«ES-ATTO» → «AD-ATTO»

ritratto di Davide Cantino

«ES-ATTO» → «AD-ATTO»

(ex actu ad actum)

 

Il percorso dalla scienza alla tecnica si può tautologicamente definire come «dall’atto all’atto», cioè ex actu ad actum. Prendo lo spunto da Psichiatria e fenomenologia di Umberto Galimberti, e segnatamente dal capitolo quarto, parte seconda: L’impossibilità per la psicologia di costituirsi come scienza sul modello delle scienze della natura.

 

«Sappiamo infatti che la scienza non ha rapporti con la “verità”, perché ciò che essa produce sono solo proposizioni esatte, cioè “ottenute da [ex actu]” le premesse che sono state anticipate, per cui accostare lo psichico “scientificamente” non significa trovare la verità dello psichico, ma semplicemente il risultato che un certo metodo ha prodotto» [Umberto Galimberti: Psichiatria e fenomenologia – Feltrinelli, Milano 1979 – pag. 106]

 

Il metodo è preliminare, rispetto alla verità scientifica che si trova con esso, e detta “verità” è tale in quanto tecnologicamente adatta allo scopo che il metodo si prefiggeva. La ‘frenesia ontologica’ del vivere è frenologica: è scientificamente a priori, rispetto alle tecniche di sopravvivenza che essa mette in atto; la frenesia ontologica è frenica, così come vuole la φρήν che la suscita. I latini chiamavano phrĕnēsis il delirio phrĕnētĭcus che esce dal seminato, che deborda dal solco del decreto raziocinato: de + cretō.

 

phrĕnēsis, is, (f.)

frenesia, delirio, SEN. e a.

[cf. phrĕnētĭcus].

 

phrĕnētĭcus (phrĕnītĭcus), a, um, (agg.)

frenetico, delirante, furioso, CIC. e a.

[gr.].

 

Ogni frenesia frastica farnetica tecniche di sopravvivenza a causa della propria incapacità di prescindere dalla scienza esistenziale. Ogni scienza è coscienza come conoscenza ontologica in senso esistenziale. Si capirà facilmente cosa la desistenza opponga a questi deliri ontologico-esistenziali di viventi che danno per assiomaticamente scontata la scienza di essere viventi, di essere vivi. Non si tratta solo di correggere fenomenologicamente il “distinguo” – alla Dilthey – fra scienze naturali e scienze spirituali (come giustamente vorrebbe Galimberti) bensì anche e soprattutto quello fra

 

cerno, is, crēvi, crētum, ĕre, (3 tr.) = decidere [κρίνω]

cresco, is, crēvi, crētum, ĕre, (3 intr.) = crescere [αὐξάνω / αὔξω]

 

che poi è saper discernere fra

 

augĕo, es, auxi, auctum, ēre, (2 tr., raram. intr.)

ăgo, is, ēgi, actum, ĕre, (3 tr.)

 

Questi verbi sono fecondissimi, per un discorso desistenziale. Innanzitutto, è stupefacente, notare che il participio passato crētum sia identico per due verbi significanti ora separo ora cresco. Dal cerno viene il dēcerno, is, crēvi, crētum, ĕre, (3 tr.) che “decreta” un actum agens augens (= atto che agisce fecondando) in cui non c’è differenza fra agēre ed agĕre se non per quella «e» ora lunga ora breve. In latino si può tranquillamente dire, della nātūra, che essa è al contempo nascitură, actură et auctură: il participio futuro rende bene l’idea di una natura che è sempre nell’atto di nascere, di agire e di crescere; non a caso auctŏr, ōris, (m.) viene da augĕo a dire un ‘autore-creatore’ che fa crescere con l’ auctōrĭtās, ātis, (f.) del suo

 

aucto, as, āre, (1 tr.)

accrescere, PL. Amph. 8; LUCR. 1, 56; bona ope auctare, accrescere di abbondante bene, Catull. 67, 2

[augĕo + -to].

