Il Forum sará dismesso a breve

Cari Autori,

considerando che il Forum non é molto frequentato e richiede relativamente troppe risorse da parte del server, abbiamo valutato di dismetterlo entro breve anche tenendo in considerazione i suggerimenti pervenuti nei commenti al nostro post relativo alla dismissione della chat.

Valuteremo se eliminare altri servizi non utilizzati nel prossimo futuro sia per razionalizzare il sito e le risorse che richiede sia perché vorremmo tornare allo spirito originario di NetEditor: pubblicare, leggere e commentare.

Suggerimenti argomentati possono essere lasciati come commenti a questo post.

Con i migliori saluti.
La Redazione

Il tuo gradimento: Nessuno (2 voti)

ritratto di Mauro Banfi

Concordo con la dismissione del Forum, o Numi

e penso che la mia opinione sia temprata da una certa esperienza sul campo, avendolo praticato parecchio.
Potrebbe essere un ottimo strumento per aggregare iniziative, recensioni, gruppi di lettura e laboratori narratologici e poetici, ma alla lunga si rivela frammentario, dispersivo, sconnesso dal cuore pulsante del sito, che senz'altro è - sono assolutamente concorde anche in questo - pubblicare, leggere e commentare.

Tutto parte dalla voce "Ultime in: Narrativa, Poesia, Articoli e saggistica".
Chi cerca quel sangue creativo, s'immerge in quel cuore che lo pompa verso quello che cerca e verso le varie conversazioni di qualità.
Il resto, per me, è periferico e dispersivo.

Colgo l'occasione per ringraziarvi della bella novità che noto in fondo ai post: quei link/rimandi iconografici che portano ai nostri post.
Un'idea geniale e applicata prefettamente: bravi!

Abbiate gioia
 

ritratto di Rubrus

***

per me va bene. Distinguerlo dal blog è (e secondo me è sempre stato) quasi impossibile. 

 

 

ritratto di Vecchio Mara

per me è ok...

quando entrai in net (2010) il forum non esisteva e nessuno, mi pare, ne sentiva la mancanza. Grazie

ritratto di Mauro Banfi

Colgo l'occasione per suggerire un ampliamento dei tags,

le voci che compongono il box di pubblicazione, per quanto riguarda la narrativa.
Spesso noi autori ci troviamo nel dubbio su quale dizione di genere dare ai nostri pezzi, e per quanto indicativa, un'ampia gamma di definizioni (mai assolute ma sempre aperte e in divenire)) può aiutare noi e i nostri lettori.
Innanzitutto, sarebbe bello poter disporre di una finestrella rettangolare libera (come quelle per impostare il titolo del brano), in modo da poter digitare il genere che ci sembra più appropriato.
In questo modo, anche nel campo del singolo genere, si può specificare meglio:
Esempio, nella fantascienza: Golden Age o New Age (outer space o inner space).
Inoltre, nella finestrella libera, chi vuole può anche inserire la dizione "CHIAROSCURO CRITICO", evidenziando così di gradire eventuali critiche letterarie (e mai personali) temperate dall'equilibrio nella disanima di pregi e difetti dell'opera.
Suggerito questo, propongo altri generi letterati moderni e postmoderni che andrebbero inseriti bel box:

