27 dicembre

ritratto di Re matto

Oggi sono solo, un ufficio deserto come piace a me; riflesso di un'esistenza sorda ed improduttiva. Mentre penso per distrarmi mi distraggo su ciò che penso; la vita ed il tempo mi passano accanto, come il lavoro sui contorni di questa scrivania...Il climatizzatore non vuole funzionare, sembra partire guidato dalla temperatura che le mia dita, infreddolite, impostano sui suoi pulsanti; si accende un istante, sembra soffiare calore con tanta veemenza ma poi, una manciata di minuti, appena, si ammutolisce.Quasi accortosi del deserto in questa stanza, percepito, sentito, forse visto, il vuoto su queste sedie; udite le parole da nessuno pronunciate, temendo forse quell'altro vuoto incommensurabile, confuso come quello della polvere che ricopre il contorni delle cose, le maschera, le cancella lasciandole visibili, palesi, in nascosta mostra di sé, alla luce del giorno, s'è mai giorno c'è stato... La signora delle pulizie, quest'oggi, non passerà...la frenesia non verrà spazzata via, spolverata...quella frenesia ferma e triste rimarrà per sempre come un giorno infinito del quale non si vuole né che passi alla svelta né che si dilati ulteriormente: è l'infinito in cui si cade, l'infinito che ci cade dentro semplicemente perché non è mai stato...Qualche telefono prova a squillare, a perturbare questa morte cosciente, mentre la vita dorme senza sognare. Una profonda, intima ed incomunicabile stanchezza non per qualcosa che ho fatto o che non ho fatto, non per un obietto prefissato e mai raggiunto...una stanchezza indefinita, generata da niente ed al niente indirizzata. Una stanchezza del vedere, del vedere le cose visibili e non visibili frantumarsi, confondersi; ed accorgersi forse che i miei stessi occhi, così vicini all'osservato, si perdono nella distanza di ciò che osservano...me misero uomo, insignificante impulso dell'intelletto, irrisorio ed indissolubile, meno presente ed utile di un atomo nell'universo, ma non per questo meno legato alle sue stelle, lascio ai miei occhi il compito se non di trovare, di sognare i loro orizzonti.

Fa freddo, leggo; sono ancora vivo o il suo ricordo... 

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Gradimento

ritratto di sirenell-uk

Bella lettura,

 

Non posso condividere con te l'atmosfera d'ufficio, ma posso passarti un'immagine della mia vita allo stato brado per farti sentire all'aria aperta.

AUGURONI, e se ti capita di passare dalle mie parti, fai un fischio:-)

sirenell-uk

ritratto di Re matto

27 DICEMBRE

...grazie per questa bellissima immagine di "possente libertà" !!!!!!:-)