Commenti recenti

  • A COLPI DI FLASH-PARTE 1   13 min 7 sec fa

    grazie dei consigli! in realtà non so ancora quanto sia lunga la storia.. devo completarla :-)

     

  • A COLPI DI FLASH-PARTE 1   14 min 3 sec fa

    grazie! in realtà non so ancora quanto lungo sarà... devo completarlo :-)

  • Vorrei andarmene guardandoti surfare   16 min 43 sec fa

    è un percorso difficile... dove tutto è possibile. Ti ringrazio

    Ciao Alex

    Giancarlo

  • Vorrei andarmene guardandoti surfare   28 min 15 sec fa

    Ho spostato e messo sotto il racconto il commento di Alex sotto ll link e la relativa risposta, perchè tra una settimana, quando andrò a cancellare il link dell'opera avrei perso anche il suo gradito commento. Sarei grato a chi cliccasse per leggere il racconto, nel caso ritenesse opportuno esprimere un commento, di postarlo sotto il racconto stesso. Mi scuso con Alex per non averlo avvertito prima, ma, purtroppo, non ci avevo pensato.

    Giancarlo 

  • Vorrei andarmene guardandoti surfare   42 min 50 sec fa
    Vorrei
    Pubblicato da Alex1951 il Mar, 24/01/2017 - 21:39.
    Avvincente ...Possibile anche se difficile... É stato in piacere leggerlo.
    rispondi elimina
    nuovo
    la vita...
    Pubblicato da Vecchio Mara il Mar, 24/01/2017 - 21:48.
    è un percorso difficile... dove tutto è possibile. Ti ringrazio.
    Ciao Alex
    Giancarlo 
  • Addio, Neteditor.   45 min 5 sec fa

    Ciao Francesco,

    ti esprimo brevemente il mio parere. Frequento questo sito da molti anni, negli ultimi tre, sempre meno proprio per le ragioni che hai espresso chiaramente. Non avevo mai letto niente di tuo e ho dato, sono onesta, una prima lettura alle tue ultime poesie. Secondo me fai male a non pubblicare più. Hai una scrittura composta, una impronta personale e  qualche bel guizzo che mi piace. Sei meglio di molti, credimi. Non mollare.

    Ti dico in bocca al lupo per il tuo soggiorno.

     

     

  • Vorrei andarmene guardandoti surfare   47 min 3 sec fa

    è un percorso difficile... dove tutto è possibile. Ti ringrazio.

    Ciao Alex

    Giancarlo 

  • Vorrei andarmene guardandoti surfare   56 min 45 sec fa

    Avvincente ...Possibile anche se difficile... É stato in piacere leggerlo.

  • Corteggiamento   1 ora 31 min fa

    Ci se tu,che rosoli al mio fuoco.

    Ci sono io,tuo angelo inferno.Ci sono questi  tuoi superni versi .C'è anche l'amore creato dal corteggiamento

    Commentare mi par basti. 

    Vale.

  • Addio, Neteditor.   2 ore 31 min fa

    Io su quel che faccio ho una forte autocritica e se leggi attentamente ho scritto di aver proposto lavori belli e anche brutti.
    Se ho scritto cose meno convincenti è stato per ricevere anche delle critiche, poiché suppongo che su un sito di scrittura vi siano persone disponibili a dare suggerimenti per migliorarsi. Invece se volessi ricevere delle lodi incondizionate farei leggere quel che scrivo ai miei amici. Che poi è un po' il modo in cui invece va avanti per la maggior parte questo sito: Do ut des.
    Quindi se neteditor è semplicemente lo specchio di Narciso, hai ragione tu, meglio dire addio.

