Freddo inverno

ritratto di Aurelio Zucchi

 

Nel caldo spazio che mi accoglie 
- vele sul muro in paziente attesa -
non conosco quasi più un agosto.
Ora che il sole sembra stanco
e le primule giocano a nascondersi,
vorrei sentire il rumore della neve.
Qui nella mia città ghiacciata
tutti a guardare il bianco del cielo
per trovare un azzurro squarcio,
una risposta che arrivi da lontano,
un sorriso sulla bocca del futuro,
il rumore della neve come segno.

 

Roma, 2 Febbraio 2012

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ritratto di Baldo

La neve

qui al nord e[ solo un ricordo, ma le previsioni la annunciano per stanotte, Sogno e realta; a confronto nelle prossime ore.

 

ritratto di Aurelio Zucchi

Ringrazio per la lettura e il

Ringrazio per la lettura e il commento.