Non sarà colpa di Renzi!?

Non sarà colpa di Renzi?!

 

La grave situazione di crisi economica e sociale in cui si dibatte il nostro Paese non è certamente attribuibile all’attuale Capo del Governo.

Matteo Renzi appartiene ad una generazione di politici che, anche a motivo dell’età, non ha portato allo sfinimento e non ha consegnato alle nuove generazioni un Paese indebitato  e privo di risorse economiche.

Se vogliamo dire la verità sino in fondo dobbiamo riconoscere che Renzi lo ha ereditato in condizioni disastrose ed è il primo che si è assunto seriamente l’onere di portarlo fuori dalle sabbie mobili in cui è stato sprofondato da chi lo ha preceduto.

Il gioco di mettere un “punto e a capo” alla fine del capitolo appena scritto e di pretendere di nascondere quello che è accaduto in passato, è proprio di chi non ha senso di responsabilità. Non l’ha avuta ieri. Non l’ha oggi per l’oggi e per il domani.

Anche se le caste esistenti hanno fatto di tutto per cambiare faccia e indossare una nuova casacca, nella sostanza sono rimasti quelli di sempre. L’impressione è che le nuove maionesi politiche non siano riuscite bene. Sono talmente impazzite da non essere utilizzabili. Sono solo capaci di condizionare l’attività di governo e gridano, gridano perché non sanno cosa dire e non sono capaci di fare altro.

Tutto quello che il governo Renzi tenta di fare non va bene. Non gli riconoscono neppure il merito di avere movimentato la vita economica e sociale del paese. Di fronte agli uomini di governo, che stanno dandosi da fare per evitare che la casa crolli, sono molti, troppi, i profeti di sventura, che li rimproverano di avere le scarpe sporche e la cravatta fuori posto.

Se si dovesse ascoltare quello che dicono dovremmo evitare di uscire di casa perché attraversare la strada comporta dei rischi e non è detto che persino fra le mura di casa non ce ne siano di tanto gravi da indurci a non lasciare il letto al mattino e poi….

Siamo tutti consapevoli che la perfezione non è di questo mondo e che per costruire una casa bisogna disporre di solide fondamenta. Il nostro Paese è privo di risorse ma, per muoversi, pretende che i propri progetti sfiorino la perfezione. Si vuole tutto e subito. Non ci si accontenta del poco possibile e non si accetta di attendere il tempo necessario per poterlo avere. 80 Euro al mese in busta paga non bastano. Per essere accettabili devono essere strutturali e devono avere coperture certe per il presente ma anche per il futuro.

Le coperture per il momento ci sono ma non sono strutturali, quindi non vanno bene. Quelle future potranno esserci ma solo se tutti remeranno nella direzione costituita dagli interessi del Paese.

Matteo Renzi e gli uomini del suo Governo si stanno prendendo dei rischi. Hanno deciso di attraversare la strada e di ignorare i vaticini delle troppe cassandre.

Fra tutto e niente loro preferiscono scegliere il poco che possono avere oggi nella speranza di ottenere qualcosa di meglio per il domani. Rimanere a letto ed aspettare che il tempo passi non è produttivo per nessuno. Soprattutto non serve a risolvere i problemi del Paese.

Aiutiamo gli uomini dotati di buona volontà a fare quello che sentono di dover fare e che sono disposti a correre dei rischi per farlo.

Personalmente nutro delle riserve nei confronti di un personaggio come Renzi. Sono, però, consapevole che se rimanessi in attesa del leader perfetto farei in tempo a morire mille volte. Quindi va bene così.

 

PSNella puntata di “Porta a Porta” del 24 aprile u.s. Bruno Vespa ha ospitato un Berlusconi ringalluzzito dallo scampato pericolo di finire in carcere.

Nel corso della trasmissione Berlusconi ha travisato in modo sistematico la realtà dei fatti. Ha mentito ed ha rivolto pesantissime accuse al Capo dello Stato.  Tutto ciò è avvenuto senza che nessuno dei presenti, Bruno Vespa per primo, osasse eccepire su quanto affermava  e tentasse di fermare il suo farneticante flusso di parole. Nel corso della trasmissione, fra l’altro, ha annullato gli impegni riguardanti le riforme istituzionali che aveva sottoscritto con Renzi, il Capo del Governo.

Così non va!

La responsabilità di tutto questo grava sulle spalle dei cittadini che lo hanno votato, dei giudici che emettono sentenze ridicole e che accettano di essere presi in giro, di un sistema informativo soggetto al potere politico ed ammalato di protagonismo. Qualcosa bisogna pur fare per mettere fine al delirio di questa situazione.

Si dice che “Chi è causa del suo mal pianga se stesso!”. Noi, però, non abbiamo più lacrime da versare. Potremmo metterci a gridare , a spaccare vetrine, ma non vogliamo, non possiamo comportarci come fanno gli altri. Abbiamo una vita da difendere e quel poco o tanto che abbiamo realizzato per il futuro dei nostri figli. Vogliamo  modificare la nostra società ma lo vogliamo fare con dignità, coerenza e spirito di sacrificio.