  • Cani randagi   2 ore 43 min fa

    Caro Massimo, sono felice di ritrovarti. Il racconto era pronto diciamo al 90% già a fine dicembre, però avevo ancora qualche dubbio a riguardi di un paio di dettagli, almeno, che solo nei giorni scorsi sono riuscito a "fugare". Mi fa molto piacere il tuo apprezzamento, in fondo come hai detto, sei stato uno dei miei principali sostenitori nel farmi scegliere, finalmente, di scrivere la mia prima storia con ambientazione italica, per cui tenevo molto al tuo giudizio. Ti avverto però che il prossimo dovrebbe essere ancora un western (ambientato questa volta nell'800). La mia intenzione infatti è chiudere il cerchio cominciato coi due western (o mezzi-western) che postai qui su net tempo fa, ossia L'uomo del fiume e Terra dannataIn proposito al tuo suggerimento, ti anticipo già che l'azione sarà immediata e totale, visto che ho intenzione di scrivere una storia abbastanza cruenta. 

    Detto questo, in futuro tornerò senz'altro in Italia (in senso figurato eheh), anche perché ho un altro paio di ideucce. A presto! yes

  • Cani randagi   2 ore 47 min fa

    Beh, che dire caro Paolo, hai analizzato perfettamente il senso della mia storia. E ti ringrazio dell'apprezzamento!

    La figura del padre di Rosario avrei potuto analizzarla nel profondo un po' di più, decisamente, e ci ho anche pensato ma ti dirò; avevo il timore di mettere troppa carne sul fuoco, e, conoscendomi, di allungare il brodo del racconto di dettagli che alla fin fine non avrebbero avuto molta rilevanza (anche perché comunque SPOILER il padre di cui alla fine si tiene conto, è un altro). 

    Aggiungo, dicendoti, che pensavo che "giocare in casa" fosse più facile, invece non lo è stato per niente. Ma comunque era giusto provarci.

    A prestissimo caro Paolo yes

  • Cani randagi   3 ore 14 min fa

    Sono d'accordo con te circa il noir; in questo filone i morti ammazzati vengono spesso confusi come imprescindibili, quando in realtà dovrebbero e devono rispecchiare - citandoti - i lati più oscuri dell'animo e della società umana.

    Gli altri finali non sono poi così tanto diversi da questo definitivo; insomma, uno è più vago, più sospeso, mentre nell'altro, dopo l'incontro fra il pescatore e Rosario, il primo (in aggiunta) compie l'arduo gesto di suicidarsi. A ogni modo, visti i giudizi credo di aver fatto la scelta giusta. Grazie ancora yes

  • Mamma diceva che sono un poeta, ma per fortuna ancora non lo so   3 ore 14 min fa

    'zzerola.....dimenticavo di scrivere: stelle e preferiti...glielo riferisca per cortesia eh?...........

    grazie..............

  • Mamma diceva che sono un poeta, ma per fortuna ancora non lo so   3 ore 16 min fa

    Sig. Di Trapani, dovrebbe usarmi la cortesia di, appena le è possibile, salutarmi e fare i complimenti al Sig. Claudio circa la genialità della stesura che, pur nella facezia dei fatti, la medesima è fortemente attinente alla realtà quotidiana...glielo dica, per cortesia...eppoi, sempre che, il chè, non le cagioni troppo disturbo, vorrei sapere se la -signora- in argomento, si è poi recata ove il Sig. Claudio l'ha invitata ad andare.....

    mitico!

    ciao

  • vele lontane   3 ore 27 min fa

    Cremaelimone.......degustibus non est disputandum.  ergo: grazie sempre della tua presenza...

    ciao e buona serata

  • Alan il complice   3 ore 32 min fa

    bello, quel pony pezzato...non può essere un cane........(scherzo, ovviamente)

    circa la stesura: sembra una di quelle gustosissime creme formaggio da spalmare su una fetta di pane appena abbrusolito........una vera leccornìa.  molto bello, significativo e scorrevole il testo.  bravo, bravo!

    ciao

  • Mamma diceva che sono un poeta, ma per fortuna ancora non lo so   3 ore 40 min fa

    Un vero concentrato... dalla simpatica mattinata in mare, all'originale lirica d'amore e pure satira politica... I commenti con botta e risposta sono la ciliegina sulla torta...anzi no, sono come la mortadella nella pagnotta! ;)

    Ciao simpaticone! 