 

Allo stesso modo la natura greca – φύσις (-εως, ἡ) – viene da φύω (= genero): un fuit che è perfetto e perfettibile nel futuro φύσω. Il desistente, però, si chiede se veramente un Auctŏr creatore (o demiurgo?) abbia mai decretato un inarrestabile augĕo principiante da un insindacabile e incoercibile ăgo. Certo, è sconfortante constatare che tutta la «scienza “fisica”» è metodologicamente ontologica: persino la coercizione derivante dal verbo cŏercĕo, es, ŭi, ĭtum, ēre, (2 tr.) è uguale a con- + arcĕo, es, arcŭi, ēre, (2 tr.) laddove i dizionari di latino dicono di confrontare arcĕo con arca, ae, (f.) nel nome di un “arcano” e grecissimo ἄρχω, verbo che ha in sé la ἀρχή (-ῆς, ἡ) di un principio auto-craticamente “arcaico” – ἀρχαῖος (-α -ον) –.

L’arcano arcaico della

 

arca, ae, (f.)

armadio, cassa, scrigno, cofano, CIC. e a.; feretro, LIV.; cassa (denaro), CIC.; cassa pubblica, denaro pubblico, Cod. Th.; cella (di prigione), CIC. Mil. 60

[cf. arcĕo, arcānus].

 

è interdetto – ἀπόρρητος (-ον) – così come comanda l’aporia illimitatamente frastica dello ἀπείρω = ἀπό + εἴρω

 

1. εἴρω = collego

[ie. *ser-; cf. lat. sero, osco aserum, airl. sernaid, toc.A sark, toc.B serke]

2. εἴρω = parlo

[cf. lat. verbum, got. waurd, itt. -weriya-, russ. vratĭ, litu. varrdas]

 

Ma in latino sĕro può significare:

 

1. sĕro, is, (sĕrŭi), sertum, ĕre, (3 tr.):

intessere, legare insieme.

2. sĕro, is, sēvi, sătum, ĕre, (3 tr.):

seminare, generare.

3. sĕro, as, āvi, ātum, āre, (1 tr.):

aprire, disserrare.

 

È dunque dal «decreto» di εἴρω che nasce un φράζω che al futuro suona φράσω alla maniera in cui φύω suonava φύσω. L’«arca» che principia tutto è innanzitutto la ὑστέρα (-ας, ἡ) da cui  si genera ogni altra cosa successiva, cioè ὕστερος (-α -ον); l’essere inferiore – ὑστερίζω –, nel senso di posteriore, viene dopo l’isterico – ὑστερικός (-ή -όν) – freneticamente e frasticamente uterino. Il dramma post-natale – ὑστερογενής -ές [ὕστερος + γίγνομαι] – inaugura l’«escatologia uterinamente isterica» di

 

1. ὕστερον [(neutro: avverbio ὕστερον di tempo (vedi ὕστερος)]:

più tardi, in seguito, dopo.

2. ὕστερον (-ου, τό):

[ὑστέρα]

placenta HP. Mul. 1.46 ARISTOT. HA. 587a 8.

 

Altrimenti detta

 

ὑστέρα (-ας, ἡ):

[v. ὕστερος ?]

utero HP. NatMul. 2, Morb. 3.6 ARISTOT. HA. 493a 25 | spesso pl. = sg. HDT. 4.109 HP. Coac. 5.115 ecc. ‖ ovaio, di animali non mammiferi ARISTOT. HA. 511a 22, al. ecc.

● ion. -η.

 

L’essere esistenzialmente generato in senso “uterino” non è un πρότερος (-α -ον) da porsi prima, da preporsi; così come l’atto ad actum non è preposto all’atto ex actu. La tecnica generativa che i genitori attuano ex actu (= dall’atto sessuale) non è certo ad actum: non è aptum (attaccato) al πρότερον preuterino. Non opportunamente – δεόντως – si fa dell’ontologia un dovere da collegarsi a una deontologia preuterina, come se il procreare fosse un dovere – δέον (-οντος, τό) – posteriore da attaccare – greco: δέω → latino: apto – a un mancare – greco: δέω → latino: dēsum – anteriore che va a riempire il nulla dal quale proviene il creare della creatio ex nihilo (come cattolicesimo comanda).