 
  • METANARRATIVA: opera letteraria nella quale sono evidenziate, per ragioni stilistiche, le strutture compositive della narrazione.
    Esempi:"Sei personaggi in cerca di autore" di Pirandello e "Se una notte d'inverno un viaggiatore" di Italo Calvino.
  • WEIRD CROSSOVER: narrativa fantastica di confine che mescola i generi liberamente. Il Weird si immerge nei regni dell'immaginazione e ti porta faccia a faccia con le mostruosità patologiche dell'Immaginale.
    Autori di riferimento: H.P. Lovecraft,
    William Gibson, George RR Martin, Stephen King, Angela Carter, Kelly Link, Franz Kafka, Cina Miéville, Clive Barker, Haruki Murakami, MR James, Neil Gaiman, Mervyn Peake, e Michael Chabon, tanto per dirne solo qualcuno.
    In Italia abbiamo Valerio Evangelisti e la Weird League di Neteditor, e scusate se è poco!
  • PASTICHE: Composizione, per lo più letteraria o musicale, risultante dalla giustapposizione di brani di opere diverse di un solo autore o di più autori che utilizzano stili e linguaggi diversi.
    Esempio: Il Pasticciaccio di Gadda.
  • CUT UP COLLAGE: Il cut-up è una tecnica letteraria stilistica che consiste nel tagliare fisicamente un testo scritto, lasciando intatte solo parole o frasi, mischiandone in seguito i vari frammenti e ricomponendo così un nuovo testo che, senza filo logico e senza seguire la corretta sintassi, mantiene pur sempre un senso logico anche se a volte incomprensibile.
    Esempi: Kerouac e William Burroughs, sopratutto.
  • REALISMO MAGICO: è quello stile che indaga la realtà scoprendo il mistero nascosto negli oggetti concreti della vita quotidiana.
    Autori di riferimento: Bontempelli, Buzzati, Marquez, Kafka.
  • MAINSTREAM: ogni tipologia di scrittura non inerente alla narrativa di genere.
  • FEUILLETON: qualsiasi storia sviluppata a puntate, in cui si tratteggiano situazioni a forti tinte, con nette contrapposizioni fra personaggi buoni e personaggi cattivi;  genere letterario che propone narrazioni fitte di vicende, di personaggi e di colpi di scena, rivolte al coinvolgimento emotivo di un pubblico vasto e polare.

Mi affido agli altri autori per suggerire altri eventuali generi moderni e postmoderni.
Credo che questo ampliamento sia importante e utile per promuovere una cultura del pluralismo e della differenziazione degli stili, e per svecchiare un pò le definizioni dell'attuale box, che a mio modesto avviso è fermo a fine ottocento o al limite, proprio ai primi del novecento.

Abbiate gioia
 

ritratto di Rubrus

***

off topic, ma vabbè.

Sono contrario all'aumento dei tags.

Mandano in solluchero i critici (che se ne servono per il loro lavoro: hanno tutto il diritto di farlo e chi glie lo contesta) ma allontanano i lettori oltre a creare bizantinismi e esercizi di tetratricotecnotomia (alias: il miglior modo di spaccare il capello in quattro) al momento dell'incasellamento.

Mi viene in mente un convegno in cui si parlava di transumanesimo nella fantascienza. Per me il transumanesimo è quella roba che si vede e si pratica in certi viali di periferia quando fa buio. E non parliamo dell'eterna diatriba tra quelli che dicono che Star Wars (o Cronache marziane) è fantasy e non fantascienza. 

I generi esistono, ma sono strumenti e chi sa scrivere abbatte le barriere tra i generi (questo non lo dico solo io), quindi evitiamo di crearne. Ci sono molti generi e sottogeneri, ma francamente, distinguere mistero (è un genere che ho suggerito io di inserire, quindi il primo contro il quale punto il dito sono io) da esoterismo, sessualità da sensualità, thriller da noir o da spionaggio (un genere che per esempio non c'è), sebbene possibile, mi pare un esercizio sterile e soprattutto isterilente.       

Però, alzo una prece, che è il primo e vero motivo per cui re - intervengo. Per favore, potreste migliorare il servizio di messaggistica? Sembra che, a turno, gruppi di noi, probabilmente come conseguenza dell'utilizzo di queto o quel servizio di posta elettronica non rievano i messaggi.   

Grazie. 

