Commenti recenti

  • Pieve Solinga (Prima parte)   2 giorni 1 ora fa

    interessanti albergano in quel di Pieve Solinga, aspetto il seguito.

    Ciao Marina

    Giancarlo

    P.S. se mi posso permettere, i caratteri di stampa mi sembrano un po' piccoli.

  • Lo stile dei commenti: Off Topic, mancanza di rispetto e sfregio d’opera d’arte.   2 giorni 1 ora fa

    Il paragone con lo sfregio dell'opera d'arte non calza perfettamente, d'accordo, ma non per il motivo che dici tu. 

    Se una persona, passando davanti agli Iris di  V.G. dice: "Che schifo! ecc." fra sé e se ne va via, del suo commento infelice non resta alcuna traccia.

    Qui, invece, lo leggono tutti: scripta manent (anche se lo tolgo, ormai qualcuno lo ha letto, e la poesia è rovinata per sempre).

    Sarà una questione di sensibilità e suscettibilità, ma quando chi scrive una poesia ci mette tutto se stesso, libera un piccolo tesoro che ha coltivato dentro di sé, e poi lo vede imbrattato da un commento volgare, ha proprio questa sensazione: la mia poesia è rovinata per sempre.

    Che ti devo dire, io sono così e ricordo che quando pubblicai "Ma poi il bianco è diventato buio" mi accadde una cosa simile: un commento che pretendeva di dirmi come avrei dovuto scriverla. Quella poesia era così densa di dolore, di strazio, che quando l'avevo poi lasciata uscire da me era come se mi fossi veramente liberata di qualcosa di profondamente mio. Mi sembrava che nessuno avessa il diritto di dirmi come avrei dovuto scrivere invece di così, E' bastato questo per farmi cadere in una crisi profonda. 

    Pubblicai un’altra poesia dopo 4 giorni, e poi più nulla dal 20 giugno 2015 al 6 marzo 2016. Naturalmente in quei mesi ho avuto altro da fare, ho scritto altro, ma non più poesie. Poco tempo prima era accaduto un fatto simile: avevo pubblicato un post su Montale, e precisamente una poesia di Montale sulla poesia, preceduta da una mia piccola introduzione. Una nota utente aveva subito commentato che non c’era bisogno che io facessi la lezioncina, perché LEI, queste cose, le sapeva già. E io che pensavo che Neteditor fosse un sito frequentato da amanti della letteratura e della poesia, e che quindi non ci fosse luogo migliore per parlare di poesia! E invece no, ero io che mi mettevo in mostra, facendo un torto alla nota poetessa perché, immagino, le avevo rubato la scena (non trovo altra spiegazione, viste le “argomentazioni” espresse nel commento).

    Non sarò mancata a nessuno, nessuno mi ha implorata di pubblicare altre poesie, non ci sono state alzate di scudi o spade spezzate in mia difesa com’è accaduto per altri poeti netidoriani, ma quel che voglio dire è che un commento fuori luogo può, agli occhi dell’autore, sporcare, contaminare la poesia con la volgarità, e fargli passare completamente la voglia di scrivere e pubblicare poesie.

  • Due amici (e un appello agli autori di Net)   2 giorni 1 ora fa

    Ciao Gabriella, ho provato a scrivere un raccontino usando solo i tempi verbali che hai indicato. Ci sono quasi riuscita e te lo posto qui sperando che possa esserti utile. Sentiti libera di modificarlo come meglio credi per adattarlo alle tue esigenze. Ciao :)

     

    Una decisione difficile

    Io sono un pinguino. Anzi, sono un pinguino imperiale. Per essere precisi, sono un pinguino imperiale mamma. Ogni anno un nuovo figlio rompe il guscio del suo uovo ed esce ad allietare la nostra famiglia, già piuttosto numerosa, quindi sono anche una mamma molto indaffarata.
    Qualche tempo fa la mia primogenita, Sandrina, mi ha preso da parte e mi ha chiesto in regalo un animaletto con cui giocare.
    “Sei troppo piccola” le ho detto, “e un cucciolo ha bisogno di essere accudito. Io certo non posso occuparmene, con tutto quello che ho da fare. Ne riparleremo quando sarai più grande.”
    Per qualche giorno non abbiamo più toccato l’argomento e io non ci ho più pensato, ma poi Sandrina me lo ha chiesto di nuovo, questa volta davanti a tutta la famiglia.
    “Non sei ancora in grado di prenderti cura di un cucciolo, abbi pazienza, aspetta di essere più grande,” ho risposto, ma anche i miei figli più piccoli hanno cominciato a chiedere un cucciolo con toni sempre più lagnosi e stavo proprio per arrabbiarmi e metterli in castigo quando abbiamo sentito le balene chiamare a gran voce tutti i giovani pinguini del branco. Che fortuna! I miei figli sono corsi fuori a giocare con i balenotti a ‘chi arriva ultimo all’iceberg è un tonno’, un gioco molto divertente.
    “Stasera saranno stanchissimi e non mi chiederanno più di avere un cucciolo” ho sperato, e mi sono messa a preparare la cena.
    Partite le balene, però, Sandrina è tornata alla carica, appoggiata da tutti i suoi fratelli: “Mamma, voglio un cucciolo di foca. Adesso sono grande, ho vinto tante gare e voglio il mio animaletto!”
    “Senti Sandrina, non voglio foche per casa. Perché invece non prendiamo un bel crostaceo? Ce ne sono di coloratissimi, molto belli e silenziosi. Non sporcano, non lasciano peli sul divano e sono belli lucidi…”
    “‘No, mamma, un crostaceo non lo voglio. E se poi mi sbaglio e lo mangio? Voglio una foca. E poi ha i peli cortissimi.  E non li perde sul divano, l’ho letto su Internet.”
    “Mannaggia a Internet” ho borbottato e ho aggiunto: “Le foche puzzano.”
    “Mamma, ti prometto che la laverò ogni settimana.” 
    “E se facesse la cacca in casa?”
    “Pulirò io, te lo prometto.”
    Siamo andate avanti un bel po’ con questo botta e risposta, ma non è stato per sfinimento che alla fine ho capitolato. A un certo punto, mio marito è intervenuto e ha commentato, quasi sottovoce: “Anche io non ho mai potuto tenere un cucciolo e ho ancora questo rimpianto.”
    Mi si è stretto il cuore quando ho saputo che lui, grande, grosso e imponente com’è, si porta dentro quel dispiacere da quando era piccolo. Non volevo che se lo portasse dietro anche mia figlia e le ho dato il permesso di tenere una foca.
    È passata qualche settimana, da quel giorno, e ho scoperto che le foche non perdono i peli e non puzzano, almeno non tanto, ma la cosa che mi ha sorpreso di più è che averle intorno, sempre affettuose e festanti, procura una gioia che non immaginavo.