Il tuo gradimento: Nessuno (1 voto)

ritratto di sp3ranza

Colpo di sTATO SAETTO

Colpo di sTATO SAETTO

SE ADOTTA TATO

SE TATO DA ATTO

ATTO SE-DA ATTO

ADOTTA SAETTO

ADATTO ESATTO

 

-----

NB: SAETTO=marito della SAETTA

 

(Un piccolo canto poetico-patetico o bazzeccolina per bambinoni mai cresciuti grazie alla tua ispirazione)

========

Se non sono troppo importuna, vorrei farti una domanda dato che io in Italia ci manco da molti anni, e penso che probabilmente ci sista avvicinando allo stesso tipo di guerra civile che viene soppressa/ignorata dai media/giornali/tv che ormai non infomrano piu' solo che in italia noi non abbiamo lo stesso tipo di uomini/poliziotti, sono quasi tutti venduti ai sisemi e massacrano la loro stessa gente che si ribella agli abusi, non la progeggono piu' dai criminali sembra...non lo so...certo che se anche gli italiani avessero veri poliziotti come quelli francesi che stanno facendo necessarie e vitali rivolte per salvare la loro gente, il loro paese, forse l'italia ed i paesi civili potrebbero salvarsi dal degrado apportato dalle mafie/commerci/mercati/truffe delle politiche di accoglienza con cui molti capi politici/religiosi bivaccano come nuove fonti di guadagni che stanno disastrando la loro gente ed il loro paese...

Rispettare/aiutare/proteggere la tua gente, la tua nazione come dovere
morale/civile di una madre verso i propri figli, (e solo dopo verso i figli
delle altre madri abusive/snaturete o verso estranei o stranieri se
ci sono disponibilita'/fondi che avanzano)
sognifica essere fascita/razzista?

Questo e' l'articolo e se qualcuno mi spiega perche' di questi veri uomini con palle/cervello/umanita' verso la loro gente ed il loro paese sono cosi' rari e massacrati anche da quelli che cercano di proteggere/aiutare grazie alle politiche sporche e falsa informazione dei media che controllano la grande massa di idioti acculturati che stanno disastrando l'intero pianeta con la loro falsa umanita' e falsa tolleranza solo verso quelli con cui fare traffici/commerci/truffe e non verso la loro gente lasciata perire sotto i ponti e derubata di tutto dagli stati ladroni ed altri ladri che invitano/aiutano/proteggono incitando alla inevitabile guerra civile perche' si sono ormai divorati tutte le risorse del paese e fanno commerci persino con traffici umani sfruttando il loro paese e la loro gente fino alla fine lasciandola in balia di disastri sempre piu' irrecuperabili....ma niente paura, una botta di guerra mondiale ripulira' tutti i poveracci raggruppati/migradi nei vari paesi che con essi hanno trafficato invitanto anche le bombe umane pronte a farle esplodere in nome del loro dio nero e degli infedeli che debbono morire tutti ed il fanatismo./terrorismo religioso usato come arma di pulizia per intere popolazioni sfruttate/spompate dai loro capi che alla fine massacrano i loro cittadini e la loro terra scappando con le tasche piene nelle ville e bunker vari negli altri paesi e nei covi che si sono creati con tutti i soldi accumulati con le truffe/traffici/commeri/mafie di umani????Non penso che Mussolini avrebbe mai fatto una cosa del genere alla sua Italia ed alla sua gente dato che lui provvedeva per i servizi sociali del suo popolo e fu tra i primi a crearli ed a proporre nuove leggi per far vivere meglio gli italiani mentre i politicanti correnti hanno distrutto tutte le sue conquiste e ridotto gran parte dell'italia in poverta' e senza nessuna giustizia per gli onesti dato che ormai e' divenuta terra dove regnano selvaggi/parassiti/integralisti/mafiosi/parassiti etc..ora sempre piu' in prevalenza stranieri e lui non penso lo avrebbe ami permesso ma lui e ' stato ucciso come i suoi aguzzini stanno uccidendo tutti noi italiani con le chiacchere politiche che stanno cancellando l'italia e gli italiani, le loro tradizioni/cultura etc... che tra poco nemmeno esisteranno piu'????IO NON CAPISCO COSA STA SUCCEDENDO ED AVEVO PREANNUNCIATO UNA INEVITABILE GUERRA CIVILE CHE SEMBRA GIA' IN MOTO IN FRANCIA, MA DUBITO CHE IN ITALIA CI SIANO POLIZIOTTI O GENTE DEL GENERE, PERO' LO SPERO ED HO SENTITO CHE C'E' LA DITTATURA E DIVIETO DI ESSERE FASCISTA, DIVIETO DI PROTESTARE CON TANTO DI MANGANELLATE PROPRIO DA QUELLI CHE CRITICANO I FASCISTI E CHE PERO' NON MANGANELLANO OD ARRESTANO CRIMINALI, LADRI, ASSASSINI CHE INVECE PREMIANO PURE SE VENGONO UCCISI FERITI MENTRE FANNO I LORO CRIMINI O RILASCIANO IN STRADA DOPO POCO A DISTRUGGERE LA VITA DELLA GENTE ONESTA???