 

 

 

ritratto di Mauro Banfi

Ciao, Rubrus:

ho letto con attenzione le tue affermazioni e volevo dirti che non entro nel contraddittorio (anche se sarebbe interessante, e credo per molti altri lettori) in quanto sarebbe off topic, come da te già ricordato.
Magari farò di questo tema dei generi un articolo - se trovo il modo di renderlo fluido e fruibile, e non è facile - e avremo il modo di confrontare il nostro pensiero.
Voglio solo farti notare che la parte principale del mio suggerimento creativo (e questo è in topic) è la creazione di una finestrella libera, in cui gli utenti possono digitare a loro discernimento il genere.
Le mie specificazioni vengono dopo.
Pertanto non trovo molto corretto a livello ermeneutico e di chiaroscuro critico, dividere il mio contributo assertivo dalla parte principale del suo assunto.
Ad ogni modo, rispetto il tuo pensiero: ho proposto, come richesto dal topic, un suggerimento creativo argomentato, perchè conversando con amiche e amici autori si rileva spesso questa difficoltà (certo non di primaria importanza, ma che dà un certo gusto estetico) della scelta del tag, e ritengo che ampliandola, ammodernandola e diversificandola si possa dare una gioia in più a un creativo.
Tutto qua.

Abbi gioia

ritratto di Rubrus

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adesso capisco meglio. Mantengo le mie perplessità, ma è più chiaro.

Vabbè, se uno ci tiene tanto a specificare la sua opera appartiene a un determinato genere o ricorre a una determinata tecnica compositiva - per esempio potrebbe dibattersi (io no, trovo l'argomento di scarso interesse) se il feullieton sia un genere o una tecnica compositiva (o, per usare la terminologia "nettiana", una categoria, come dire silloge, poema, sonetto, limerick, haiku, tanka e così via) - penso che possa anche farlo.

Personalmente, dato che a mio parere entia non sun moltiplicanda, penso che sarebbe solo una complicazione, che graficamente sono portato a ritenere sgradevole, quindi non ne approfitterei affatto, ma se altri (presumo la maggioranza) la rintenessero importante e la redazione approvasse, mi guarderei bene dall'impedirlo, o criticarlo.

Quanto a quel che dici sui commenti,  o sugli interventi, o sullo spirito con cui vengono inseriti, mi sembra una superfetazione potenzialmente pericolosa. Tutti i commenti dovrebbero essere relativi all'opera. Creare una serie A e una serie B - come se i secondi fossero amabili conversari da bar sport (o peggio) e i primi pregevoli valutazioni estetiche vuol dire aprire la porta ad argomenti come: uno dice: " il mio è un commento da serie A e il tuo da serie B", al che l'altro risponde "commento da serie B sarà il tuo, il mio sì che è pregevole". Ricordo un mio prof che - con sottile ironia - concludeva la lezione con "ci sono domande intelligenti?" al che di solito seguiva di solito il silenzio al cui il prof rispondeva"ci sono altre domande?" (come dire "vabbè, in mancanza di domande intelligenti, rassegnamoci"). Può sembrare spiritoso, ma è percepito come irritante. Insomma, io eviterei.   

PS. tra i vari "servizi" da eliminare direi la funzione "preferiti". Sono secoli che, mi pare, di fatto non funzioni. O almeno: io non la vedo funzionante.   

PS2: si potrebbe anche elimininare la funzione "riedizione". Io la uso, anche se con parsimonia, ma si potrebbe sostituire (come accadeva prima che venisse introdotta) con la semplice riproposizione, nel nuovo post, del link all'opera che si vuole riproporre.    

PS3 credo che anche la sezione delle "risorse"  necessiti di un repulisti. Credo che alcune risorse come i "tools" (mai capito cosa siano) o i link o il dizionario (è utile, ma ormai ce ne sono talmente tanti in rete che penso nessuno l'abbia mai usato) o l'elenco delle case editrici (che reputo obsoleto) possano essere serenamente dismesse o, se mantenute, debbano essere aggiornate.

PS4: io rammento ancora quando c'era la "firma". A me non dispiaceva, ma pare creasse problemi sul server, quindi vabbè... adieu.      

PS5: può sembrare una provocazione, ma le stelle che senso hanno? - sì lo so, io ero contrario alla loro introduzione tout court e non ne ho mai messa mezza, quindi la mia domanda è passibile dell'accusa di essere viziata da un pregiudizio.  