     

  • a mano nuda   2 giorni 2 ore fa

    da queste parti, leggere, pensarciu un po' su e andarsene soddisfatti.

    Manca poco? No, non manca proprio niente. Tu sai delineare il ... tutto.

  • Squallide esperienze con individui tanto coraggiosi da nascondersi dietro un Occhio   2 giorni 3 ore fa

    Ciao Giacomo, scusa il ritardo.

    Quello che c'è da capire su questa gentaglia è quello che ho scritto nel blog. Non avevo mai visitato la pagina Ladruncoli di Merende fino all'altro ieri, quando un amico mi ha segnalato che parlavano di me, nel modo che hai visto. Ne avevo però sentito parlare e sapevo che si dice che il fondatore sia un certo Raffaele de Masi, che è stato bannato da Neteditor. 

    Quello che è successo poi l'ho spiegato. Se vuoi saperne di più, oggi è comparso un altro post di una certa Ni La su questi Ladruncoli o Compagni di merende: leggilo.

    Mi sembra di aver capito che si spacciano per una specie di Comitato antibullismo.

    Da quel poco che ho visto mi sembrano dei fascistoni esaltati di Tolkien (occhio di Sauron ecc.).

    Di certo fascistoni lo sono nei modi: invece di "Me ne frego" dicono "Vaffanculo". Anche se ce l'hai con le stesse persone con cui ce l'hanno loro (i "bulli" e le mine vaganti di Neteditor ecc.) ma, a differenza loro, a quelle persone dici le cose in faccia, come ho fatto io, non appena capiscono che non approvi affatto i loro modi vili e fascisti (sputtanare dietro le spalle, insultare, ecc.) ti bannano e ti mandano, appunto, affanculo: cosa di cui è capace anche un bimbo di due anni, mentre difendersi con degli argomenti validi, a quanto pare, non è alla loro portata. 

    Se anche fossero nati con uno scopo nobile, come sostiene qualcuno, lo hanno decisamente perso di vista. Agiscono nell'anonimato, come il ku klux klan e i terroristi col passamontagna, usando come avatar questo "Occhio della verità" che dev'essere una di queste boiate fantasy.

    Ciao Giacomo,

    buon fine settimana.

  • Sapore di sale   2 giorni 4 ore fa

    https://youtu.be/U67AU65C8nw

     

    paoli e vanoni insieme sanno emozionare, come te quando proponi testi che piacciono sempre.

    e tu jazz che con mai dire mai, fai intendere una sospensione (parziale?) di ostilità, dimostri d'essere meno presuntuoso-maschilista odioso, di quello che hai fatto pensare.

  • Non mi rallegro di questa libertà   2 giorni 8 ore fa

    Nessun problema. Ormai viviamo quotidianamente in piccole o grandi bolge ..

    Grazia..

     

  • Non mi rallegro di questa libertà   2 giorni 8 ore fa

    Tengo a precisare una cosa, non prima di scusarmi con Grazia per averla trascinata in questa bolgia infernale: io non ho inteso presentare o promuovere nessuno, ma solo usare questo episodio per denunciare un fatto generale. e cioè la tendenza da parte di alcuni commentatori ad andare oltre l'off topic, la buona educazione e ogni riguardo per l'autore e per l'opera.

    Ancora scusa a Grazia, con le migliori intenzioni a volte si fanno danni. Non dovevo coinvolgerti.

