Haiku

ritratto di Claudio Di Trapani

                                            

Haiku della pianta grassa

 

 

Beh, che cavolo hai da guardare?

Sono grassa,

e allora?

 

 

Haiku del fico d'india innamorato

 

 

Ti amerò

fino a farti

male

 

 

 

 

Nota

Chiedo venia agli appassionati di questa straordinaria forma di componimento poetico; ho postato gli scritti in questo modo solo per divertirmi un po'.

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Gradimento

ritratto di Vecchio Mara

povera...

fica d'india... non dev'essere per niente piacevole per lei soddisfare il suo pungente marito.

Bello pure il primo haiku... forse entrambi, ma direi più il secondo, si potrebbero definire degli: hai! ke mi pungi! . In ogni caso divertenti entrambi (per tutti, ma non per la povera fica d'india)

Ciao Claudio

Giancarlo

ritratto di Claudio Di Trapani

Vedo che sei un appassionato di haiku,

caro Giancarlo. Eheheheh! Mi hai fatto sbellicare dalle risate con la frase sulla fica d'india. Se ti sentissero quelli dell'accademia della crusca... mi sa che riderebbero pure loro. A parte gli scherzi, l'haiku del fico d'india innamorato ha vinto il primo premio al Festival senza mutande tenutosi ad Osaka, in Giappone, nel lontano 2006. Non l'ho scritto a piè di pagina dei brani postati per non darmi troppe arie. Il primo premio consisteva in un duplice colpo di Karate ai testicoli del grande maestro di arti marziali, Hirogushi Jamamoto, cintura nera di sesto dan e appassionatissimo di haiku. Modestamente, queste sì sono soddisfazioni!

;)

ritratto di Adaclaudia

ciao

ho appena letto i tuoi haiku li ho trovati simpatici.

Io mi sono avventurata solo in quella occasione su un terreno non mio, non credo che ripeterò l'esperimento mi limiterò a leggerli.

ciao ciao              

                                    Claudia

ritratto di Claudio Di Trapani

Li ho scritti solo

per divertirmi un po', e forse anche per ironizzare su certe regole, troppo ferree, nel comporre versi, come se esistesse una metrica dell'anima. Detto questo, ci sono dei versi brevissimi davvero fantastici, un concentrato all'ennesia potenza di squisita poesia, come se un alito di Dio avesse preso casa in sei o sette parole, giardino compreso. Comunque, grazie.

Un saluto

Claudio