  • Platino   3 ore 50 min fa

    Un dualismo vela questi versi densi di sensazioni oscure... Certe lampade illuminano così poco!

    Ciao Nowhere, sempre un piacere leggerti!

    Ella

  • Mamma diceva che sono un poeta, ma per fortuna ancora non lo so   3 ore 50 min fa

    Claudio, sorvolo il poeta e focalizzo la tua donna ideale: inodore, insapore, eviscerata.

    una donna a misura dei tuoi fantasmi. troppo simpatica questa tua ballata.

    un caro saluto.

    Claudia 

  • Vorrei andarmene guardandoti surfare   3 ore 56 min fa

    di autobiografico, la trama di questo racconto mi sgorgò improvvisa, una notte, dopo aver visto in televisione un bellissimo thriller che si dipanava tra i surfisti californiani: Point Break (chissapoi perché? Ancora adesso rispondendo al commento mi chiedo come ho fatto a tirar fuori una storia d'amore dal finale struggente da un film poliziesco... boh! Misteri della mente umana!) alllora mi alzai e iniziai a buttar giù una traccia, poi, il giorno seguente lo completai. Il fatto è che, i racconti d'amore o di amicizia dal finale struggente, sono quelli che, scrivendoli, mi emozianano (considero due racconti basati uno sull'amore e l'altro sull'amicizia, sentimenti sbocciati e ambientati durante il secondo conflitto mondiale, i miei più riusciti) ce ne sono un paio, quelli indicati tra parentesi, che quando li rileggo, riescono ancora a commuovermi dopo anni. Ti ringrazio.

    Ciao Jazz

    Giancarlo

  • Il Maelström   4 ore 14 min fa

    Questa tua analisi mi ha fatto innamorare, la leggo e la rileggo.

    Le differenze tra questo racconto e l'originale di Poe non sono volute quanto naturali: non mi sono messo a scrivere pensando "Toh, ora faccio un racconto-tributo a Poe" oppure "Prendo spunto ma costruisco un personaggio totalmente diverso". No, semplicemente mi sono messo a scrivere seguendo l'ispirazione datami da Una discesa nel  Maelström e Eleonora. E mi sono lasciato trasportare... e trasportare... come da una corrente marina.

    Mi piace giocare con le citazioni, anche se non lo faccio sempre, ed è bello trovare riscontro in chi legge.

    Ciao Rub!

  • Addio, Neteditor.   4 ore 17 min fa

    "in cui si commenta solo per le belle parole su lavori che ahimè a volte sono molto brutti, quasi dei mediocri esercizi di stile". Scusa, ma per te sono lavori brutti. Forse gli altri non ti commentano perchè pensano che i tuoi lo siano. Secondo me, se uno la pensa così, è meglio che dica addio ai siti letterari, perchè deve stare per conto suo. Ciauz.

  • HHL   4 ore 20 min fa
    HHL

    Ahi, ahi, ahi.

    Be', sta quasi sicuramente, per la maggior parte, al lettore decidere in che misura credere nella storia. O meglio, decidere il massimo peso da sopportare per l'incredulità. Per il semplice fatto, come hai detto tu, che per te è un elemento dannatamente macroscopico e ad altri lettori non ha fatto nemmeno storcere il naso (viste le ipotesi avanzate nel racconto, per esempio, la cosa potrebbe essere giustificata con una sorta di paraculata o non so cos'altro, che, trattandosi di magia/stregoneria, la natura è stata modificata in maniera tale che il pianeta continui a vivere senza ghiacciars; ripeto: esempio e paraculata, sì, che potrebbe spingere la storia più verso il fantasy che horror o sci-fi). Legittimissimi entrambi i comportamenti, ovviamente, e comprendo benissimo il tuo punto di vista, altroché! 

