QUELLA RAGAZZA SUL PONTE DEI SUICIDI

.

“Ma cosa sta facendo signorina !

La prego, per favore, non lo faccia !”

Così dicendo l’uomo si avvicina,

l’afferra fortemente per le braccia

.

e la trattiene proprio nel momento

in cui si stava per gettar dal ponte.

La giovane, in preda allo sgomento,

con il sudore intriso sulla fronte

.

cercò di liberarsi dalla stretta,

ma l’uomo l’abbracciò con più veemenza

al punto tale che la poveretta

s’arrese senza fare resistenza.

.

E l’uomo conscio per la sua salute

vedendola sbiancare, con timore,

gridò alle persone intervenute:

“Chiamate un’ambulanza per favore !”

.

Lei lo guardava stretta in quell’abbraccio,

provava una stranissima emozione,

gli disse: “Scusi, mi fa male al braccio !

Ma vuol restare in questa posizione?

.

La gente crederà che siamo amanti

e che stavamo solo litigando,

nel mentre in questo campo siam distanti

e non ci conosciamo, mi domando

.

se lei non mi fermava, certamente,

adesso stavo in fondo al quel viadotto,

inerme, senza più pensare a niente,

col corpo tumefatto e malridotto !”

.

In quel momento giunse l’ambulanza,

la fecero salire e disse all’uomo:

“Non mi abbandoni in questa circostanza,

completi il tutto, faccia il gentiluomo !”

.

E lui salì, i medici frattanto

le fecero dapprima una puntura

per mitigare il cuore molto affranto

e completare poi la procedura.

.

All’ospedale, stesa dentro il letto,

lei chiese all’uomo: “Scusi, è già sposato?

Non so il suo nome, ancor non me l’ha detto !”

E lui rispose: “Sono un avvocato,

.

la mia consorte mi tradiva spesso,

in verità non mi sentivo amato,

a lei piaceva solo fare sesso

ed alla fine abbiamo divorziato …,

.

ma diamoci del tu, … e la tua vita ?”

La giovane si fece alquanto mesta,

rispose: “La mia storia è assai sgradita,

lo faccio per rispetto alla richiesta !

.

Da piccola venivo violentata

con ciclica frequenza da mio padre,

m’ha sempre molestata e maltrattata,

a volte … in presenza di mia madre !

.

A sedici anni son fuggita via

insieme col mio primo fidanzato,

però studiavo, ho preso ingegneria

e lavoravo in un supermercato.

.

Mi sono laureata alla Sapienza

tra vari fidanzati ed un aborto,

da poco tempo ho un posto di supplenza …

il tutto senza un’ombra di conforto !

.

Un nuovo amore, poi un altro ancora,

ma senza avere mai alcun futuro

e nello stato in cui son tuttora …

restava il suicidio, … ti assicuro !

.

Proviamo a frequentarci che ne dici?

Se non funziona nulla tra di noi

ci lasceremo, poi, da buoni amici,

accetta solamente se lo vuoi !”

.

Lui le rispose: “Fammi da badante,

mi serve una ragazza tutto fare,

ti pago e se ti presti a far l’amante,

col tempo … ci potremmo innamorare !!!”

.

 

Questo testo è protetto contro il plagio. Questo testo è depositato ed esiste una prova certa della sua data di deposito e/o pubblicazione. Chi ne fa un uso improprio è soggetto alle sanzioni di legge.

Gradimento

bellissima.

Mi ricorda tantissimo, mutatis mutandis, Gozzano.