  • Non mi rallegro di questa libertà   2 giorni 9 ore fa

    Da come ti aveva protetta/promossa Robera_M alelstendo un vero e propio circo attrono al mio commento che tu non hai tolto e non mi hai nemmeno contattata per dirmi che non lo avevi apprezzato o che non era adatto od altro e non sei una novella di net, ma una persona che conosce net da molto tempo e penso che conosci benissimo le funzioni per non ricevere commenti se e' quello che vuoi, e non sta scritto da nessuna parte che ti riferisci ad un lutto ma e' una poesia vaga che puo' avere diverse interpretazioni e noi che commentiamo non possiamo certo stare nel cervello di chi pubblica ma solo interpretare quello che leggiamo/capiamo e che viene condiviso, e spesso non si parla della situazione reale ma si fanno surrogati/paralleli/riferimenti senza spiegare la situazione ma descrivendola con stili differenti e noi non possiamo certo sapere/capire persino quali situazioni siano reali, quali immaginari dato che poeti/scrittori sono anche terribili fingitori e sapre chi finge e chi dice sul serio che provao che immagina  certe cose, e' quasi impossibile...ho fatto una domanda per cercare di capire che tipoi di percezione/situazione descrivevi, ok, hai detto che era un lutto, ed ora debbo perdonarmi scusarmi per aver interpretato male il tuo scritto, secondo la tua amica protettrice Roberta M che agisce per te ed e' molto dispiaciuta schiocata di quel mio commento che trova inaccettabile offensivo intollerante e di cui ho spiegato il significato nel commento che ho lasciato alla sua protesta in cui cercava di promuovere in modi illeciti la tua poesia o sbaglio??? Tu non sei affatto una novella, se vuoi ti porgo le scuse, ma potevi contattarmi se davvero eri cosi' tanto sconvolta da una frase lasciata sotto uno scritto ed ora grazie a quel circo, quasi nessuno tentera' di fare commenti onesti o richieste di chiarimenti per non incorrere alla setssa gogna di scritti mal compresi o scritti che non ci sipegano in precedenza a cosa sono riferiti e condannano penalizzano il lettore che commenta o chiede spiegaizioni???

    Io sono viva, e quello che alcuni stanno facendo verso di me, mi sebra inaccettabile ed infernale, ma tu per fortuna non fai parte del loro gruppo e ti ringrazio per la tua elevatezza d'animo, per la tua sensibiita' e la tua intelligenza nel tollerare la mia imperfezione ed onesta' d'animo che manca a quasi tutti i poteti/scrittori attuali che la condannao manco fosse un demone da eradicare...Stai sicura che non commentero' mai piu' per il resto della mia vita testi del genere...o magari fingero' come fanno quasi tutti..???

    NOn e' certo un modo per incentivare utenti a commentarti ed ora il link a questo poema vedrai ti offrira' tante letture mica del tuo testo, ma delle polemiche sotto di lui che sembrano interssare molto piu' dei brani condivisi o sbaglio?

    Rinnovo le mie scuse e togli pure il terribile commento a meno che la poesia non sia stata uccisa come addirittura dice la tua protettrice roberta ma che in realta' non so nemneno chi sia e se davvero e' una persona reale o meno mentre io una persona reale con un vero volto ed un vero nome lo sono, ma tutti questi falsi accounts che mascherano le vere identita' e vere intenzioni dei frequentatori del virtuale, non si conoscono...

    RINNOVO LE MIE SCUSE COME VOLEVA LA TUA ROBERTA E TAGLIO I PONTI CON I COMMENTI AI TUOI SCRITTI..MAI PIU' COMMENTERO' I TUOI SCRITTI QUESTO POCO MA SICURO SE SI RISCHIA TALMENTE TANTO PER UN COMMENTO E STAI SICURA CHE ANCHE ALTRI STARANNO MOLTO ATTENTI A NON ESSERE SINCERI OD A NON FARE DOMANDE SE RISCHIANO TANTO DA ESSERE DEFINITI ASSASSINI DI POESIE!!!!...

    =========================cOPIA COMMENTO CON LE SPIEGAZIONI RELATIVE AL MIO TIPO DI COMMENTO LASCIATO NEL POST DI RECLAMO DELLA TUA PROTETTRICE:

    ================

     

    Non sono ammesse critiche vere oneste?

    Ti sei offesa perche' io non ho fatto una critica alla tua opera, ma ti ho detto che la tessa opera che avevi pubblicato altrove, non era facilmente accessibile come quella che avevi pubblicato qui, e ti avevo consigliato di espanderla tutta invece di dover aprire un file doc per continuare la lettura, cosa che molti non si azzardano a fare con tutto quello che succede sul web quando apri documenti, come infatti ci ricorda anche Baldo che non apre mai links per precaizione..

    Astinenza non e' un commento offensivo, non e' riferito solo alle droghe, sesso, ma anche all'amore, quando si e' innamorati e l'astinenza o divisione forzata dalla persona che e' divenuta a noi vitale e da cui siamo divenuti dimpendenti/assuefatti, ci viene a mancare o ci e' lontana in modo fisico o mentale etc..fare un grande casino per aver usato un temine magari non appropriato per definire quello che sembrava provare l'autore, non mi sembra idoneo ma scoraggia gli utenti dall'essere onesti e dal fare commenti o critiche oneste, utili, ed impone a tutti di dover fingere o di essere messi al rogo come stai facendo tu o sbaglio? Ho fatto male ad usare quel termine ed a consigliarti di pubblicare la tua poesia per intero ed ora debbo essere pure bannata per tale azione per caso? E pensiche questo inciti ai commenti di altri autori? NOn ti capisco e comunque grazie per avermi letta commentata ma non hai capito una ceppa di me, comunque non e' colpa tua ma del modo in cui si interagisce tra utenti ed io sono anormale ma sincera, e se questo e' considerato un gravissimo crimine imperdonabile, fammelo  sapere, e cancella pure quella frase cosi' offensiva se tale e' considerata, il sito lo permette e non c'e' certo bisogno di andare a piangere dai modderatori o dagli altri utenti per mettere al rogo chi ha osato tanto??? Se l'autore ritiene offensiva od off topic una frase o commento, puo' facilmente toglierlo e non lo ha tolto affatto ed allora tu cosa centri intutto questo? I problemi ce li risolviamo tra noi autori e non abbiamo bisogno di bambinaie che ci controllano o ci danno le sculacciate o schiaffi e non hai detto nulla di un grande autore che invece ha insultato/ridicolizzato personalmente altri autori, non ha fatto critiche all'opera, ma alla persona, cosa latamente vietata da questo portale e tu hai ingorato quel comportamento perche' e' un grande scrittore e metti al rogo chi fa commenti alle opere e non diffama/ridicolizza altri autori direttamente o sbaglio? Se ho sbaglliato allora mi scuso e chi ha ottenuto commenti ritenuti off topic od offensivi, puo' farmelo sapere cosi' li tolgo senza allestire buffonate assurde che non servono a nessuno ma che tanto piacciono e si criticano le mie osservazioni su modelli comportamentali comuni e non su utenti, ma si attaccano direttamente in modo velato utenti del sito invece magari di contattarli in privato e far notare un comportamento considerato inappropriato o magari non gradito??? C'e anche la posta personale per tali comunicazioni e l'utente in questione non l'ha utilizzata, non si e' lamentato e ti lamenti solo tu per lui??? NOn capisco e non vi capisco...Ma la colpa e' mia e mi scuso per non essere intelligente come voi, ma solo anormale ed onesta, cosa inammbissibile ed imperdoabile per voi normali? Spero di no...

