lavoro perde in sicurezza

            a scapito di questa situazione

            che scivola in un mare di tristezza !

 

L’Italia vive solo con la gente

che svolge il suo lavoro con passione,

ma se questo diventa alquanto assente,

si cade sempre più nell’inflazione !

 

            Facciamo stare a casa gli operai?

            Vuol dire che lo Stato non funziona !

            Il popolo sta in crisi ed il viavai

            di deputati comodi in poltrona

 

non danno più fiducia, la pazienza

è terminata ! … Serve veramente

il taglio d’una blanda dirigenza

che blàtera, ma in fondo non fa niente !

 

Ed il lavoro serve come il pane,

i giovani con menti superiori

espatriano … e questo è un danno immane !

…  Salvare almeno quei lavoratori

 

che han perso lo stipendio, con il quale

dovevan mantenere la famiglia !

… E’ un critico problema nazionale !

… Cerchiamo di evitare la guerriglia,

 

perché la gente ha i nervi a fior di pelle

e senza né speranza, né avvenire,

diventa incontrollabile, ribelle …,

… e immaginiamo, … come andrà a finire …!!!

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