E’ necessario, però,  che tutti si impegnino a farlo.

La Rai, un’azienda che ci appartiene e che ci deve rispettare, dovrebbe farlo per prima.

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Gradimento

ritratto di oissela

Non per contrariarla, ma per

Non per contrariarla, ma per amore del vero, osservo che questo  governo non ha un mandato

popolare. Non si può non concordare che il signor Renzi, non ha colpe specifiche in relazione alla disastrosa situazione del paese che paga dazio alla crisi globale, penalizzando un sempre

maggior numero di cittadini. Io mi auguro che i problemi vengano sia pur parzialmente risolti

e che una volta passata la festa, il santo non venga gabbato.

È, Renzi, ostacolato dai poteri forti o è espressione dei poteri forti?

È qui che si gioca il nostro ruolo, come paese, per il futuro.

Penso, ma questa è una mia opinione personale, che finché non sarà valutato positivamente il generoso lavoro degli onorevoli del M5S sarà dura uscire dall'acquitrinio economico-politico

in cui il paese stagna.

Un saluto.

Oissela

 

 

ritratto di Nikètor

i grillini vinceranno e spazzeranno via tutta la gentaglia

illegittima costuzionalmente ,accampata  come ad  un sacco,in posti che non compretono.:

E tu Sguinzi vorresti anche tappare la voce  alla Rai.Ma ci sarebbe ancora Radio  Radicale e la Rete a diffondere  la voce dei grillini,la verità.A porta porta  il berlusaca ha dato quello che si meritavano  a quei vigliacchi di traditori invece di ascoltare i suoi cattivi consiglieri.E così risceso in campo,rinnovato e fortificato.

Giamburrasca non sta facendo niente di buono e tutti i nodi vengono al pettine.Si dimetterà  di mano sua per non fare la fine di Letta.

Ognuno dei 5 stelle puo gridare queste parole di Guccini(in Cirano):

 

....tornate a casa ,nani,levatevi davanti

per la mia rabbia enorme,mi servono giganti !

In un post intitolato "Il

In un post intitolato "Il fonzismo politico del Sindaco Renzi" (http://www.neteditor.it/node/212777), pubblicato su queste pagine circa un anno fa, il signor Sguinzi Stefano scriveva: "Non passa giorno senza che il Sindaco Renzi appaia nelle prime pagine dei giornali. Il fatto non sarebbe clamoroso se avesse qualcosa da dire. Lo diventa perché il pensiero politico del personaggio in questione  non esiste, letteralmente non esiste." E' passato un anno, come si diceva, ed eccoti la giravolta dell'"indignado" antiberlusconiano: siamo di fronte ad un furbacchione o a un caso da clinica psichiatrica?
 

Un post intitolat ....

Io non ho difficoltà ad accettare l' accusa di essere matto. In un mondo di matti esserlo veramente può essere un segno distintivo di non pazzia. Lei però impari a leggere i testi sino alla fine prima di muovere delle accuse infondate. Il mio pensiero non è contraddittorio  è solo articolato e problematico.

 

Mai mi sarei sognato di

Mai mi sarei sognato di accusarla di pazzia: lei è solo l'ennesimo esempio del disastro antropologico italiota: si soffia nel piffero a convenienza. Marx sosteneva che la democrazia è quel regime politico dove la lotta tra interessi si presenta mascherata come lotta tra idee. Evidentemente, i suoi interessi di classe la spingono verso un sostegno ostinato alle forze politiche (in particolare il sedicente Partito democratico) che stanno guidando l'attuale fase storico in senso reazionario, antipopolare e antinazionale; ed è il suo interesse di classe che l'ha mossa, nel breve volgere di un anno, a compiere una conversione di 180 gradi nei confronti di Renzi. Non ci sono altre spiegazioni.

Lei dice che io dovrei impaare "a leggere i testi sino alla fine prima di muovere accuse infondate". Per dimostrarle che leggo i testi fino alla fine, quantunque il più delle volte essi non lo meritino, le sottoporrò le chiuse dei due articoli da lei dedicati al presidente mai eletto dal popolo (l'ennesimo, e guarda caso tutti col sostegno del Pd): "Sia ben certo, mio caro Renzi, che noi non voteremo mai per un PD guidato da lei. Abbiamo abbastanza esperienza e maturità politica per capire che lei non potrà mai essere il nostro Leader. Per arrivare ad esserlo ci vuole più intelligenza e meno furbizia di quelle che ha dimostrato di avere."

E poi: "Personalmente nutro delle riserve nei confronti di un personaggio come Renzi. Sono, però, consapevole che se rimanessi in attesa del leader perfetto farei in tempo a morire mille volte. Quindi va bene così."

Ma da quando in qua cambiare opinione a convenienza è diventato essere articolati e problematici?
 

Risposta

Da quando esistono persone capaci di accusare senza sapere e cercare di capire come fa Lei. L'intolleranza avvelena la vita di qualsiasi sistema democratico.