 

I poliziotti francesi mettono al tappeto i socialisti di Hollande

Poliziotti fascisti! Questa è la risposta del governo francese alle sacrosante proteste degli agenti che non si sono lasciati comprare per quattro noccioline. Sì perchè, dopo le minacce di provvedimenti disciplinari che non hanno spaventato i “ribelli”, la sinistra ha cercato di comprarseli offrendo un salario più alto e più vacanze. Un insulto per questi patrioti che chiedono ordine e giustizia e che ha ottenuto l’effetto contrario: le manifestazioni si stanno estendendo in tutta la Francia e raccolgono l’entusiasmo di tutta la popolazione onesta e non coinvolta nel business dell’immigrazione.

“Non ce ne frega niente della promessa di avere nuove tute ignifughe”, dicevano ieri notte gli uomini delle squadre speciali a Tolone; “noi dobbiamo mettere in galera quelli che lanciano le bottiglie incendiarie, non avere tute per resistere al fuoco”. “Non vogliamo soldi”, dicono gli agenti a Marsiglia; “ma la possibilità di ristabilire l’ordine. La gerarchia politica ci disprezza e autorizza la feccia a sputarci addosso. Questo è il problema, non i soldi”. “Non mi interessano più vacanze”, dice un poliziotto incappucciato a Parigi; “voglio che chi arresto rimanga in galera e non in strada il giorno dopo a minacciarmi”. Di fronte a queste risposte la sinistra al comando è stata durissima.

Dapprima il segretario generale del Partito Socialista ha accusato i poliziotti di essere dei fuorilegge che creano disordine e poi è partito il siluro lanciato dal sinistro giornale Libération che in prima pagina a caratteri cubitali ha affermato che la rivolta dei poliziotti è una imboscata preparata dal Fronte Nazionale che si è infiltrato tra gli agenti. Sui forum di sinistra si parla liberamente di polizia fascista, razzista ecc… e si caldeggia la necessità di arruolare urgentemente altre migliaia di “nuovi francesi” tra le forze dell’ordine. Un vecchio progetto della sinistra francese che adesso torna di grande attualità per depotenziare e disarmare il più possibile l’ultima resistenza dei “galois”, i cattivi discendenti dei “razzisti” Galli.
Che quella della polizia sia l’ultima barricata di una Francia morente lo ha ben capito lo scrittore Laurent Obertone, autore di diversi best seller tra cui l’ultimo uscito Guerrilla, che parla della ormai prossima guerra civile e che ieri ha scritto una lettera aperta ai poliziotti per ringraziarli del loro atto di generosità verso una Patria ormai sconvolta e naturalmente lo ha capito Marine Le Pen che ha diffuso un bellissimo videomesaggio alle forze dell’ordine e a tutti coloro che svolgono un lavoro pubblico.Non è infatti un caso che nel mirino del terrore siano finiti oltre ai poliziotti anche gli insegnanti e i medici. Essi rappresentano lo Stato e colpire loro o rifiutare di eseguire le loro istruzioni o seguire i loro consigli è una precisa tecnica di disconoscimento della autorità statale.
Le Pen ricorda che i terroristi e i lanciatori di molotov non sono “ragazzotti” come dice la sinistra e chiede alle forze dell’ordine ma anche alle forze armate di tenere duro perchè in ballo non c’è la tenuta di un governo ma la sopravvivenza della Francia.

