Sardegna - Alice Sturiale -

 

E il mare cantava,
E il vento
Raccontava le storie,
La sabbia mi apriva
Un soffice letto ...
E allora sapevo di sognare!
Le stelle mi illuminavano,
La luna mi proteggeva,
il cielo
mi liberava lo spirito...
...E allora sapevo di sognare
Ma quando Dio mi disse
"lo ti ho creato!"
E il mare era mare
E le stelle erano.stelle
E tutto era vero... .
...Allora io sapevo di vivere!

Giugno 1995

Questa poesia proviene da: Poesia di Alice Sturiale - Sardegna -  

Alice Sturiale era una bambina di soli dodici anni, morta nel suo banco di scuola nel 1996. Poesia non si insegna nè si impara. Poeti si è, e non c'è storia. Ma altresì, è ridicola presunzione e crassa ignoranza, pretendere di ignorare le più elementari basi della lingua italiana e spacciarle per arte. O per fantasiosi neologismi. Io mi indigno per le pacchianerie oltraggiose, per le più trite melensaggini, oltretutto anche sgrammaticate, che leggo qui, spesso acclamate come opere d'arte su un sito che dovrebbe essere una fucina, un'occasione di crescita e scambio onesto di pareri e critiche anche a volte impietose. Questo sito un tempo ospitava un buon numero di autori dilettanti, si, ma brillanti, capaci di vivacizzare e stimolare una sana competizione al meglio. E sono andati via tutti. Per sfinimento da diatribe interminabili per quell'ammorbante tendenza al basso, forse anche prettamente italiana, o forse anche prettamente sociale, a questo punto - si veda che razza di schifezza illetterata e mediocre è la nostra classe politica, e non solo quella -. A volte mi sono beccata critiche feroci, anche sarcastiche ma a ragione. E sempre, malgrado tutto, mi sono state preziose. Non mi illudo di smuovere la granitica sonnolenza pressappochista. So che mi attirerò gli strali di una buona fetta di popolazione locale, ma non me ne importa un fico secco. Almeno mi sarò tolta questo peso dal cuore per ogni volta, sempre più raramente purtroppo, che apro Net e provo a leggere qualcosa. Perchè se ancora bazzico è per amore. Ho amato questo sito, l'ho fatto in silenzio diversamente da altri.            

 

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ritratto di Rosa Regan

Mi sono iscritta apposta per

Mi sono iscritta apposta per rispondere a questo blog dato che seguo neteditor da diverso tempo. Comincio nel dirti che tutte le critiche che ti sono state rivolte in passato, secondo me non ti sono servite a niente vista la completa mancanza di umiltà e rispetto che dimostri nei confronti di altre persone. Parli come se tu fossi una maestrina di "vita" e che gli altri non volessero imparare da te, e che tu sia l'unica brava e tutti gli altri invece non sanno scrivere. Ebbene sono passata più volte nel tuo profilo e mi sono messa a leggere tutti i commenti cattivi che hai fatto, e guardacaso quelli che hai criticato mi piacciono, e l'unica che non mi piace come scrive sei proprio tu. Ho fatto anche caso poi che in passato venivi commentata di più, ma sempre dalle stesse persone contate sulle dita della mano, a partire dal tuo amico o innamorato Fausto, che giustamente ti stimava e quindi ogni scemenza da te scritta era oro per lui. Quindi chi ti dice che ti omaggiavano perchè veramente piaci? Sai come funzionano gli scambi di commenti in questi siti, cioè che tu commenti bene, e gli altri ti commentano bene, quindi non illuderti troppo. E parli proprio te delle diatribe passate, quando in questi giorni vedo che stai facendo di tutto per attirare attenzione e scatenare litigi, proprio come dimostra questo post. Ma cosa te ne importa se gli altri scrivono cose che a te non piacciono? Ma forse se a te non piacciono significa che non sono buone? E dove è finita la teoria che dice che la poesia è tutta soggettiva? Io ho frequentato fino alla quinta elementare, eppure ogni tanto scrivo qualche umile poesia senza troppe pretese. Quindi? Devo aspettarmi interventi da persone come te pronte a sminuirmi e a sbattermi in faccia che non ho potuto studiare quindi non sono capace? Ma una marea di fattacci tuoi te li vuoi fare? Tu ami questo sito, ma con questo atteggiamento credo siano ben pochi qui ad amare te qui dentro. La poesia di questa bambina morta, pace all'anima sua, non mi piace. Che significa quindi? Che non sono buona a giudicare e tu sì? Inoltre dici che sono andati via tutti quelli buoni, da questo sito. Bada bene che sono andati via tutti quelli che facevano casino, e tu sei l'ultima, o la penultima rimasta, e poi si può dire che neteditor sia veramente un grande sito letterario che accetta tutti quelli che vogliono esprimersi umilmente, senza troppe pretese. E comunque non ti preoccupare, perchè prima o poi chi scrive male nel tempo migliora, come dovrai migliorare anche tu, secondo il mio modestissimo parere da profana. Come ultima cosa, ti consiglio veramente di continuare ad amarlo in silenzio questo sito, e non sminuire e provocare depressione agli altri autori con le tue cattiverie espresse in commenti.

