Sirena ignuda

ritratto di Vecchio Mara

Sirena ignuda

Sei stata Musa 
dell’aulico amore
che non si concede.

Nei giorni miei 
solitari e bui
dipingo una sirena ignuda
colta in sensuale posa,
morbidamente stesa sullo scoglio
mentre l’immaginifico attimo naufraga
su le sue supine beltà.

Notti a rincorrersi
nei giardini di Eros
per sfuggire la normalità
dell’alba che spegne il sogno
lasciando inevasa la promessa
d’incontrarci un giorno
sopra il tuo poetico scoglio
e lì, accarezzati dal mare 
soddisfare, baciati dal sole,
lo sfrenato desiderio d’amare.

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Gradimento

ritratto di Claudio Di Trapani

Immagini poetiche

e sensuali prospettive, Giancarlo. Pennellate leggere d'autore, proprio come se fosse un quadro.

Piacevole questa lirica.

Un saluto

Claudio

ritratto di Vecchio Mara

pittando il ritratto

di un onirica Musa m'è uscita codesta sensuale ode al desio d'amare. Ti ringrazio.

Ciao Claudio

Giancarlo