Le persone grasse

ritratto di Donchisciotte

L'obesità non è una malattia, vogliamo scherzare!? Il fatto che ti piace mangiare dovrebbe essere considerato una malattia!? non è come la droga o il cancro...su via!

Le persone grasse sono consapevoli di cosa le fa ingrassare, non è che quando mangiano dicono: "perché mi sto gonfiando?, che cosa cazzo succede!?"
la loro avidità li costringe a divorare il cibo sbagliato, non esiste una persona obesa che ingrassa a sua insaputa.

Tutti mi dicono che non devo giudicarli perché della loro vita fanno quello che vogliono, non è così!

Se io in famiglia o un'eroinomane non gli dico: "se ti piace fallo, e la tua vita, sei libero, non ti giudico"

La realtà è che cercherò in tutti i modi di aiutarlo...

Sapete un'altra cosa? Nel mondo 1/3 delle persone e grassa mentre 1/3 è senza cibo, quindi in pratica le persone grasse rubano il cibo alle persone che non lo hanno.

C'è anche la carestia è un problema, no? quanta gente ne parla, davvero scommetto che tra queste persone non c'è nemmeno una persona grassa... dico sul serio sarebbe come andare contro il loro stesso principio, che sarebbe quello di ingozzarsi alla faccia di chi muore perché sono io a divorare troppo cibo avidamente, perché? Perché non gli piace l'insalata.

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Gradimento

ritratto di monidol

Possiamo

prendere in giro le persone grasse se questo ci fa ridere, facendo pure finta che non esistano metabolismi e disfunsioni gravi che provocano l'obesità, ma non chiamiamola satira per favore, quella necessita di un po' di sagacia: un po'  preoccupante affermare che chi ruba il cibo a chi muore di fame,  siano le persone grasse... 

vabbé, ridiamoci su,  in ogni caso, a proposito di piaghe sociali e cose che è giusto dire, 

Se io in famiglia o un'eroinomane

si scrive con l'acca!!!

:-P

ritratto di KAL EL

Ero tentato di non commentare.

 
Ma alla fine mi sono convinto che almeno una parolina avrei potuto dirla.
Innanzitutto perché è evidente che si tratta dello sproloquio di una persona profondamente prevenuta e ignorante, e non solo da un punto di vista grammaticale (cosa fin troppo evidente). Non voglio nemmeno sfiorare il fatto che le cose scritte qui non sono altro che un mucchio di stereotipi e che sconfinano nel razzismo bell'e buono. Forse qualcun'altro vorrà soffermarsi di più su questo aspetto.
 
Le consiglio di farsi un giro sul web e informarsi sull'esistenza dei somatotipi, subito dopo aver consultato una bella grammatica della lingua italiana. Magari una di quelle semplici, alla sua portata.
Che l'obesità sia una vera e propria malattia è opinione solida della comunità scientifica internazionale, la quale stima in valori superiori al 70% l'incidenza della componente genetica nell'alterazione del peso corporeo. Nuove ricerche stanno individuando altri fattori genetici ancora poco noti, responsabili anch'essi di influenzare il peso corporeo. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l'obesità rappresenta un’epidemia globale che riguarda ormai tutte le classi socioeconomiche.
 
Per farle capire con un semplice esempio, dunque alla sua portata spero, cosa significa che la componente genetica è determinante, le consiglio di osservare la natura. Conosce un animale come l'ippoppotamo? Si ciba solo di vegetali (la sua insalatina, per intenderci) e addirittura, in proporzione agli altri ruminanti, mangia pure poco. Eppure non ha certo la fisionomia di una gazzella.
 
Si ricreda, e ringrazi che lei non è discriminato in base al contenuto della sua scatola cranica piuttosto che alla sua silhouette.
 
 
Kal El
 
 
 
 
ritratto di Donchisciotte

Non solo genetica

Io parlo delle persone grasse quelle di 200 kg, 150 kg, 250 kg e via dicendo...quelle sono persone avide che mentre mangiano si lamentano della loro grandezza, il punto è che loro sono consapevoli di ingrassare, ma la loro stessa avidità non gli permette di smettere... l'obesità è "l'accumulo di tessuto adiposo nel corpo", in sostanza si mangia più di quanto si riesca a smaltire per questo l'obesità e una condizione di scelta propria, nessuno nasce di costituzione obesa e nessun essere umano cambia di costituzione corporea al livello genetico nella sua vita...l'obesità viene determinata dalla tua alimentazione ma sopratutto dalla quantità, dunque si torna a parlare di avidità. Più che malattia e una condizione e l'essere obeso non significa essere malati. Significa invece avere un fattore di rischio per le patologie, ripeto non è una malattia, la proporzione= "Mangiare troppo equivale ad ingrassare la massa corporea" non può essere una malattia, le malattie sono le cause che ne derivano da essa, l'obeso non è malato non tutti gli obesi muoiono per attacchi di cuore ad esempio quella è solo una causa comune...capisci che intendo? Non puoi dirmi che il voler mangiare tanto cibo sia una malattia... sai perché non è una malattia? Perché si può curare con una semplice scelta, ad esempio: una persona obesa se mangia 10 hamburger al giorno (tra l'altro questa cosa l'ho vista su un programma) puoi curare la tua "malattia" semplicemente iniziando a mangiare 9 Hamburger al giorno invece di farti restringere lo stomaco ...cioè per un'obeso un Hamburger fa la differenza!? Se così allora sei avido appunto.

ritratto di Donchisciotte

Se ci ragioni su, sembra logico no!?

Le malattie vere non scegli se averle

ritratto di Tintin

LE PERSONE GRASSE

Mi chiedo se sei tu a scherzare. Non sarebbe neanche un testo da commentare, ma...

le persone grasse, nello specifico obese, non lo sono per scelta. Ci sono aspetti fisici da considerare, quelli psicologici, tutte le difficoltà che una persona può incontrare nella vita. I fallimenti che non si superano. 

Secondo il tuo ragionamento anche le persone anoressiche/bulimiche lo sono per scelta? Anche i drogati -dato che il cibo in molti casi diventa come una droga -  o i dipendenti da qualsiasi cosa?  Non ti poni il dubbio che sia qualcosa più grande di loro che non riescono a controllare? 

Forse sarebbe il caso che rivedessi, oltre al testo, anche il tuo pensiero. 

 

 

ritratto di Donchisciotte

Semplicemente io credo nella forza di volontà

Se non riesci a smettere e non resisti alle tentazioni non è colpa mia se cadi nel limbo della droga senza riuscire a fuggire o nel limbo del cibo diventando obeso allora non è colpa mia di fatto c'è una certezza che quella persona non ha più dignità ne forza di volontà punto.