  • a mano nuda   2 giorni 9 ore fa

    "Potessi dirtelo con un colore
    mieterei a mano nuda l'oro"

    anche solo queste due righe é una poesia completa. dolcezza e solarità del tuo animo, molto bella.

    un abbraccio ! :-) a lunedì  :-)

     

     

  • Trapassati   2 giorni 13 ore fa
    r*

    il mio riferimento finale all'anglofonia era solo per sottolineare che anche le lingue neolatine (infatti mi specifichi che il testo al quale fai riferimento è spagnolo) con tutto il loro bagaglio immenso di lessico e grammatica si stanno portando verso una semplicità di comunicazione sempre più evidente.  

    Questo a conferma della tua ultima osservazione nel blog -che condivido pienamente -  dove il succo è che per 'farsi capire' non è necessario eliminare o mistificare

    ciao Rob

     

    proprio pochi minuti fa ero al telefono con amico pugliese: passato remoto a go go su azioni compiute ieri :) 

    (e mi sei venuto alla mente)

  • Musulmania   2 giorni 13 ore fa
    ***

    Infatti, potrebbe essere Milano, Torino, Genova, ma anche Bologna, Piacenza, Bergamo, Padova... insomma... non è necessario che parli di Via Gluck o di via dei Matti numero zero, per farsi apprezzare.  

  • Musulmania   2 giorni 14 ore fa

    che il racconto  potrebbe essere ambientato nell'intero centro nord, forse più il nord del dopoguerra all'inizio del boom... ma non il sud, dato che l'immigrazione è il tema principale e il racconto dice che in fondo quello che ora sta accadendo con i profughi del sud del mondo, forse con meno astio ma non ne sono tanto sicuro, era già accaduto con i meridionali che migravano dal sud Italia... lo stesso comportamento del meridionale citato dal protagonista, quello che ha promesso la figlia a un lontano parente di Locri, non è poi così diverso da quello dell'egiziano che l'ha promessa a un uomo molto più anziano.

  • C'era una volta (n.c.)   2 giorni 15 ore fa

     

     

     

    E così vissero, vivevano, vivono, vivranno … infelici e scontenti.

    Contenti loro!    

     

     

     

     

  • Musulmania   2 giorni 15 ore fa
    ***

    PS. Stavolta nulla da dire sulla premessa. Anzi, apprezzo il fatto che il racconto si potrebbe svolgere in diversi parti d'Italia. Penso che  uno dei difetti della narrativa italiana si di essere "a chilometro zero", vale a dire strenuamente abbarbicata al particulare: il testo è bello perchè "parla delle mie parti" . Risultato se parla di Cenate di Sotto, a quelli di Cenate di Sopra è del tutto indifferente. A volte questo localismo è così esasperato che, sul natio borgo selvaggio, mi vien voglia di passare le ruspe.

  • Trapassati   2 giorni 15 ore fa
    ***

    E' vero, come dice sopra gabriellaf@ che specie noi settentrionali il passato remoto non lo usiamo (per quanto, basta già salire sulle colline dell'Appennino e lo si trova, forse perchè i dialetti del Centro Italia iniziano a far sentire la loro influenza), ma è anche vero che la lingua scritta ha le sue peculiarità espressive irriducibili. Non si parla come  si scrive. Sono linguaggi differenti.

    Non credo proprio che c'entri l'inglese - il libro in cui ho ritrovato ultimamente questo errore è spagnolo - c'entra proprio la spinta alla superficialità e a "fare tutto facile" - almeno in apparenza.

    Mutatis mutandis, è un po' come dire "tremila parole sul web? ma no, è troppo, facciamo duemila, anzi mille, anzi cinquecento, anzi, sai che c'è? facciamo che mettiamo solo immagini e buonanotte al secchio". 

    Ora: è velleitario pretendere da un mezzo modaltà espressive proprie di un altro mezzo.  Ma proprio perchè sono modalità espressive differenti, esigo dalla forma scritta  della lingua un rigore che dal parlato, o dal web, non pretendo. Non perchè faccia sacrifici al totem dell'arte - che è roba che riguarda i posteri - o perchè sia un laudator temporis acti, ma perchè la lingua scritta implica una ponderazione, da parte di chi scrive e di chi legge, cui non si può abdicare nel momento in cui si bilanciano le diverse finalità comunicative che preesistono a uno scritto. Se scrivo "ebbimo" invece di "avemmo" per il gusto di scrivere "ebbimo", non sono un fine linguista, ma un fanfarone. Ma l'esigenza comunicativa, e proprio perchè è l'esigenza di dire le cose nel miglior modo possibile per l'interlocutore in rapporto al messaggio che si vuole trasmettere, non deve andare a scapito della logica. Se scrivo cose illogiche sintatticamente non mi sto facendo capire: malgrado le apparenze sto scrivendo un testo oscuro. Violare le regole della grammatica, dell'analisi logica e del periodo, non è "semplicità" (che è cosa buona e giusta): è rozzezza. Sono cose ben diverse. Ripeto: leggere e scrivere male porta a pensare male e ad agire peggio.      