    Nel frattempo ci ripenso su e me lo rileggo, vedendo un po' se continua a filarmi o comincia a stonare anche a me.

    Per quanto riguarda morso e luna - anche se il punto non è questo, il lupo mannaro/licantropo è un mito e, in quanto tale, ogni versione narrata ha pari dignità - li ho inseriti volutamente e, be', questi penso possano starci benissimo. Ma, appunto, il punto non era questo.

    Adesso ti raggiungo sulla mail!!

    A presto, Rub, e grazie come sempre!

  • La morte   4 ore 28 min fa

    Eh, perdonami Claudio... la maestrina che è in me stavolta mi è scappata fuori (non celo fata ha tratenerla). Cercherò di reprimerla d'ora in poi, prometto! ;-)

     

  • HHL   4 ore 34 min fa
    HHL

    Ciao, Antonino! (Ho ancora fresco in mente Penombra... ah, che spettacolo!)

    Ricontrollo le tue segnalazioni (a volte inserisco 'ste parole "datate", manco avessi ottant'anni... forse sono vecchio dentro.)

    Sono felice che il racconto sia piaciuto anche a te, caro Antonino, e apprezzo il fatto che - nonostante l'elemento licantropo/lupo mannaro non ti affascini ormai più di tanto - tu abbia comunque letto e commentato questa storia.

    Contento che questi temi, data la loro mole, non vadano a creare confusione e si adattino bene alla narrazione. Ovviamente una particolare attenzione l'ho riservata a Nadia, per cui mi fa piacere che il personaggio (e la sua trasformazione, interiore ancor più/prima che interiore) sia riuscito.

    Grazie per tutto, Anto, alla prossima!

  • HHL   4 ore 40 min fa
    HHL

    E io sono strafelice di leggere questo tuo commento, Tony!

    Ebbene sì, spesso provo a rimettere in campo i vecchi classici e provare a dire qualcosa (di nuovo non saprei ma, di sicuro) di mio. La "lotta generazionale" credo sia inevitabile - specie in un contesto simile - ma spero che, comunque, sotto si facciano sentire le emozioni e i sentimenti positivi che legano, nonostante tutto, Nadia e Diana.

    E le storie non finiscono mai, è questo il bello: continuano nella mente e nel cuore di chi le legge e le apprezza.

    Un forte abbraccio, Tony!

  • recinti   4 ore 43 min fa
    an

    da sub non istruttrice a sub istruttore...grazie :)

     

    risposta al ps: periodo di vacanza :)

  • HHL   4 ore 45 min fa
    HHL

    Qualcuno dice - e non so fino a che punto si tratti di una frase fatta e magari pure melodrammatica - che la realtà, la vita vera, fa più paura di qualsiasi opera di finzione horror. 

    Leggendo uno splendido racconto (natalizio) di Paolo Guastone, l'incipit recitava: «Il mondo è un posto orribile dove la gente ti passa sopra e si incazza pure perché si sporca le scarpe con il tuo sangue.»

    Una descrizione oscura, cinica. A me, fa paura.

    Nel tuo commento, emerge la sensibilità che ti contraddistingue.

    Penso che ancora non abbiamo imparato a vivere.

  • Mamma diceva che sono un poeta, ma per fortuna ancora non lo so   4 ore 46 min fa

    te la canti e te la suoni da solo... cos'è una specie di masturbazione poetica? A parte gli scherzi, l'ultima poesia me la rammentavo, ho provato a declamarle tutte quante a tempo di rap, e son venute una figata pazzesca, ma quello che ho trovato meraviglioso è il dietro le quinte, vale a dire i commenti di Claudio A, e le risposte di Claudio B... la tua effervescente inventiva, ha creato un nuovo genere di post su Net: il me lo leggo e me lo commento e chissenefrega se non lo fate voi! Piaciute le poesie, declamate a tempo di Rap, e piaciutissimi commenti e controccomenti.

    Ciao Claudio

    Giancarlo