Avviso che non sono un troll o una persona con un nome falso, quindi non rinfacciarmelo come mi aspetto, perchè anche tu ti fai chiamare Vita, e non credo sia il tuo vero nome.

Come volevasi dimostrare.

Come volevasi dimostrare.

ritratto di Rosa Regan

E infatti la penso proprio

E infatti la penso proprio come te.

Come volevasi dimostrare. Buona "vita".

ritratto di effetticollaterali

Alice non lo sa

Hai scritto un'ottima poesia [io resisto] perché ti devi far odiare da quella marmaglia di sentimenti rifritti in carta da forno?

Gli scrittori e ribadisco scrittori, tanto ogni critica è morta con inutili disquisizioni letterarie, consorterie e infantili egoismi... gli scrittori se ne vanno per tanti motivi, perché inchiodarli ad uno soltanto?

Chi scrive legge tanto, altrimenti la scrittura non differirebbe da un rutto da un orgasmo da un prolasso sentimentale, ma si può scrivere di cose terraterra proprio per difendersi da esse! Chi scrive senza leggere, rompe un legame di solidarietà con i morti e suoi contemporanei, cosiddetti vivi...

Adesso guardiamo assieme il panorama: quelli non si inculano neanche tradi loro; la bacheca "poesia" abbonda di testi senza una prova di lettura; forse sono troppo impegnati o forse non hanno niente da dirsi; forse per quelli fare poesia equivale alla soddisfazione di un bisogno [che figo vedersi pubblicare per quattro soldi, salvo accorgersi che il pubblico è fatto della stessa gente priva di interesse e passione come loro] o ad "un divertimento, un passare il tempo senza impegno".

Alice non lo sa, non sa di noi; il mondo non sa di noi, ci ripaga per tutte le volte che abbiamo mancato di passione, di occhio complice del difficile, di delusione affamata nei suoi confronti. Buona vita

 

 

ritratto di Rosa Regan

"Adesso guardiamo assieme il

"Adesso guardiamo assieme il panorama: quelli non si inculano neanche tradi loro; la bacheca "poesia" abbonda di testi senza una prova di lettura; forse sono troppo impegnati o forse non hanno niente da dirsi; forse per quelli fare poesia equivale alla soddisfazione di un bisogno [che figo vedersi pubblicare per quattro soldi, salvo accorgersi che il pubblico è fatto della stessa gente priva di interesse e passione come loro] o ad "un divertimento, un passare il tempo senza impegno"."

Si vede che tu sei un'eccezione di questo brutto panorama, uno dei pochi che veramente può essere definito scrittore con tutti i diritti di sminuire gli altri e di essere un loro effetto collaterale (si noti l'ironia). Hai visto "Vita"? Ti stanno venendo a commentare vecchie facce, tutti con nomi "reali". Hai fatto un paio di commenti gentili a qualcuno dopo la mia visita. Allora è vero che man mano si migliora e si prende insegnamento. "Come volevasi dimostrare". Ma scusate, non potete stare solo tra di voi intelligentoni e lasciare tranquilla la massa che voi definite ignorante e priva di cultura? Tanto voi siete un mondo a parte. Io sinceramente preferisco gli ignoranti (secondo la vostra opinione), ma con vera passione e soprattutto con nomi reali. Gli pseudonimi li lascio ai veri artisti, e con tutto il rispetto, voi non lo siete più degli altri, ovvero quelli che per voi non contano.