http://gazzetta24.com/francia-la-rivolta-dei-poliziotti-non-si-ferma-governo-fascisti/

 

===

QUESTO SOTTO E' IL LINK CHE MOSTRA LO STATO DI DETERIORAMENTO DELLA CIVILTA' GRAZIE AI POLITICNATI SINISTRI CHE CI HANNO LUCRATO SOPRA E COLPIRA' INEVITABILMENTE ANCHE L'ITALIA ED ALTRI PAESI CIVILI CHE SI SONO UNITI IN QUELLE MAFIE/TRAFFICI/COMMERCI DI UMANI ED IL VIDEO E' STATO CENSURATO ED ANCHE LE NOTIZIE/IMMAGINI DI QUELLO CHE DAVVERO SUCCEDE VENGONO CENSURATE DAI MEDIA CONTROLLATI DAI GOVERNI ATTUALI CHE CI NASCONDONO LA VERITA'  CHE ABBIAMO IL DIRITTO E DOVERE DI SAPERE/CAPIRE...

https://www.facebook.com/NotizieSenzaCensura/videos/651460088348704/

 

OSSERVA NEL VIDEO, COME SI RIDURRANNO MOLTE CITTA', ( E' SOLO L'INIZIO DEL DEGRADO CHE DIVERRA' INFERNALE) INVIVIBILI E PIENE DI ZOMBI UMANI, (DROGATI/POVERACCI/CRIMINALI/DISPERATI IN PREVALENZA STRANIERI SCARICATI NELLE TANTE CITTA' DOPO AVER GUADAGNATO CON LA LORO ENTRATA)  CITTA' PERICOLOSE PER VIVERCI, PERICOLOSE PASSEGGIARCI PERCHE' PIENE DI PREDATORI E BELVE UMANE CHE SI SBRANANO TRA DI LORO PROPRIO COME MOLTI FILMS AVEVANO PREANNUNCIATO GRAZIE AI NOSTRI POLITICANTI SINISTRI DI NOME E DI FATTI ED A POCO GLI SERVIRANNO LE LORO BELLE CASE E CONTI IN BANCA O LAVORI STATALI QUANDO LE CITTA' PAESI SARANNO RIDOTTE INVIVIBILI ED IN QUESTI STATI PIETOSI MENTRE I CAPI POLITICI/RELIGIOSI CHE HANNO CAUSATO L'INFERNALE DEGRATO E MORTE DELLA LORO GENTE/NAZIONE, SE NE STARANNO COME SEMPRE AI RIPARI, NELLE LORO VILLE SUPER PROTETTE IN ALTRI PAESI CON GRANDI CONTI IN BANCA???

 

 

ritratto di Davide Cantino

Come posso rispondere?

Il piccolo canto poetico-patetico lo apprezzo e mi sembra anzi un epigramma che se ne vola opportunamente sdrammatizzando sopra la mia tragica "grammatica"; francamente, invece, tutta l'altra farina proprio non riesco a farla entrare nel mio sacco, nonostante gli sforzi e la buona volontà.