SILENZIO

ritratto di Re matto

Nuvole nere ed invisibili ansimano
come puttane riservate…
Fulmini taciturni ramificano un bosco
che si spande nel cielo;
lontano e notturno lo puoi sentire
dilatarsi negli occhi

Quegli occhi
conoscono tempo
e calma, ormai abituati
all’oscurità e così belli
quando sorridono colmi
di lacrime…
La luna rimbalza
sulle loro superfici liquide
come un sasso di luce scagliato
sul filo di un lago

La violenza che s’intenerisce
quando si scopre
innamorata di sé:
ed è solo silenzio…

Più sotto, da qualche parte
un calore carnale
come droga scende in gola
e le labbra spinge a nascondersi
gelosamente tra due piccoli seni
Sdraiato sulla pelle
aspetto e
nessun limite distinguo,
solo nel silenzio…

E  il silenzio è una vista meravigliosa…

 

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