 

 

ritratto di Mauro Banfi

Personalmente, Rubrus,

mi trovo concorde col contenuto di tutti i tuoi poscritti e anche con la tua osservazione sulla messaggistica sopraesposta.
Eh, sì, certo che tolta tutta quella zavorra di spazio se ne libera e l'areostato può librarsi in alto.

Tornando ai commenti, penso tu li riferisca alla questione della menzione "chiaroscuro critico" nella finestrella, perchè menzionare un genere è una differenziazione di stile e non una posa elitaria, a mio avviso.
Certo, concordo, in quella dicitura il rischio di snobismo c'è, e difatti la proverei come ipotesi sperimentale: se crea dissapori o distanze o mancanza di dialogo la si toglierebbe all'istante.
Mentre invece nella finestrella bianca libera per l'immissione del genere non vedo pericoli di sorta, a mio parere.

Abbi gioia

ritratto di Rubrus

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S' mi riferivo a quella.. E sono d'accordo che nella finestrella in cui l'autore crea il genere o la categoria in cui, si desdiera, iscrivere la sua composizione, non ci sono senza dubbio pericoli. 

Grazie

Ciao Rubrus,

grazie per la segnalazione, siamo a conoscenza del problema che anche altri ci hanno segnalato. Abbiamo provato ad intervenire fino ad ora senza successo ma speriamo di risolvere in tempi non eccessivamente lunghi.

Saluti.
La Redazione

ritratto di Rubrus

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oggi funzionano.

Grazie e cordiali saluti.

 

 

ritratto di Massimo Bianco

Lieto di ritrovare voi della

Lieto di ritrovare voi della redazione pienamente attivi.

Concordo con l'abolizione del forum, che a me pare un inutile (e assai meno utilizzata) ripetizione del blog.

Quanto alle altre proposte che vedo, di Banfi ma soprattutto da parte di Rubrus più altre mie:

1) Spazio libero per precisare meglio il tag: può essere utile, ok (e renderebbe inutile ampliare invece i tag già presenti.

2) Aggiunta chiaroscuro critico: non mi pare il caso, ha ragione Rubrus, tutti i commenti dovrebbero già rigorosamente essere relativi all'opera

3) La funzione riedizioni mi pare inutile, tanto più che con essa gli scritti vanno solo sulla home page generale e non su quelle di NarrativaPoesiaSaggistica e quindi spariscono in 48 ore. Io l'abolirei. Basta effettivamente un nuovo posti con il link inserito, lo torvo più duraturo e quindi più efficace.

4) Concordo con Rubrus sul ripulisti delle Risorse.

5) Io trovo inutile anche la voce Deposito. Gli iscritti inediti me li tengo sull'hard disk del mio computer e se anche credessi sul serio di esser chissà che genio incompreso da temere seriamente che qualche hacker me li freghi mi basterebbe spostarli su un hard disk esterno o su un dischetto.

6) Preferiti ok e per me anche molto preziosi: è una maniera, che io utilizzo quando davvero merita (cioè poco, è chiaro), per poter ritrovare vecchi racconti altrui che mi sono piaciuti molto ma che col tempo, se, come è facile, si scorda il titolo, rischiano di sparire nelle pagine arretrate specie degli autori più prolifici e  così col rischio che se uno le vuole rileggere non le trova più. Anche solo sapere di averle, volendo, subito a disposizione è piacevole.

7) Personalmente rimpiango anche la voce Autori preferiti, comoda per vedere se, appunto, i propri autori preferiti hanno inserito pezzi nuovi in casi di mia a assenza un po' prolungata, per poter recuperere i loro scritit con maggior comodo. Ma ammetto che di quest'ultima voce si può far e ameno

