Amabili forme

ritratto di Vecchio Mara

Amabili forme

Mi prostro difronte
alle amabili forme,
esprimendo il desio
d’un improbabile incontro.

Oh, superba creatura
ch’alberghi nei sogni
indossando veli da Dea
che danzando sfrondi,
per una notte soltanto
scendi dal firmamento
e stenditi lieve
dentro l’alcova,
‘si ch’io possa sfiorando
sensuali opulenze
giungere a sugger l’umore
dell’odoroso fiore.

Questo testo è protetto contro il plagio. Questo testo è depositato ed esiste una prova certa della sua data di deposito e/o pubblicazione. Chi ne fa un uso improprio è soggetto alle sanzioni di legge.

Gradimento

ritratto di Claudio Di Trapani

Assai gradevole,

Giancarlo. Hai espresso in modo piacevole quel desiderio.

C'è un bellissimo pensiero di Erica Jong, l'autrice di Paura di volare: "Tutte le donne credono di essere brutte, anche le donne belle. Un uomo che lo capisse potrebbe scoparsi più donne di Don Giovanni". Beh, mai dire mai.

;)

ritratto di Vecchio Mara

troppo...

complicata la psicologia femminile per gli uomini che sbavando sulle opulente forme, non trovano il coraggio di alzare lo sguardo per vedere cosa celano gli occhi trasognanti di una donna... questo mi fa dire il pensiero che hai citato. Ti ringrazio.

Ciao Claudio

Giancarlo

ritratto di Rodolfo Vettorello

però

però stiamo attenti all'odoroso fiore. Che non sia troppo odoroso....

ritratto di Vecchio Mara

odoroso il giusto...

direi... sicuramente non profumato con deodorante intimo... altrimenti, addio poesia. Ti ringrazio

Ciao Rodolfo

Giancarlo