         

  • E' INEVITABILE TUTTO QUELLO CHE SUCCEDE?   2 giorni 16 ore fa

    C'è ILPAZZO NORD COREANO CHE VUOLE DISTRUGGERE I PAESI RITENUTI A LUI OSTILI SGANCIANDO BOMBE ATOMICHE. Un  missile l'ha lancato oltre il Giappone. Trump ha minacciato di distruggere la  Corea del Nord,dimenticando che vicino c'è la Corea del Sud. Questa è la cornice estera.  Non c'è ragionamento che permetta di raddrizzare il corso degli eventi. Dia (o chi per lui) ha deciso che l'universo non è eterno, Le stelle bruciano idrogeno ed un giorno al posto dell'idrogento ci sarà l'elio, gas avente volume maggiore anche se meno consistenza. Siamo forzosamente incamminati su questa via. Tra miliardi di anni il discorso dell'universo e della Terra si concluderà. L'avevano chiamato diluvio universale. Ma l'effetto sarò l'implosione o l'esplosione dell'universo. Ciao! 

  • E' INEVITABILE TUTTO QUELLO CHE SUCCEDE?   3 giorni 42 min fa

    La rivoluzione francese ha sprigionato il virus dell’egalité, un ebreo di Trier gli ha dato notevole spessore teorico iniettandoci filosofia tedesca, Lenin l’ha trasformato in potente strumento politico-militare. In pratica si è creata una scuola dell’odio sociale suggestiva e mobilitante e di grande efficacia nel conseguimento del potere da parte dell’élite e distruttiva di ogni istituzione statuale e spirito civico. La capacità di eccitare e mobilitare di questa ideologia non ha rivali, eccetto l’islam, ideologia di morte anche questa. 

    Il male è più forte del bene, l’impulso a distruggere più potente della propensione a costruire, purtroppo. E’ noto infatti che il benessere crescente dei lavoratori è dipeso dallo sviluppo delle economie, più che dalle lotte sociali, che invece alla lunga hanno finito per distruggerle, le economie, in quei paesi che delle lotte hanno fatto il paradigma, come osservi tu.

    Lotta continua sarà!

     

  • stille...   3 giorni 1 ora fa

    Cremaelimone....scusa il ritardo ma, è un periodo -così-......ciao Esimio.

    e grazie

  • stille...   3 giorni 1 ora fa

    Esimio Baldo, faccio ammenda per il ritardo..........un grazie enorme....

    ciao

  • Trapassati   3 giorni 5 ore fa
    r*

     

    Già, un gran peccato... si sta cercando di ridurre la vastità lessicale e grammaticale della nostra cara, vecchia e 'saggia' lingua italiana! 

    Il trapassato remoto (un tempo verbale affascinante, per me!) implica 'troppe' parole da mettere in campo in quanto deve ben definire la funzione temporale. E, in un mondo di corsa, di sms, di 'toccate e fuga' si taglia, si accorcia, si stringe. 

    E pensare che, più si riesce a comunicare con la parola, più l'immaginazione ha la possibilità di materializzare una scena del racconto.

    globalizzazione anglofono/letteraria? eheheh

  • Sapore di sale   3 giorni 6 ore fa

    Anche io preferisco la versione di Bruno Martino per averlo sentito cantare dal vivo in un locale genovese dove abitualmente si esibiva,

    Ma non ho messo Gino Paoli per reggere il moccolo. Con Sapore di sale lo reggeva esclusivamente per me.

  • Imprigionati in un manierismo tecnologico irresponsabile   3 giorni 6 ore fa
    C'è un'analogia terribile della nostra non-cultura del 21 secolo con l'aumento - ormai una vera e propria guerra - della violenza contro le donne.
    Gli uomini violenti non perdonano alle donne, più che la parità dei diritti, di "fare le difficili", di essere una "personalità complicata", di rompergli le scatole con la loro eccessiva sensibilità e ricchezza di scelte, perplessità, dubbi e momenti di ripensamento e riflessione autonomi.
    In realtà sappiamo che in genere si tratta di soggetti terrorizzati dalla complessità - per vari motivi educativi che ora non esamino -, che usano la violenza per strappare l'anima della complessità con qualche luogo comune e l'ausilio di qualche arma.
    Quest'estate ho letto un libro di un filosofo, Heidegger, di solito a me ostico per il livello del linguaggio astruso che usa, "Il superamento della metafisica", dove in concreto dice che la morte dei grandi ideali ha portato alla scomparsa dei fini a vantaggio dei mezzi.

    Pensiamo alla tecnologia contemporanea.
    La tecnologia accelera tutto.
    Durante il Rinascimento abbiamo duplicato la quantità d'informazioni acquisite nelle migliaia di anni precedenti. Poi raddoppiò di nuovo nel corso di due secoli e raddoppiò ancora tra gli anni '60 e '70. E penso che la quantità d'informazioni attualmente stia raddoppiando in meno di un anno. C'è un punto proiettivo dove l'informazione raddoppia ogni frazione di secondo, il che vuol dire che in ogni frazione di secondo acquisiamo più informazioni di quante ne siano esistite in tutta la storia dell'umanità.

