Adesso basta!

Adesso basta!

 

 

Silvio Berlusconi

              Io non mi dimetto!

 

Senatore del Pdl

              L’avete sentito?

Silvio, ripetilo, bene perché non tutti hanno sentito.

Figurarsi se l’hanno capito.

 

Silvio Berlusconi

              Io non mi dimetto.

 

Senatore del Pdl

              Da cosa?

              Silvio, tu non ti dimetti da cosa?

 

Silvio Berlusconi

              Io non mi dimetto dal mio incarico di Senatore

 

Senatore del Pdl

              Non avevamo capito che tu fossi anche senatore della Repubblica.

              Non ti abbiamo mai visto in Senato

              Certo non ci mancherai come senatore.

Di questo nessuno dubita. Uno come te è meglio che non ci sia. Quando ci sei combini disastri.

 

Silvio Berlusconi

Il fatto è che se voi potete fare a meno di me, in questo momento, io non posso fare a meno di voi. Senza il mio titolo di Senatore mi sentirei un “Re Nudo”. Potrei finire in galera da un momento all’altro. Basterebbe che un bambino gridasse “ Il Re è nudo!” perché succeda.

No, io non mi dimetto.

 

Coro dei “Coglioni”

              E a noi che ce ne importa.

Dopo tutto questo andare avanti ed indietro a noi non ce ne importa di quello che fai.

Quello che non fai spontaneamente oggi, lo faremo noi domani con la forza della legge.

La Legge, mio caro.

La legge.

Noi che siamo i “Coglioni”, quelli che non hanno votato per te, ti ricordi?, presto assisteremo alla tua fine ignominiosa, da criminale.

Dimettiti.

Non fare domani quello che puoi fare oggi.

Se tu ti dimettessi oggi potresti farlo con un residuo di dignità.

Domani perderesti la faccia. Usciresti a calci in culo dalla tua ultima partita.

Comunque fai quello che credi.

 A noi tutto questo non importa più.

Adesso abbiamo imparato a difenderci, a separare il nostro dal tuo destino.

Sino ad ora abbiamo vissuto la tua vergogna come se fosse nostra. Forse per questo ti abbiamo difeso contro ogni evidenza.

Adesso assistiamo indifferenti al tuo crollo fisico e morale.

Sei diventato vecchio di colpo.

Non sai più cosa fare e ti chiedi come hai potuto cacciarti in questo mare di guai senza preoccuparti di avere una ciambella di salvataggio.

“Scappa!”, ti dicono gli amici che sanno meglio di noi come stanno le cose.

Scappa ma dove puoi andare se non puoi fidarti di nessuno? Persino il ricorso, presentato dai tuoi legali alla Corte di Strasburgo, si basa su un articolo di legge che non esiste. La Legge 4/08/1955 N.848 , su cui avete basato il vostro ricorso, non prevede un articolo 7, a cui fate riferimento, ma è fatta di due soli articoli.

Nei prossimi giorni, senza più protezioni, senza più pretesti per ottenere dilazioni o rinvii, passerai da un tribunale all’altro. Sarai costretto a prendere atto delle tue miserie. Dovrai guardare negli occhi ragazze che hai sedotto e corrotto con il tuo denaro, giudici e testimoni spergiuri, professionisti avidi di denaro e poveri di dignità.

Di te. Di tutto questo a noi, adesso, non interessa più niente.

Vogliamo che il sistema di complicità e corruzione, che hai costruito,venga spazzato via una volta per tutte. Che nel nostro Paese non ci sia diritto di cittadinanza per il malaffare, per chi distorce in modo sistematico la realtà, interpreta a proprio piacimento i dispositivi delle leggi ed ignora i più fondamentali principi della Costituzione.

Adesso basta!

Basta con i patteggiamenti e gli accordi segreti. Con i silenzi che nascondono situazioni insostenibili e realtà drammatiche.

Pur di avere una nuova legge elettorale siamo disposti a tutto. Anche a dover affrontare una nuova crisi economica. Se siamo arrivati a questo punto, d’altra parte, è anche perché siamo stati governati male  e la nostra economia è stata soffocata da questa pseudo democrazia e dalla corruzione che ha prodotto.

E’ arrivato il momento di far rispettare le leggi ma anche di riaffermare fondamentali principi di libertà e di giustizia.

Se te ne vai, mio caro Silvio, potremo voltare pagina.

Se non lo farai spontaneamente provvederemo a farlo noi. Noi non abbiamo più tempo da perdere a causa tua.

 

 

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Gradimento

Temo che sia una illusione,

Temo che sia una illusione, che cambi qualcosa una volta eliminato il Silvio...

Il sistema è marcio nel suo insieme...pensare che la colpa sia di un singolo e dei suoi accoliti, lo trovo ingenuo.

se una parte è schifosa...le altre fan ribrezzo!

Janck

 

 

 

Forse ha ragione lei. Il

Forse ha ragione lei. Il discorso del cesto di mele marce, per me, continua ad avere un significato e mi consente di sperare.

Comunque smetto di scrivere e pubblicare. Adesso lo farò in grande libertà  per chiarire a me stesso le cose della vita.