8) Trovo le stellette potenzialmente preziosissime anche se spesso sono criticate da quegli utenti che non sopportano (e fanno male) le critiche anonime: cosa gliene importa? Tanto quali sono i voti ricevuti medi possono vederlo solo loro andando in pubblicazioni e sapere se la maggior parte dei lettori apprezza oppure no e quanto apprezza è comunque utilissimo. E' un vero peccato che siano poco usate. Quando noi utenti commentiamo un racconti diciamo nel commento il nostro pensiero ed è allora inutile aggiungere le stellette, il voto si potrebbe dare invece allorquando decidiamo per qualsiasi motivo di non commentare, allora sì che seriverebbero. Ma le stellette (caro Rubrus) possono essere inserite anche dai semplici visitatori non utenti (così come io ho verificato di poterle mettere anche se non faccio il login) ed è questo a renderle potenzialmente preziosissime. Io anzi invito i visitoratori a prendere l'abitudine di dare i voti con le stellette ai vari scritti, se li leggono, sarebbe davvero moltio utile, per noi utenti, essendo i visitatori lettori (si presume) sempre neutrali. Altrove (trucioli savonesi) ricevo anche decine di voti anonimi e mi sono davvero utili per capire se un mio scritto ha funzionato. Eliminare qui le stellette sarebbe un gravissimo errore.

9) Ribadisco infine per l'ultima volta che a me continuano a non funzionare le notifiche dei commenti ricevuti e dei messaggi. E segnalando il problema alla redazione ho chiesto l'invio del mio messaggio a me stesso ma non mi è arrivato neppure quello. Da neteditor non mi arriva NULLA. E a questo punto mi domando se almeno arrivano le mie segnalazioni alla redazione, mi viene da pensare di no. Beh, l'ho messa qui. Insieme agli aggiornamenti non sarebbe male se riuscista funzionare quello che c'è e che disfunziona, ma scusatemi, evidentemente il problema tecnico deve essersi rivelato più grave del previsto.

Saluti.

ritratto di Mauro Banfi

Ciao, Massimo: buona domenica:

volevo dire che ho trovato centrate e interessanti (e condivisibili) le tue osservazioni assertive e volevo interagire facendo questa annotazione:
anche a me piacciono i preferiti, gli autori preferiti e le stellette (funzioni che uso o ho sempre usato) ma mi sembra che a questo punto si ponga un problema di PRIORITA', e prima ancora un problema di conoscenza tecnologica.
In sintesi: di quanti giga disponiamo? 
Faccio un esempio, terra terra o meglio silicio silicio: se nel mio pc ho una disponibiltà di 600 giga, farò in modo che l'impatto dei miei software e dei miei dati non lo superi o mi si blocca tutto.
E pertanto i Numi dovrebbero dirci di quanto spazio disponiamo per capire le priorità da poter disporre e usare.

A me piacerebbero anche quelle tre voci, ma se per avere quelle perdo il box pubblicazioni, quello dei commenti, le notifiche e la messaggistica (che ritengo prioritarie), allora il sacrificio lo accetto volentieri.
Non conoscendo i dati tecnici precisi non è facile capire che cosa proporre e che cosa cassare.

Abbi gioia carissimo

ritratto di Massimo Bianco

Beh, ragazzo mio, concordo

Beh, ragazzo mio, concordo con te, nel complesso, tutto è relativo, però. Ad esempio: in questi mesi di assenza delle notifiche mi rendo conto di poterne in fondo fare benisimo a meno, devo solo fare periodicament eun giretto nelle mie varie pagine, compreso quella dei messaggi, per vedere se c'è qualche commento nuovo, sai che sforzo, segnalo il problema perchè è una disfunzione che aumenta le scomodità, ma se sono una complicazione e un appesantimento per Neteditor per me si possono anche abolire, anche se tu le consideri prioritarie. Credo invece che per un autore il Gradimento (stellette) sia potenzialmente assai più utile. Ciao.

ritratto di Rubrus

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Solo una domanda alla redazione.

Da un po' di un giorni vedo comparire in fondo alla pagina dei box autodefinentesi "powered by Google" che, non ho capito con quale criterio, riportano immagini che, a loro volta, rimandano ad autori di net oppure a racconti di net oppure a pubblicità di case editrici servizi editoriali et similia.