    Contrariamente all’illuminismo e alla filosofia del XVIII secolo che, essendo più lente e a misura d'uomo, si proponevano l’emancipazione e la felicità degli uomini, la tecnica attuale è un processo del tutto privo di finalità, privo di qualsiasi sorta di obiettivo definito: al limite, nessuno sa dove ci porta il corso degli eventi perché sono prodotti meccanicamente dalla competizione e non diretti dalla volontà consapevole degli uomini uniti collettivamente intorno a un progetto, in seno a una società che, ancora nel secolo scorso, poteva chiamarsi res publica, repubblica: etimologicamente «affare» o «causa comune».
    Noi non facciamo più la nostra storia, come potevano farla un garibaldino o un partigiano della brigata Matteotti.
    Ecco quindi l’essenziale: nel mondo della tecnica, cioè, ormai, nel mondo intero poiché la tecnica è un fenomeno senza limite, planetario, non si tratta più di dominare la natura o la società per essere più liberi e più felici, ma di controllare per controllare, di dominare per dominare. Perché? Per niente appunto o piuttosto perché è semplicemente impossibile fare diversamente, data la natura di società ormai spinte solo dalla competizione, dall’obbligo assoluto di «progredire o perire».

    E questi tristi omuncoli che non sono più capaci di farsi la propria storia, atterriti dalla complessità e indotti a "Progredire o perire" dalla insensata e necrofila competizione globale, non trovano di meglio che sfogare la loro nullità sulle donne, gli animali e l'ambiente, e sulla loro "complessità".

    Abbi gioia
     

  • Musulmania   3 giorni 6 ore fa

    si potrebbe dire che ho descritto le poche fasi degne di essere narrate di una vita anonima, senza colpi d'ala spettacolari, fasi che hanno segnato, oltre al protagonista sino al punto da scolpirne ricordi indelebili, i cambiamenti epocali intervenuti nel frattempo. Ti ringrazio.

    Ciao Rubrus

    Giancarlo

  • Musulmania   3 giorni 6 ore fa
    ***

    A me è piaicuto. E' un racconto, direi, impressionista, nel senso che, di una vita, racconta episodi significativi e tanto più significativi quanto più non spettacolari - e ciò li rende credibili.

    Tutto il resto sono "tempi morti" e, giustamente, hai espulso dalla narrazione quanto non valesse la pena di raccontare. La differenza tra "vedere" e "osservare" come diceva uno scrittore di cui non ricordo il nome. O, come diceva Hitchcock - sì, non è un noir ma fa lo stesso - il racconto (lui parlava di cinema, ma il concetto va bene lo stesso)  è la vita senza i tempi morti.    

     

  • Sapore di sale   3 giorni 8 ore fa

    la adoro anch'io. E' una delle più belle canzoni dell'intero panorama musicale italiano, diventata poi musica jazz. Però cantata da Bruno Martino è imbattibile... Ornella Vanoni sì, insomma, brava...

    Mai dire mai voleva significare che si può sempre trovare qualcosa in comune nei gusti, o nelle idee, o nei pensieri... nonostante.

  • Dialoghettoettoetto sull’abc dell’esserenonessere (n.c.)   3 giorni 8 ore fa

    vediamo che fa la laureata "nei denti" ...

     

     

  • La morte e desolazione dei siti di scrittura   3 giorni 8 ore fa

    E ti saluto con il mio, lasciato nel mio post dove mi mettevi al rogo per aver fatto un commento serio/veritiero a te ed un'altro utente e con questo passo e chiudo:

    =========================

    Ti sei offesa perche' io non ho fatto una critica alla tua opera, ma ti ho detto che la tessa opera che avevi pubblicato altrove, non era facilmente accessibile come quella che avevi pubblicato qui, e ti avevo consigliato di espanderla tutta invece di dover aprire un file doc per continuare la lettura, cosa che molti non si azzardano a fare con tutto quello che succede sul web quando apri documenti, come infatti ci ricorda anche Baldo che non apre mai links per precaizione..

