Germe di bimbo

ritratto di Nino Lacagnina

 

Custodito gelosamente in un dolce  grembo materno.         

In atto non è che una promessa, un progetto;

sta lì protetto, cullato in uno scrigno di seta rosata.

Nel suo mondo ovattato fluttua felice.

Il sangue, dopo essersi ossigenato nel cuore della madre,

attraverso il cordone che li unisce,

arriva a lui per tenerlo in vita e alimentarlo.

Se potesse?

No, non lascerebbe mai quella dimora fatata… anzi…

salirebbe ancora più su e lì, in un cantuccio,

resterebbe vicino al cuore.

Ma la natura fa il suo corso e un giorno nasce tra strilli e pianto.

Ora lui sa che c’è anche il dolore

e che può vivere autonomamente

con la consapevolezza  che  la   madre

conserverà per sempre in sè quel cantuccio.

ninoelle

 

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ritratto di Claudio Di Trapani

Una poesia

semplice eppure molto bella, di quelle che piacciono a me.

Molto bravo

;)

ritratto di Nino Lacagnina

Germe di bimbo

Grazie per il commento a "Germe di bimbo" e subito dopo averlo letto  la curiosità mi ha vinto e sono andato a vedere i tuoi scritti. Tutti belli. Mi ha divertito molto  quella dal titolo "Ma vattene... di Amore mio". Ciao ninoelle.

ritratto di Claudio Di Trapani

Grazie anche a te, Nino

Prossimamente, leggerò altre tue poesie perché mi struggo nella semplicità

Ciao
Claudio