Non se se sia voluto o no (penso di no, ma se ci fosse un criterio mi piacerebbe sapere quale), ma spero non sia la manifestazione di un ennesimo bug che appesantisce ulteriormente il server magari passando attraverso i social. 

 

Si tratta di

Si tratta di un nuovo servizio sviluppato da Google e gestito completamente da Google stesso nei suoi server, in pratica vengono ripescati vecchi contenuti e messi in evidenza assieme a contenuti sponsorizzati. Non consciamo i criteri esatti con cui Google sceglie i contenuti consigliati, dovrebbe esserci una qualche connessione che riguarda le parole chiave.

ritratto di Rubrus

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Vi ringrazio della risposta. La mia era forse una preoccupazione inutile, ma, come dice il proverbio,: "meglio preoccuparsi per niente che per qualcosa". 

ritratto di monidol

Ripescaggio - Io ho creduto fosse

un servizio aggiunto da Neteditor. Alcuni Siti letterari lo fanno ed è molto interessante, tiene vivo l'archivio, fa conoscere meglio gli autori nella loro evoluzione creativa...e invita ad aprirsi verso autori che magari non si conoscoso perchè non rientrano nella cerchia di quelli letti abitualmente.

Lì, dove è adesso, in fondo ai commenti, non sembra avere una locazione molto felice e  forse il criterio è ambiguo, ma sarebbe bello che proprio  la HOME PAGE, proponesse evidenziandola, ogni giorno, insieme alle opere postate, la lettura di uno o più ripescaggi ( da far rollare poi insieme alle altre) ..  e forse il criterio "a caso" sarebbe  il più democratico...mah!?

Giusto per dire eh ... visto che è comparso da solo, mi rendo conto naturalmente che  in periodo di tagli le proposte di aggiunte sono un po' fuori luogo, in ogni caso colgo l'occasione per ringraziarvi sempre di tutto ciò che fate per questo SIto, non per ultimo i tagli che servono a  alleggerirlo economicamente e no.

moni

 

ritratto di oedipus

Io ho una richiesta molto ma

Io ho una richiesta molto ma molto terra terra.
Mentre altri parlano dei massimi sistemi, io vorrei che il gradimento dei lettori (le stellette insomma) comparisse accanto al titolo dell'opera.
Un'opera gradita da altri lettori potenzialmente è un'opera gradita anche a chi si accinge a leggere.

ritratto di bule

Gentile Redazione, Aggiungo

Gentile Redazione,

Aggiungo un commento OT, dato che nei commenti altri hanno dato suggerimenti e idee.

Sarebbe comodissimo (e non sarebbe invasivo perché tanto sarebbe opzionale) poter "seguire un autore". Conscio che qualsiasi tastino in più significa lavoro o denaro, vi ringrazio in anticipo.

Saluti.

 

 

ritratto di Max Pagani

Un suggerimento

per ottimizzazione sito.

Non si può eliminare il genere Poesia?

:-)

ok, scherzavo...

Buon Net a tutti, io i faccio sempre promotore dell'eliminazione di tutte le categorie.
Mi impotunano, come quando stringi la mano a uno e ti fa "sono il dottor xxxx" "salve sono l'avvocato yyy" "piacere, sono l'ingegnere zzz"
A me piace solo sentire i nomi delle persone, non cosa pensano di essere. Ci parlo e decido io se hanno un titolo ad identificarli.

mp

ritratto di Elisabeth

Il forum per me può essere

Il forum per me può essere dismesso.. I tags storie per me sono sufficienti quelli che ci sono adesso. Ci tengo a che si mantenga la funzione Preferiti; di solito vado a cercare anche negli archivi e metto sotto preferiti e in coda i racconti anche datati; oppure quando li trovo nella home e so di non avere modo di leggerli in quel momento preciso. Le stellette dovrebbero secondo me servire a dare un grado di apprezzamento che però a volte viene dato nel commento, oppure di non gradimento. Dovrebbero servire a mantenere nella home page i racconti più quotati, diciamo. Così non ho ben capito a cosa servano. Grazie!