    Astinenza non e' un commento offensivo, non e' riferito solo alle droghe, sesso, ma anche all'amore, quando si e' innamorati e l'astinenza o divisione forzata dalla persona che e' divenuta a noi vitale e da cui siamo divenuti dimpendenti/assuefatti, ci viene a mancare o ci e' lontana in modo fisico o mentale etc..fare un grande casino per aver usato un temine magari non appropriato per definire quello che sembrava provare l'autore, non mi sembra idoneo ma scoraggia gli utenti dall'essere onesti e dal fare commenti o critiche oneste, utili, ed impone a tutti di dover fingere o di essere messi al rogo come stai facendo tu o sbaglio? Ho fatto male ad usare quel termine ed a consigliarti di pubblicare la tua poesia per intero ed ora debbo essere pure bannata per tale azione per caso? E pensiche questo inciti ai commenti di altri autori? NOn ti capisco e comunque grazie per avermi letta commentata ma non hai capito una ceppa di me, comunque non e' colpa tua ma del modo in cui si interagisce tra utenti ed io sono anormale ma sincera, e se questo e' considerato un gravissimo crimine imperdonabile, fammelo  sapere, e cancella pure quella frase cosi' offensiva se tale e' considerata, il sito lo permette e non c'e' certo bisogno di andare a piangere dai modderatori o dagli altri utenti per mettere al rogo chi ha osato tanto??? Se l'autore ritiene offensiva od off topic una frase o commento, puo' facilmente toglierlo e non lo ha tolto affatto ed allora tu cosa centri intutto questo? I problemi ce li risolviamo tra noi autori e non abbiamo bisogno di bambinaie che ci controllano o ci danno le sculacciate o schiaffi e non hai detto nulla di un grande autore che invece ha insultato/ridicolizzato personalmente altri autori, non ha fatto critiche all'opera, ma alla persona, cosa latamente vietata da questo portale e tu hai ingorato quel comportamento perche' e' un grande scrittore e metti al rogo chi fa commenti alle opere e non diffama/ridicolizza altri autori direttamente o sbaglio? Se ho sbaglliato allora mi scuso e chi ha ottenuto commenti ritenuti off topic od offensivi, puo' farmelo sapere cosi' li tolgo senza allestire buffonate assurde che non servono a nessuno ma che tanto piacciono e si criticano le mie osservazioni su modelli comportamentali comuni e non su utenti, ma si attaccano direttamente in modo velato utenti del sito invece magari di contattarli in privato e far notare un comportamento considerato inappropriato o magari non gradito??? C'e anche la posta personale per tali comunicazioni e l'utente in questione non l'ha utilizzata, non si e' lamentato e ti lamenti solo tu per lui??? NOn capisco e non vi capisco...Ma la colpa e' mia e mi scuso per non essere intelligente come voi, ma solo anormale ed onesta, cosa inammbissibile ed imperdoabile per voi normali? Spero di no...

     

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    Questi che fanno orrendi ed offensivi commenti a tradimento in altri portali usando il nostro nome cognome e nostri nicks, sono tuoi amici e sostenitori per caso? Nessuno ci protegge da loro malgrado abbiamo il marchio di protezione delle opere che sfruttano strumentalizzano per pubblicizzare le loro merdaccome da manicomio criminale strumentalizzando altri autori dato che i loro libri di melma non vendono nemmeno se paghi per farli leggere ed intasano spiano  tutti i portali per poterli pubblicizzare in ogni modo sfruttando strumentalizzando tutto e tutti spiando tutto e tutti, e dopo anni di continui galleggiamenti, ancora nessuno vi compra nulla o vi cerca e ve la dovete prendere con noi e punire noi per i vostri fallimenti???

    Questo di cui ho fatto uno screen da facebook, vi sembra un commento di gente normale? E meno male che la matta sono io...il resto delle vere ed autentiche porcate degli occulti sostenitori, non offende nessuno e ci si offende per commenti onesti ed onesti suggerimenti diretti?

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  • La morte e desolazione dei siti di scrittura   3 giorni 9 ore fa

    Esternare le proprie osservazioni per cercare di capire cosa sta portando alla moria di molti portali, non penso sia qualcosa di negativo/offensivo come qualcuno vorrebbero far credere ignorando quello che infatti succede in molti luoghi viruali sempre piu' deserti/sesolati...

    Alcuni pubblicano a raffica in tantissimi portali, senza leggere/commentare nessuno, a parte i loro soliti amichetti con cui a volte si alleano per promuoversi a vicenda, e mi chiedo a cosa serve tutto questo, a farli emergere/notare anche dai non scrittori/autori???

    Ci sono migliaia di portali che aprono e chiudono in continuazione e chi andra' mai a cercare questi ipoetici grandi autori nei portali dove hanno lasciato le loro opere se non altri autori curiosi e pochissimi lettori dato che tutti questi siti sono solamente dispersivi e non offrono nessuna evidenza agli autori, e se sono bravi con i loro testi,  belli o brutti che siano, giusti o sbagliati che siano, la gente ricerchera' le loro opere, magari solo per curiosita', e vedrete i posti di quegli autori aumentare di letture/aperture, senza tenere in conto i cofiamenti artificiali o palleggi tra autori che sono ormai normale amministrazione per tantissimi ipotetici AUTORI.,,,

    Io ho letto una tua opera, anzi, ho cercato di leggere una tua opera che avevi pubblicato anche qui, ed ho posto critiche oneste/veritiere sul modo in cui era stata condivisa nell'altro portale che non frequenti pui' ed in cui hai lasciato poche cose.... non ho detto nulla di positivo/negativo sul testo in questione, ma solo del modo poco efficace con cui era stata condivisa su quel sito, perche' bisognava aprire un file per poterla visualizzae, cosa che pochissimi fanno e chiudono dopo aver letto il tuo avviso dandoti l'impressione che tanti hanno letto, ma qui invece per fortuna, l'hai postata per intero  e resa facilmente accessibile ma non mi azzardo a commentarla perche' non sembra sia ammesso, ed e' ritenuto da alcuni, terribile fare critiche su scritti di parenti/amici deceduti e magari sottolineare se sono chiari o meno, se sono piaciuti o meno etc.ed allora non tento di dire nulla sulla tua composizione per non cadere in fraintendimenti che non servono..Ma di solito chi scrive, indipendentemente dall'argomento trattato e' anche aperto alle critiche per sentire pareri diversi di chi legge il testo, e non si interessa della situazione vera od inventata che sia, ma pensa alla scrittura, come e' stato esposto/trattato/condiviso quello stato dl'anomi reale od immaginario etc..se e' vietato commetare testi del genere, fammelo sapere perche' in passato sembra che qualcuno si sia offeso molto per aver ricevuto commenti negativi su testi/poesie/composizioni che trattavano di argomenti particolari che per l'utente erano personali e toccanti e che magari non sentiva opportuno ricevere nessun tipo di critica e per quello mi astengo dal commentare la tua opera  e dirti quello che sento e che penso o che mi fa provare....dato che spesso, la sincerita' e purezza d'animo viene fraintesa come azione offensiva, ed allora mi astengo dal fare commenti a certe opere e mettere in rilievo solo il modo non efficace con cui sono state condivise e se il mio giudizio/consiglio/commento al riguardo e' ritenuto offensivo, fammelo sapere...

    Sapete quanti forum della forumcommunity e forumfree sono infestati da virus nelle pubblicita' e moltissimi di loro, stanno facendo la stessa fine con pochissime o  frequentazini nulle e tante false e vane promesse di "evidenza"????

    LA STESSA STORIA/GIUSTIFICAZIONE DEI POCHI MA BUONI, E' SOLO UN COPERCHIO CHE USANO O CHE HANNO USATO TANTISSIMI...SERVONO INVECE TANTI, DI TUTTE LE SPECI COME QUI SU NET, PER OFFRIRE DIVERSITA' DI LETTURE/ARTE/ESPRESSIONI E PUTROPPO I MIEI COMMENTATORI/LETTORI/CRITICI FISSI CHE COMPARIVANO NELLE MIE PRIME OPERE, SONO QUASI TUTTI SPARITI O DA AMICI SONO DIVENTATI NEMICI E BANNATORI ACERRIMI CHE MI INSEGUIVANO NEGLI ALTRI PORTALI MA CHE QUI MI SLECCAZZAVANO E DIVINIZZAVANO COMMENTAVANO COME FACEVANO ANCHE CON ALTRI E CON QUASI TUTTI.....

    UN POETA/SCRITTORE PER AMICO???

    NON LO SO SE RACCOMANDARLO O MENO...NON DICO NULLA AL RIGUARDO E LA SCELTA SPETTA A VOI NON A ME, SE UN POETA/SCRITTORE E' ANCHE IN GRADO DI ESSERE UNA PERSONA SERIA, INTELLIGENTE, AMICA OPPURE UN ATTORE FALLITO CHE FINGE CON TUTTO E CON TUTTI PER POTER EMERGERE E MAGARI SENTIRSI REALIZZATO CON LA PUBBLICAZIONE DI UN LIBRO E SE NON CI RIESCE CON I SUOI TESTI, PROBABILMENTE CI RIESCE MEGLI OUTILIZZANDO/SFRUTTANDO/STRUMENTALIZZANDO ALTRI AUTORI COME NUOVA MODA CHE DIVERSI PERSONAGGI O REGINETTI DEL WEB ORA SEGUONO E CHE A ME NON PIACE???

    PERCHE' NON TORNIAMO TUTTI AD ESSERE PIU' SERI E PIU' ONESTI CON NOI STESSI E CON GLI ALTRI? E' SOLO UN CONSIGLIO/SUGGERIMENTO, FATE VOI...

    BISOGNA CAMBIARE LA NOSTRA NATURA, NON IL PELO/NICK...MA IL CAMBIARI DI NATURA E' UN IMPRESA TROPPO DURA....

    Uso questa ultima vicenda come esepio per tutte le altre che sono sempre le stesse anche se cambiamo portali/autori/nick etc..e penso sia ora di cambiare marcia perche' in questo modo non funziona per nessun autore dipserso nei mille portali fantasma del web in cui nessuno lo cerchera' mai perche' troppi che in continuazione aprono/chiudono o rendono le sezioni non visibili bruciando le opere degli autori come fece il nonno rincoglionito dal virtuale e dagli amici virutali o falsi amici che usava per potersi sentire lui importante e poter riempire le sue giornate vuote forse, non lo so...

    La risposta, (una delle tante)  a moltissimi misteri degli scrittori attuali che aprono in continuazione forum e cercano autori, e' nascosta nella mia ultima frase,...

     

     

  • Lo stile dei commenti: Off Topic, mancanza di rispetto e sfregio d’opera d’arte.   3 giorni 10 ore fa

    non volevo intervenire perchè so che rischio di essere fraintesa ma ho deciso che ci provo perchè è un argomento interessante e che ho a cuore.

    Secondo me  il paragone con lo sfregio dell'opera d'arte non calza.

    Se una persona, passando davanti agli Iris di  V.G. dicesse: "Che schifo! Un quadro di fiori mezzi sfioriti e sgarrupati, in un vaso perfino sproporzionato!" piuttosto che "Lo avrebbe potuto fare anche un bambino!". Non sta sfregiando nulla e certo il direttore del museo non ha il compito né il diritto di intervenire o di interdire al visitatore l'ingresso in galleria; forse fra sè e sè penserà - che insensibile e ignorante questo visitatore- , ma è un'opinione che è giusto tenga per sè anche se ha  strumenti che gli permettono di giudicare l'opera in altro modo.  Il gusto, le impressioni e la reazione delle persone a un'opera che si decide di dare in pasto al pubblico, world wide web,  non devono essere, secondo me, discutibili o censurabili. (ovviamente sono sempre graditi i modi educati)

    Ho letto la poesia che citi, la trovo molto commovente e delicata (non sapevo e non mi interessava  cosa l'avesse ispirata). Ho letto e mi ha colpito anche il commento infelice che citi. Tuttavia, anche se non lo condivido, lo trovo palesemente riferito al testo dell'opera che, non a caso, parla di una mancanza, e non alla persona quindi lo trovo legittimo.

    Con ancora più convinzione penso che le vicende private che ispirano i nostri testi, non debbano influire né sul giudizio, né sulla libertà di esprimere le impressioni sul testo.

    Buona Giornata

    moni

     

    ops avevo scritto leggittimo :-P